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Borse, Milano zavorra gli altri listini europei

Borse, Milano zavorra gli altri listini europei
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Giovedì 27 Aprile 2017, 18:15 - Ultimo aggiornamento: 18:18
Clima pessimo sui mercati di Eurolandia nel pomeriggio e giornata no per la Borsa di Milano, che ha fatto peggio degli altri eurolistini e causa dei bancari. L'attenzione oggi è stata focalizzata sulla riunione della BCE, che ha confermato tassi e acquisti asset, e sulla conferenza stampa di Mario Draghi, che ha ribadito la strategia espansiva della banca centrale e smorzato gli allarmi inflazione. Il cambio Euro / Dollaro USA ne ha fatto le spese cedendo lo 0,30%. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.265,3 dollari l'oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 48,37 dollari per barile, con un ribasso del 2,52%. Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 195 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,25%.

Tra i listini europei fiacca Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,23%, in rosso Londra, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,71%, discesa modesta per Parigi, che cede un piccolo -0,31%. Peggio la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell'1,15% sul FTSE MIB, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata lunedì scorso.

Tra i best performers di Milano, si distinguono Atlantia (+2,27%) ed  Exor (+1,28%), che ha ribadito il suo impegno nella GEDI, società nata dalla fusione di repubblica e la Stampa. Il Gruppo Editoriale L'Espresso (+1,5%) ha festeggiato anche risultati trimestrali nel complesso positivi e la raccolta pubblicitaria. Bene anche  Moncler (+1,20%) e Recordati (+1,03%). Le peggiori performance sono quelle di petroliferi e banche: Tenaris ha chiuso a -5,51%, Unicredit soffre un decremento del 3,86%, Banco BPM, che registra un ribasso del 2,85% e Saipem lascia sul tappeto il 2,83%.

 
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