La Svezia è immune alla crisi, crescita robusta nel primo trimestre

Lunedì 30 Maggio 2016
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(Teleborsa) - La crescita della Svezia conferma che il Paese scandinavo è immune ai segnali di rallentamento dell'economia globale. Nel primo trimestre del 2016, il PIL svedese è aumentato dello 0,5% su base mensile e del 4,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pur risultando lievemente sotto le stime degli analisti.  Guardando al futuro, migliorano le prospettive economiche della Svezia, secondo l'indicatore, KOF. L'indice, che funziona da barometro economico per l'economia alpina, è salito a maggio a 102,9 punti dai 120,6 punti di aprile, secondo quanto rilevato dall'Economic Institute. Si tratta del livello più alto da maggio 2015. "Dal mese di febbraio, il barometro si trova saldamente sopra la media di lungo periodo. Ciò indica un continuo sviluppo positivo dell'economia svizzera nei prossimi mesi", ha spiegato l'ufficio di statistica, in una nota.  Lo scorso mese, la banca centrale svedese, ha potenziato il quantitative easing (QE) di 45 miliardi di corone svedesi includendo anche obbligazioni legate all'inflazione, in modo da scongiurare un apprezzamento della corona. In quell'occasione, la Riksbank ha deciso di lasciare invariato il costo del denaro a -0,50%, centrando le attese del mercato. © RIPRODUZIONE RISERVATA