Antitrust, faro sull'operazione Mondadori-Rcs Libri

Venerdì 22 Gennaio 2016
L'acquisizione di RCS Libri da parte del Mondadori finisce nel mirino dell'Antitrust. L'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha infatti deciso di avviare un'istruttoria per verificare se l'operazione comporterà la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati che compongono la filiera dell'editoria in Italia.

A parere dell'Antitrust, questa ulteriore operazione di consolidamento del settore s'inserisce in un contesto di mercato particolarmente concentrato e integrato verticalmente, si legge in una nota. Già oggi, infatti, circa il 60% del mercato editoriale di "varia" in Italia è rappresentato dai principali cinque gruppi (Mondadori, RCS, GEMS, Feltrinelli e Giunti) tutti caratterizzati, pur in diversa misura, da un'integrazione verticale nell'intera filiera editoriale a fronte di un numero piuttosto elevato di editori medio-piccoli non integrati. Nel contesto descritto, Mondadori e RCS Libri si presentano come i più stretti concorrenti. I due gruppi sono i principali editori di libri di "varia" in Italia, risultando tra i primi cinque operatori in tutti i mercati dell'editoria di questo settore, e detengono posizioni di particolare rilievo nei mercati della narrativa e saggistica e degli e-book. L'operazione, oltre a poter produrre effetti pregiudizievoli sulle condizioni di offerta dei prodotti editoriali ai lettori, appare in grado di ridurre le possibilità di scelta degli autori e un peggioramento delle condizioni negoziali ad essi praticate, spiega ancora il Garante.

Sulla base di queste condizioni, l'istruttoria dell'Antitrust verificherà in che misura l'operazione può determinare la costituzione o il rafforzamento di Mondadori sui seguenti mercati: quello dell'acquisizione dei diritti d'autore di libri italiani e stranieri di narrativa e saggistica; quello dell'editoria di libri di narrativa e saggistica; quello dell'editoria di libri per ragazzi, dell'editoria di fumetti, dell'editoria e distribuzione di e-book. L'indagine dell'Agcm prenderà in considerazione, inoltre, gli effetti dell'operazione sui mercati a valle: quello della distribuzione di libri di "varia" alla Grande distribuzione organizzata, quello della vendita al dettaglio di libri di "varia" e quello della vendita al dettaglio online di prodotti editoriali. L'istruttoria si concluderà entro 45 giorni a far data dal 21 gennaio 2016. A questi si dovranno aggiungere i 30 giorni necessari per acquisire il parere Autorità garante sulle Comunicazioni.

  Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio, 10:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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