Draghi: «Bce paziente nel decidere sul rialzo dei tassi»

Martedì 19 Giugno 2018
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La Banca Centrale Europea "rimarrà paziente nel determinare la tempistica del primo rialzo dei tassi, e adotteremo un approccio graduale nel regolare la politica monetaria". Parola di Mario Draghi, presidente della Bce che dal Forum delle banche centrali a Sintra, in Portogallo fa sapere che per accompagnare la ripresa dell'inflazione in uno scenario economico caratterizzato da incertezze, "occorre che la politica monetaria nell'Eurozona rimanga paziente, persistente e prudente.

La nostra recente decisione unanime" del ritiro del Quantitative Easing a partire dal prossimo gennaio "assicura che il necessario sostegno da parte della politica monetaria resti al suo posto" ha sottolineato il numero uno dell'Eurotower.

E' "innegabile", ha affermato il presidente della Bce che "l'incertezza che circonda le prospettive di crescita globali sia aumentata". I rischi derivano da tre grandi direttrici: quello di un aumento del protezionsimo commerciale, spinto dai nuovi dazi USA, i rialzi dei prezzi del petrolio dovuti a tensioni geopolitiche in Medio Oriente e, terzo rischio, la possibilità di un persistere di elevata volatilità di mercato.

D'altra parte vi sono anche possibilità in senso opposto, ovvero che la crescita risulti migliore del previsto e derivano prevalentemente dai tagli alle tasse negli Stati Uniti e, più a medio termine, dall'espansione delle misure di bilancio in diversi Paesi dell'area euro.

"Continueremo a monitorare questi rischi attentamente ma per ora - ha avvertito Draghi - le nostre attese di crescita sul medio termine restano sostanzialmente invariate e il bilancio dei rischi appare equilibrato".




  Ultimo aggiornamento: 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA