Dl dignità, Di Maio: "Se il Parlamento lo migliora a noi fa soltanto piacere"

Mercoledì 18 Luglio 2018
(Teleborsa) - "Non abbiamo mai voluto fare un decreto per ridurre gli occupati e non sarà questo l'effetto". A parlare il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio in audizione davanti alle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera. Non si placano le polemiche sul decreto dignità che non smette di creare dissapori.

Dopo le querelle Di Maio - MEF, e Governo INPS, anche Confindustria ha bocciato il dl fortemente voluto dal Ministro Di Maio, perché disincentiva gli investimenti e limita la crescita. Pronta la risposta del vicepremier pentastellato che su Facebook accusa Confindustria di fare terrorismo psicologico. Da parte sua Di Maio non arretra, quando dice: "non faremo passi indietro".

Il Ministro del Lavoro davanti alle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera ribadisce la sua posizione sull'INPS: Non è assolutamente credibile" la stima dell'INPS sul rischio di avere 8mila occupati in meno l'anno a causa delle misure introdotte dal dl dignità e se il Parlamento vorrà migliorarlo a noi fa soltanto piacere. C'e' ancora molto da fare - su gioco d'azzardo, delocalizzazione selvaggia, precariato, burocrazia". © RIPRODUZIONE RISERVATA

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