Brexit, preoccupano impatti su export tricolore senza accordo

Lunedì 9 Luglio 2018
(Teleborsa) - Senza accordo sono a rischio 3,3 miliardi di esportazioni agroalimentari Made in Italy in Gran Bretagna realizzati nel 2017.

A lanciare l'allarme è una analisi della Coldiretti in merito agli effetti delle dimissioni dei rappresentanti del Governo inglese con il rischio di una Brexit senza accordo. Una "eventualità drammatica" per i sudditi della Regina, ma anche per le imprese italiane particolarmente attive su un mercato molto importante per il cibo e le bevande nostrane - sottolineano i coltivatori diretti.

La voce più importante della tavola nelle esportazioni tricolori è, infatti, rappresentata dal vino, con un valore di 810 milioni di euro di esportazioni nel 2017 e, in particolare, dal Prosecco immancabile nei party inglesi. Al secondo posto tra i prodotti agroalimentari italiani più venduti c'è la pasta, ma rilevante è anche il ruolo dell'ortofrutta, dei formaggi e dell'olio d'oliva.

Più dello scenario apocalittico a preoccupare è però soprattutto il "rischio che con l'uscita dall'Unione Europea si affermi in Gran Bretagna una legislazione sfavorevole all'esportazioni agroalimentari italiane" come l'etichetta nutrizionale a semaforo sugli alimenti che si sta diffondendo in gran parte dei supermercati inglesi e che "boccia ingiustamente" quasi l'85% del Made in Italy a denominazione di origine (Dop). © RIPRODUZIONE RISERVATA