Borse UE in rialzo, poco mossa Piazza Affari

Martedì 10 Aprile 2018
(Teleborsa) - Poco mossa la borsa di Milano, che non si allinea all'andamento rialzista delle altre borse di Eurolandia. Il clima si è rasserenato grazie anche all'apertura della Cina al commercio internazionale.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile su 1,232. L'Oro si mantiene su 1.335,4 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 64,21 dollari per barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 127 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,76%. Si attende il secondo giro di consultazioni per la formazione del Governo italiano.

Tra i mercati del Vecchio Continente buona performance per Francoforte, che cresce dell'1,06%, guadagno moderato per Londra, che avanza dello 0,65%, resta vicino alla parità Parigi (+0,1%).

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che scambia a 23.087 punti.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Telecomunicazioni (+2,72%), Tecnologico (+2,02%) e Chimico (+1,52%). Tra i peggiori della lista Immobiliare (-0,60%) e Alimentare (-0,60%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta Telecom Italia che segna un importante progresso del 3,32% sulla battaglia tra CdA e Collegio sindacale per la composizione del board. Vola STMicroelectronics, con una marcata risalita del 2,41%. Sostenuta Prysmian, con un discreto guadagno dell'1,86%. Buoni spunti su Exor, che mostra un ampio vantaggio dell'1,18%. Le peggiori performance, invece, si registrano su Banco BPM, che ottiene un -1,67%. Si concentrano le vendite su UBI Banca, che soffre un calo dell'1,40%. Vendite su Snam, che registra un ribasso dell'1,11%. Seduta negativa per A2A, che mostra una perdita dell'1,03%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Mutuionline (+3,91%), SOL (+3,41%), Datalogic (+3,00%) e Banca Ifis (+2,72%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su IGD, che prosegue le contrattazioni con un -2,10%. Sotto pressione doBank, che accusa un calo dell'1,55%. Scivola Anima Holding, con un netto svantaggio dell'1,53%. In rosso El.En, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,35%. © RIPRODUZIONE RISERVATA