Borse europee in rosso. Piazza Affari senza direzione

Mercoledì 5 Settembre 2018
(Teleborsa) - Le Borse europee aprono la seduta al ribasso, registrando variazioni lievemente inferiori alla parità. Si allinea Piazza Affari, che dopo l'ottima performance di ieri 4 settembre mostra un calo moderato.

Gli occhi dei mercati mondiali sono puntati sull'Argentina. Il Paese sudamericano è sull'orlo del default finanziario, con il peso che continua a svalutarsi ed un'inflazione galoppante. Ieri si sono incontrati a New York il ministro delle finanze argentino Dujovne ed il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Lagarde. Sul tavolo un prestito da 50 miliardi promesso dal Fondo, per quantomeno arginare temporaneamente la crisi.

Giornata calda anche a Washington, dove le delegazioni di USA e Cina si incontrano da giorni per scongiurare ulteriori dazi commerciali per 200 miliardi. L'entrata in vigore delle nuove tariffe spaventa i mercati mondiali. Trattative ancora aperte anche con il Canada per una rinegoziazione del NAFTA, con prospettive di riuscita ben più ottimistiche.

L'Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,17%. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.193,1 dollari l'oncia. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 69,13 dollari per barile, con un calo dell'1,06%.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a 259 punti base, con un calo di 7 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,95%.

In rosso i mercati del Vecchio Continente. Tentenna Francoforte, che cede lo 0,52%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,40%.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 20.601 punti (-0,13%); sulla stessa linea, si muove appena al disopra della parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 22.840 punti. Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,47%), come il FTSE Italia Star (0,3%).

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori assicurativo (+0,93%), bancario (+0,88%) e viaggi e intrattenimento (+0,80%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti beni per la casa (-0,81%), materie prime (-0,80%) e automotive (-0,48%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo UBI Banca (+2,72%), BPER (+1,92%), Saipem (+1,59%) e Unipol (+1,20%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moncler, che prosegue le contrattazioni a -1,66%.

Scivola Mediaset, con un netto svantaggio dell'1,17%.

In rosso STMicroelectronics, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,07%.


In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banca Ifis (+3,21%), Credito Valtellinese (+3,32%), Banca Popolare di Sondrio (+2,07%) e Banca MPS (+1,86%). I più forti ribassi, invece, si verificano su De'Longhi, che avvia la seduta con -1,15%.

Contrazione moderata per FILA, che soffre un calo dello 0,66%.

Sottotono Gima Tt che mostra una limatura dello 0,62%.

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