BCE, Board compatto sulle ultime decisioni di politica monetaria

Giovedì 12 Luglio 2018
(Teleborsa) - Piena unanimità in seno al Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea sull'exit strategy.

Dai Verbali dell'ultimo meeting dell'Eurotower (Accounts) tenutosi in trasferta a Riga il 13 e 14 giugno - in occasione del quale è stata decisa la strategia sulla prima fase di uscita dai massicci stimoli monetari - è emerso infatti un ricompattamento dei banchieri centrali.
Viene infatti ribadita in più punti la posizione unanime degli esponenti del direttorio (il Presidente e gli altri 4 membri del Comitato esecutivo più i 19 Governatori delle banche centrali dell'Unione valutaria) sulle misure decise.

Inoltre è stato appoggiato anche un punto non scontato delle decisioni, quello di lasciare formalmente "aperto" il finale degli acquisti netti di titoli. "Date la prevalenti incertezze - si legge - è stato ritenuto prudente lasciare la fine degli acquisti netti condizionata all'arrivo di dati che confermino le prospettive di medio termine di inflazione".

I banchieri centrali hanno altresì notato che il finale del "quantitative easing netto" con dicembre è quello che era già scontato nelle prevalenti attese dei mercati. Nei mesi passati, sul come procedere alla progressiva chiusura del QE e con quali tempi, erano emerse posizioni diversificate in seno al direttorio, che avevano lasciato alcune tracce anche nelle minute delle precedenti riunioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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