USA, il falco Bullard torna a invocare un aumento dei tassi

Martedì 13 Ottobre 2015
(Teleborsa) - Si riaccende la guerra tra “falchi” e “colombe” della Federal Reserve in attesa del meeting di politica monetaria della prossima settimana.


Oggi a dire la sua è il Presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, noto per le sue posizioni a favore di una politica monetaria non eccessivamente accomodante.

Favorevole ad un aumento dei tassi di interesse già in occasione del meeting del 16 e 17 settembre (poi conclusosi con un nulla di fatto), il banchiere ha dichiarato che la Banca Centrale americana dovrebbe aumentare gradualmente il costo del denaro “dal momento che gli obiettivi sono stati raggiunti” e che l'orientamento resta più che mai accomodante.

Secondo Bullard, che ha parlato davanti alla National Association for Business Economics a Washington, l'attuale atteggiamento accomodante sarà una “ottima assicurazione contro eventuali rischi per l'economia legati all'exit strategy”.

Da rilevare che quest'anno il numero uno della Fed di St. Louis non è membro votante del FOMC, ma lo sarà nel 2016. La sua posizione da “falco” potrebbe dunque pesare nei meeting di politica monetaria del prossimo anno.

Intanto la Fed si riunirà nuovamente il 27-28 ottobre per tornare poi in plenum il 15-16 dicembre. In quell'occasione saranno rilasciate le nuove previsioni economiche e la Chairwoman Janet Yellen terrà una conferenza stampa. Ultimo aggiornamento: 18:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA