Fondi pensione, nasce Perseo Sirio per 1,6 milioni di impiegati pubblici

Impiegati al lavoro
di Diodato Pirone
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Nasce il Fondo Pensione dei dipendenti pubblici. Si chiama Perseo-Sirio e si rivolge a 1,6 milioni di lavoratori dei ministeri ma anche dei Comuni e delle Regioni.

L'obiettivo del Fondo è quello di assicurare a questi lavoratori una seconda pensione da affiancare a quella Inps che, con il sistema contributivo, è destinata ad essere in un futuro non molto lontano molto più bassa di quelle attuali.

Secondo il presidente di Perseo-Sirio entro il 2015 al Fondo dovrebbero aderire circa 30 mila lavoratori pubblici destinati almeno a raddoppiare entro il 2017. Va ricordato che l'adesione al fondo ha una convenienza obiettiva poiché i versamenti sono deducibili dall'Irpef e le amministrazioni sono contrattualmente obbligate a versare soldi in più sul conto aperto dal lavoratore presso il fondo stesso.

Da gennaio, saranno aperti ogni mese 20-30 sportelli informativi di Perseo Sirio in Comuni, Asl, ministeri e Regioni con oltre mille dipendenti. «Al tavolo con le parti datoriali - ha detto il presidente Wladimiro Boccali - chiederemo una comunicazione ai dipendenti sui vantaggi dell'adesione al Fondo nel rispetto del contratto, l'apertura degli sportelli e la costituzione di un tavolo permanente che si riunisca una volta al mese».

Secondo Boccali i fondi pensione dei dipendenti pubblici sono penalizzati rispetto ad altre forme pensionistiche e al mercato del risparmio previdenziale e Perseo Sirio chiederà l'intervento dell'Antitrust. Inoltre il Fondo "a fronte della non applicabilità per il prossimo triennio del Tfr in busta paga nei confronti dei lavoratori pubblici chiede che non sia neppure applicato l'inasprimento fiscale contenuto nella legge di stabilità a carico del Tfr e dei rendimenti finanziari dei loro Fondi pensione».

Venerdì 19 Dicembre 2014, 21:39 - Ultimo aggiornamento: 22:36
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