Risparmio e investimento assicurativo: ecco come funzionano le polizze Vita e le polizze linked

Risparmio e investimento assicurativo, ecco come si trasforma in opere per il paese
di Mario Baroni
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Mercoledì 18 Agosto 2021, 08:32 - Ultimo aggiornamento: 14:57

L’industria assicurativa è un anello essenziale di congiunzione tra il sistema del risparmio familiare e lo sviluppo degli investimenti per il Paese. I prodotti assicurativi – soprattutto quelli del ramo Vita – costituiscono un elemento fondamentale di diversificazione del portafoglio degli investimenti personali. Alla fine del 2020 lo stock degli investimenti complessivi dell’industria assicurativa italiana superava 1.000 miliardi (cifra pari al 60% del Pil), di cui 345 miliardi in titoli di Stato italiani (pari al 15% dei titoli pubblici in circolazione). Di questi 1.000 miliardi, 800 sono quelli allocati nelle polizze vita, oltre il 18% dei risparmi degli italiani risulta investito in questo ramo assicurativo. Tra queste, il prodotto preferito resta quello di risparmio assicurativo garantito: si ha la garanzia di ricevere in caso di rimborso o di decesso prematuro almeno il capitale investito, più le rivalutazioni, basse ma sicure, che di anno in anno la compagnia di assicurazioni riconosce al contratto. Oggi le compagnie offrono spesso soluzioni miste, in cui l’investimento oltre che a una componente garantita, comunque rivalutabile, è destinato in parte a una componente legata all’andamento dei mercati, che può dare nel medio-lungo termine rendimenti maggiori, anche se senza garanzie. Nella diversificazione del portafoglio non vanno dimenticate le forme pensionistiche complementari, come i fondi pensione aperti e i piani individuali pensionistici (Pip), che si stanno diffondendo gradualmente come forme di integrazione, sempre più necessaria, della pensione di primo pilastro.

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Nelle sei categorie del ramo Vita sono inserite anche le polizze sulla salute o sulla perdita di autonomia, che incidono sulla gestione del risparmio. Sono sempre forme assicurative che tutelano la persona, contro il rischio di dover sostenere spese sanitarie anche importanti, come nel caso di interventi chirurgici, o contro quello, sempre più diffuso nelle nostre famiglie, di dover assistere familiari che, all’avanzare dell’età, non sono più in grado di vivere in autonomia e necessitano di aiuto e cure continuative, di lungo termine. In questi casi, pagando una cifra prestabilita ci si assicura affinché la compagnia rimborsi le spese sostenute o paghi una rendita prestabilita per tutta la vita della persona da assistere. Le polizze linked costituiscono un diffuso prodotto assicurativo del ramo vita. Le prestazioni principali sono collegate (linked, appunto) all’andamento di un parametro di natura finanziaria, che può individuarsi nel valore di quote di fondi di investimento collettivo del risparmio o di fondi interni all’impresa di assicurazione (polizze unit-linked) ovvero in indici o altri valori di riferimento, quali ad esempio un indice di Borsa o l’indice Istat del costo della vita (index-linked).

A differenza del contratto di assicurazione sulla vita tradizionalmente inteso, nelle polizze linked l’entità della somma dovuta dall’assicuratore all’assicurato al momento del verificarsi di un «evento attinente alla vita umana» varia nel corso della durata del rapporto contrattuale, in dipendenza delle oscillazioni del parametro finanziario collegato. Nell’ultima assemblea Ania è stato ribadito che «servono regole che combinino efficacia e prudenza, per introdurre, ad esempio, il cosiddetto Fondo Utili anche nelle gestioni esistenti e per ridefinire le garanzie del ramo I (Primo) con metodologie coerenti con l’attuale scenario dei tassi. Sono poi in corso aggiornamenti anche dei prodotti unit linked, che auspichiamo essere allineati alle regole vigenti negli altri Paesi e, in Italia, a quelle applicate ad altri operatori». Una pianificazione familiare corretta richiede di valutare sia le esigenze finanziarie sia se sia opportuno prevedere anche una forma di protezione assicurativa che tuteli il nucleo familiare da eventi imprevisti che ne possano compromettere la stabilità. In ogni caso, è sempre bene che le persone valutino le diverse scelte d’investimento presenti sul mercato, ormai consultabili facilmente anche dai siti web, e decidano, meglio se assistite da un consulente, come diversificare l’investimento dei propri risparmi o il loro utilizzo per acquistare coperture assicurative in funzione dei propri bisogni. Le esigenze di ognuno cambiano in funzione dell’età, della situazione familiare e di altri fattori che richiedono di valutare non solo la bontà di un certo prodotto ma quanto quel prodotto sia adeguato a soddisfare le caratteristiche e le esigenze di un determinato cliente. 

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