Maccheroni e bucatini turchi attaccano il primato italiano: +77% di produzione di pasta

Giovedì 17 Maggio 2018 di Giusy Franzese
E' sempre stata una dei simboli del nostro Paese: la pasta. E, per ora, la supremazia della pasta italiana a livello globale resta. Ma c'è chi sta cercando di insidiare il primato, aumentando a ritmi vertiginosi la propria produzione. Tra i competitor più aggressivi c'è la Turchia: negli ultimi 5 anni ha incrementato la produzione di pasta del 77%, passando  da 850.000 tonnellate ad oltre 1,5 milioni. La rimonta, certo, è ancora lunga: l'Italia resta salda al primo posto sia per quantità di pasta prodotta (3,36 milioni di tonnellate) sia come export con 1,9 milioni di tonnellate. In pratica ad oggi il 67% della produzione europea e circa un quarto dell’intera produzione mondiale è made in Italy. 


Il che significa che  1 piatto di pasta su 4 mangiato nel mondo e circa 3 su 4 in Europa vengono preparati con pasta italiana.

Tuttavia occorre stare molto attenti e non farsi cogliere impreparati dalla concorrenza che, come abbiamo visto, è particolarmente aggressiva. Inoltre il 2017 si è chiuso con leggere flessioni - produzione (-0,4%), fatturato export (-0,5%) e consumi nazionali (-0,4%) - suscitano qualche preoccupazione sulle prospettive del settore.
I dati sono stati forniti  oggi a Foggia nell’ambito della due giorni dei Durum Days, evento internazionale di confronto sul mercato del grano duro organizzato da Cia, Confagricoltura, Alleanza Cooperative Agroalimentari, Copagri, Aidepi, Italmopa, Compag, Crea e il supporto tecnico di Areté.
 
Ultimo aggiornamento: 21 Maggio, 14:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Altro che Ti presento i miei se poi ti spiano sui social

di Raffaella Troili