Nasce Custodia Valore, gestirà il credito su pegno di Dorotheum

Mercoledì 4 Luglio 2018
Andreas Wedenig, Direttore Generale Custodia Valore
Dopo la cessione del ramo pegni di UniCredit all'austriaca Dorotheum, nasce Custodia Valore che diventa operativa sul mercato italiano. Lo rende noto Custodia Valore. Custodia Valore intende sviluppare tutte le potenzialità del
settore, migliorandone contemporaneamente i servizi, adeguandoli ai tempi. Si partirà da una revisione del sistema operativo, che ottimizzerà le procedure e le renderà più efficienti e rapide.

Particolarmente significativo sarà inoltre l'impegno nello sviluppo dell'attività di perizia per la valorizzazione dei beni
di valore impegnati e dei gioielli. La professionalità del personale UniCredit, passato alla nuova società, sarà uno degli elementi per agevolare l'operazione e verrà potenziato con nuove assunzioni, come dimostrano i primi 30 giovani recentemente inquadrati in organico. L'intesa con Unicredit garantirà in continuità il rinnovo in circolarità delle polizze presso la rete della banca su tutto il territorio nazionale, a cui si aggiungono le 33 agenzie di Custodia Valore.

Si tratta di un investimento importante per il Dorotheum con sede a Vienna, che ha deciso di puntare su un settore nel quale ha maturato una forte e antica esperienza secolare. Celebre per essere una delle case d’asta più grandi e prestigiose del continente, Dorotheum è stata anche il primo Monte di Pietà della storia austriaca. Nata nel 1707 per volere dell’imperatore Giuseppe I d’Asburgo, la casa viennese ha al suo attivo 300 anni di storia nel ramo dei pegni, e si configura attualmente come una delle società più solide e competenti nella gestione del settore.  

Un valore storico che si ritrova anche in Italia, la patria dei Monti di Pietà, dove il primo banco dei pegni fu istituito nel 1462 a Perugia ad opera del francescano Bernardino da Feltre, allo scopo di evitare che il popolo in forti difficoltà economiche finisse nelle mani degli usurai.  

Ma come funziona esattamente il credito su pegno? Si tratta di una forma di finanziamento semplice e diretta. Non richiede complesse procedure, le somme vengono contestualmente erogate e il bene concesso in pegno (gioielli, preziosi e beni di valore) viene successivamente riscattato, ciò accade nel 95% dei casi. In alternativa se ne può realizzare la vendita all’asta alle migliori condizioni, senza ulteriori incombenze e senza rischi per il cliente. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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