La Francia sfida l'Ue: «Basta austerità, deficit/pil al 4,4%». Merkel polemica: «Fate i compiti»

Mercoledì 1 Ottobre 2014
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​La Francia ęsi Ť assunta le proprie responsabilitŗĽ in materia di conti pubblici, ora l'Unione europea ¬ędeve a sua volta assumersi le sue responsabilit√†, in tutte le sue componenti¬Ľ di fronte alla scarsa crescita e al rischio deflazione. Lo ha affermato il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin, durante la presentazione delle legge di bilancio 2015. Il messaggio, ha precisato, √® diretto in particolare ¬ęai Paesi in surplus¬Ľ, riferimento implicito alla Germania. La Bce invece, secondo Sapin, ha fatto la sua parte.



¬ęNon chiederemo ulteriori sforzi ai francesi. Perch√© il governo adotta la seriet√† di bilancio per rilanciare il Paese, ma rifiuta l'austerit√†¬Ľ, ha aggiunto Sapin, che conferma il ritocco al rialzo delle stime del deficit, al 4,4% del Pil per il 2014 e 4,3% per il 2015, con il passaggio sotto il 3% solo a fine 2017.



La risposta della Germania √® arrivata poco dopo: ¬ęNon siamo ancora al punto in cui si possa dire che la crisi √® alle nostre spalle - dice la cancelliera tedesca Angela Merkel - I Paesi devono fare i loro compiti per il loro benessere¬Ľ, ha aggiunto, ricordando che il patto di stabilit√† e crescita ¬ęsi chiama cos√¨ perch√® non pu√≤ esserci crescita sostenibile senza finanze solide¬Ľ. Ultimo aggiornamento: 21:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA