Da gas e petrolio arriva il 12% del pil della Basilicata, 840 milioni di royalties in 5 anni

Il pozzo di estrazione Gorgoglione 2, che fa parte del progetto Tempa Rossa in Basilicata
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Sabato 12 Novembre 2016, 18:47 - Ultimo aggiornamento: 19:01

Una produzione media quotidiana di 78 mila barili di petrolio al giorno (pari al 70% del totale nazionale) e 25 mila di gas (20%), con 840 milioni di euro di royalties versate negli ultimi cinque anni agli enti locali, pari a una media di circa 167 milioni di euro l'anno (14 milioni circa al mese). E' la fotografia dell'industria estrattiva in Basilicata, attività che vale il 12% del pil regionale, con 125 imprese che operano nel settore. I dati emergono dalla ricerca «La Basilicata vista da una nuova prospettiva», realizzata da Confindustria Basilicata in collaborazione con il Centro studi di Shell Italia E&P, su dati Istat e del Ministero dello Sviluppo economico, e presentata in questi giorni a Potenza nel corso di una conferenza stampa dal vicepresidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma e dal direttore commerciale di Shell Italia E&P, Tom Kjolberg.

Il pil pro capite in Basilicata, sostiene ancora la ricerca di Confindustria e Centro studi Shell, è il più alto tra le regioni limitrofe e quello con «un trend più marcato»: dal 2005 è cresciuto più che in altre regioni e, ad esempio, nel 2014 (a fronte di una media del Mezzogiorno di 17.509 euro) quello lucano è stato di 18.740 euro rispetto ai circa 16.800 di Campania e Puglia. Circa tremila persone lavorano nel settore estrattivo, tra occupazione diretta e indotto, a cui se ne aggiungono «diecimila derivanti dal supporto delle royalties all'economia regionale». Il tasso di disoccupazione è complessivamente del 13,7% rispetto alla media del 20% delle regioni vicine, e nel potentino il dato scende al 13,3, «il più basso di tutto il Mezzogiorno».

I proventi incidono anche sulla fiscalità regionale, con un'addizionale Irpef al 1,23% (dato 2015 per redditi inferiori a 75 mila euro) minore di quella campana e calabra. La Basilicata, infine, emerge ancora dalla ricerca, «primo produttore di idrocarburi in Italia, registra la migliore percentuale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sul totale della produzione, con un trend crescente».

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