MARIO DRAGHI

Draghi: economia in peggioramento, Bce pronta a nuove misure per l'Europa

Giovedì 6 Novembre 2014

Economia dell'Eurozona in peggioramento ma Bce pronta a varare nuove misure. Questo il messaggio lanciato dal presidente della Banca centrale europea Mario Draghi.

La dichiarazione. «Si è assistito a un indebolimento della crescita e ci sono segnali che indicano una revisione al ribasso delle previsioni economiche», ha detto Draghi aggiungendo che sulla crescita pesano alta disoccupazione e anche rischi geopolitici che frenano la fiducia. Compatto il Consiglio della Bce sulla possibilità di mettere in campo nuove misure per l’Europa se le difficoltà economiche dureranno più del previsto. Ed è lo stesso governatore a mettere le mani avanti spiegando che in tutta l’Eurozona «i sondaggi hanno indicato un’indebolimento della crescita».

Il differenziale. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco, che era intorno ai 157 punti quando Draghi ha iniziato a parlare, è sceso a 151 punti, dieci in meno rispetto all'apertura di questa mattina. In netto calo anche il rendimento dei decennali italiani, al 2,36% (2,44% in apertura).

Moneta unica. La moneta unica, che a metà giornata era scambiata a 1,2520 dollari, adesso quota 1,2423 dollari. Gli investitori scommettono che l'Eurotower sia più vicina al varo di un piano di «quantitave easing». Del resto lo stesso Draghi ha detto che lo staff della Bce è stato «incaricato di preparare nuove misure, se necessario». La divisa del Vecchio Continente quota inoltre 142,6 yen (a metà giornata 143,5 yen), mentre il dollaro-yen si attesta a 114,85 (114,63).

L’Eurozona. «Il nostro bilancio è destinato a espandersi nel corso dei prossimi mesi e continuerà a crescere - ha comunque assicurato Draghi - che sia sulla base delle misure già adottate o di misure che dovremo adottare mentre quello delle altre banche centrali è destinato a calare a causa di politiche e cicli economici diversi», sottolineando il pieno impegno dell'Eurotower a continuare a fornire sostegno all’economia anche nel prossimo futuro e oltre. I tassi d’interesse sui depositi presso la Bce, ha aggiunto il governatore, «rimarranno invariati rispettivamente allo 0,5%, allo 0,30 e al -0,20%».

Ultimo aggiornamento: 7 Novembre, 20:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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