Borse, Piazza Affari ancora giù: -3%. Lo spread sale sopra 140 punti

Martedì 9 Febbraio 2016

Ancora un crollo per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 3,21% a 15.913 punti. Forti vendite sulle banche: Carige -10%, Ubi, Banco popolare e Bpm -8%, Unicredit -7%, Intesa -6%.

Le banche europee dunque che non trovano spunti per un recupero né trovano conforto nelle rassicurazioni fornite da Deutsche Bank sulla solidità dell'istituto. Le vendite a piene mani sui titoli degli istituti di credito di tutta Europa (giù di oltre 4% l'Eurostoxx del comparto) e sui minerari (-5% l'indice settoriale) visto il nuovo calo di molte materie prime hanno fatto vivere una giornata ad alta volatilità sull'azionario e in particolare sui listini dei cosiddetti «periferici» dell'eurozona.

Piazza Affari, pur non chiudendo sui minimi, ha ceduto il 3,21% nel Ftse Mib scendendo sotto i 16mila punti e portandosi ai minimi da luglio 2013. Rosso superiore al 2% per Madrid e Lisbona, mentre Atene è arretrata del 2,9%. Parigi è scesa dell'1,7% circa, Francoforte dell'1,1%.

Tornando a Milano, scivolone superiore all'8% per Bpm, Banco Popolare e Ubi (-8,9%). Giù del 7,9% Unicredit nonostante conti migliori delle attese e le rassicurazioni del cda sulla permanenza del ceo Federico Ghizzoni alla guida dell'istituto. Rimbalzo del 3,6% per Telecom Italia anche grazie alle valutazioni di Morgan Stanley.

 

Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio, 09:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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