Antitrust, faro su rete in fibra ottica Telecom-Fastweb

Antitrust, faro su rete in fibra ottica Telecom-Fastweb
3 Minuti di Lettura
Giovedì 9 Febbraio 2017, 19:16 - Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio, 14:20

Telecom Italia (Tim) e Fastweb nel mirino dell'Antitrust. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un procedimento istruttorio per possibile violazione dell'articolo 101 Tfue (divieto di intese restrittive della concorrenza) nei confronti di Telecom Italia e Fastweb, a seguito della comunicazione con cui le due società hanno reso noto di aver sottoscritto un accordo per la costituzione di una impresa comune cooperativa denominata Flash Fiber. Sempre oggi i funzionari dell'Antitrust, con l'ausilio del nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanzia, hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi delle società. Flash Fiber - precisa una nota dell'Autorità - è una società controllata congiuntamente da Telecom Italia e Fastweb e avrà come scopo la realizzazione di reti in fibra ottica in architettura Ftth (Fiber To The Home) nelle 29 principali città italiane.

«Nel contesto di profonda evoluzione tecnologica ed economica che sta interessando il settore delle telecomunicazioni su rete fissa, l'accordo sottoscritto da Telecom Italia e Fastweb, per quanto promosso al fine dichiarato di consentire uno sviluppo più efficiente di infrastrutture tecnologiche innovative, potrebbe, al contempo - si legge nella nota dell'Antitrust - risultare potenzialmente idoneo a impedire, restringere o falsare in maniera consistente il gioco della concorrenza nei mercati nazionali dei servizi di accesso all'ingrosso su rete fissa e dei servizi al dettaglio di telecomunicazioni a banda larga e ultralarga». «L'intesa in oggetto, infatti - prosegue l'Authority -, comportando un rilevante coordinamento tra Fastweb e Telecom Italia in scelte strategiche relative alle reti fisse a banda larga e ultra-larga, potrebbe ridurre l'intensità della competizione statica e dinamica, considerando che essa coinvolge i due principali operatori verticalmente integrati operanti nel settore».

Nel corso del procedimento saranno oggetto di valutazione tutte le argomentazioni e gli elementi addotti dalle Parti in ordine al rispetto delle condizioni su cui si fonda un'eventuale deroga ai sensi dell'art. 101.3 Tfue. Le ispezioni sono state eseguite oggi nelle sedi delle due società, ritenute in possesso di elementi utili ai fini dell'istruttoria appena avviata.

Tim in una nota ha preso atto del provvedimento comunicato oggi dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato precisando che «Flash Fiber è una joint venture costituita nel 2016 da Tim e Fastweb con l’obiettivo di accelerare la realizzazione dell’infrastruttura in fibra ottica in modalità Ftth, cioè fino alle abitazioni, nelle principali 29 città italiane già coperte in Fiber to the cabinet (Fttc) entro il 2020. Flash Fiber - continua la nota - prevede di investire oltre 1 miliardo di euro entro il 2020. Tim conferma la correttezza dei propri comportamenti e la validità del progetto industriale che consente di accelerare la diffusione dei servizi in fibra Ftth in coerenza con gli obiettivi della Strategia Nazionale della Banda Ultralarga, incrementando la concorrenza e apportando benefici per i consumatori. L’azienda - conclude la nota - assicurerà all’Autorità la massima collaborazione e trasparenza nel corso del procedimento».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA