Aeroporti di Roma, il piano Adr: più rotte e investimenti

Aeroporti di Roma, il piano Adr: più rotte e investimenti
di Umberto Mancini
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Lunedì 18 Aprile 2016, 00:07 - Ultimo aggiornamento: 19 Aprile, 10:11

Più passeggeri, rotte e investimenti per Adr che dalla prossima settimana avrà anche una nuova guida operativa. La cura Atlantia, o meglio quella avviata da Giovanni Castellucci, l'amministratore delegato del gruppo della famiglia Benetton, che ha messo la faccia sul rilancio in grande stile dello scalo romano, sta dando i frutti sperati. L'obiettivo è quello di offrire servizi migliori e di aumentare il traffico, cambiando volto ad un aeroporto che vuole essere un grande hub mondiale. Proprio Castellucci ha indicato Ugo de Carolis come nuovo amministratore delegato di Aeroporti di Roma. La nomina sarà ufficializzata nell’assemblea convocata per il prossimo 20 aprile. 

Manager di esperienza internazionale, de Carolis lavora da 8 anni nel gruppo come ad di Telepass. Nato a Roma nel 1965, si è laureato in Ingegneria Meccanica alla Sapienza. Ha lavorato in multinazionali in Italia e all’estero come Procter & Gamble, General Electric e CNH Industrial, di cui ha guidato le attività aftersales negli Usa. Sempre martedì Monica Mondardini sarà nominata presidente. L'attuale numero uno del gruppo Espresso conosce bene la realtà aeroportuale di Roma, in quanto fa già parte del consoglio di amministrazione di Atlantia.

 

LO SVILUPPO
Sono tante le iniziative per aumentare i flussi di passeggeri. Non solo modernizzando i terminal, visto che è in via di completamento l'avancorpo T3 che ospiterà il più grande centro commerciale all'interno di un aeroporto. Ma anche ampliando l'offerta: Delta AirLines raddoppia su Atlanta con la connessione diretta giornaliera Roma–Minneapolis, mentre, sempre senza scali intermedi, Air Transat connetterà settimanalmente la Capitale con Vancouver. Alitalia non è da meno e si rafforza sul Centro e Sud America con il lancio delle destinazioni Santiago del Cile e Città del Messico. A questo si aggiunge il nuovo collegamento verso Pechino a partire dal 18 luglio. Korean Air,invece, porterà le frequenze sulla rotta Roma-Seoul fino a sei a settimana. 

Sul breve e medio raggio sono molte le nuove connessioni estive. Vueling arriverà a offrire oltre 60 città collegate: in particolare, per l’estate 2016 ci saranno una decina di nuove rotte internazionali. A far “base” su Fiumicino da aprile c’è anche la Norwegian Air, che ha scelto lo scalo romano come punta di diamante per i suoi nuovi 737. Nuove rotte quindi sulla Roma-Stoccolma e per diversi Paesi del Nord Europa. 

IL MERCATO
Anche Ryanair aumenterà i voli internazionali (Malta, Kos, Kerkyra, Creta eccetera) e verso la Calabria e la Sicilia. Più frequenze per la Costa Azzurra invece per Alitalia. Decolleranno da Roma anche i Dreamliner 787-900 di Air Canada che aumenta i collegamenti e i B786 300 di Air China.

Risultati positivi nel primo trimestre di quest'anno. L’aeroporto di Fiumicino ha registrato volumi del 3,4% superiori a quelli del 2015, con oltre otto milioni di passeggeri. La crescita è sostenuta dal mercato internazionale, in particolar modo dal Nord America (+16,7%) e dall’Estremo Oriente (+13,4%). Un dato, quello del far East, che si deve alle novità lanciate alla fine dello scorso anno, vale a dire la rotta Roma-Wuhan-Canton di China Southern e il nuovo volo Roma- Xi’an, servita da Hainan Airlines. 

Lo sviluppo sulle tratte intercontinentali è la sfida che il nuovo amministratore delegato deve vincere. Può contare su un piano industriale ambizioso messo a punto da Castellucci che vuole cambiare tutto rispetto al passato. In sintonia con le ambizioni e le potenzialità della Capitale. 


 

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