Bikini, caftano e sandali bassi: pezzi facili da mare. Ecco il dress code da spiaggia

Bikini, caftano e sandali bassi: pezzi facili da mare. Ecco il dress code da spiaggia
di Anna Franco
6 Minuti di Lettura
Mercoledì 21 Luglio 2021, 12:03 - Ultimo aggiornamento: 22 Luglio, 16:23

Pronte, partenza, via! Non in modo figurato, ma proprio nel senso di riempire bauli o, più probabilmente, borsoni e saltare in auto. O in treno. Anche un risciò va bene, pur di fuggire, fosse soltanto per un weekend, in qualche luogo di mare, spalmate su una spiaggia bianca che renda dorata e croccante la pelle o veleggiando in barca verso porti inesplorati e acque azzurre e profonde. È arrivato il momento in cui la città frigge sotto i piedi e le strade del centro appaiono strette come quell’abito di due taglie fa che bisognerebbe aver il coraggio di eliminare dall’armadio.

PER INIZIARE

 Il pensiero di tramonti vista mare rallegrano le ore in ufficio, ma il dress code per il lido o per la cena sotto le stelle a piedi scalzi sul bagnasciuga non si può improvvisare. Prima cosa: procurarsi un caftano. Lungo, corto o longuette non ha importanza. L’unica cosa che conta è che sia ampio, fresco e che cada addosso con una certa casualità del tipo “mi sono messa la prima cosa che ho trovato”. Sarà il capo “mai più senza” delle vacanze, quello che risolverà l’entrata in spiaggia il primo giorno e che accompagnerà aperitivi, ma anche pranzi e passeggiate sul lungomare. Quelli che lo scrittore Truman Capote chiamava cigni, ovvero le elegantissime, bellissime, sofisticatissime e, ovviamente, ricchissime donne dell’alta società americana del dopoguerra e che erano sue amiche, sembra che indossassero spesso caftani in casa per accogliere gli ospiti nelle calde sere estive. Un consiglio da replicare, a dispetto del tempo che ci separa da quelle figure mitiche. Il modello di Ermanno Scervino è in mussola di cotone svizzero, qualità molto pregiata, con scollo increspato e allacciatura intrecciata sul davanti. Soprattutto, però, è bianco, il colore dell’estate e che si abbina perfettamente alla pelle baciata dal sole. E anche con una marea di accessori, a seconda di come lo si voglia vivere.

GLI ABBINAMENTI

Un paio di slipper, ad esempio, per una serata sul divanetto in giardino oppure sandali e infradito per correre in spiaggia o, ancora, cinture alte in cuoio o basse in corda, collane vistose, occhiali da sole da diva e sporte di paglia. Ma se si vuole puntare su qualcosa di diverso e vagamente ironico e retrò si può pensare alla creazione di Fendi. Una borsa in plastica e pelle da scegliere nei colori dei sorbetti e che ricorda quelle dove si ripongono i giocattoli dei bambini una volta che si torna a casa dal mare, appositamente bucate per sgrullare via la sabbia da formine e secchielli. Teli per il mare e un buon libro e cambia il contenuto, ma non il contenitore.

IL PEZZO BASE

 Il costume, però, rimane il capo forse più ristretto, ma anche più importante. Con quei due pezzi o pezzo unico bisogna sentirsi a proprio agio, quindi è importante sceglierlo con cura e in base a come ci si sente, senza farsi troppi (inutili) problemi. Quest’anno la tendenza li vuole non troppo a vita bassa. E sarebbe da aggiungere per fortuna! Perché, per un inevitabile effetto ottico, i nuovi modelli allungano le gambe: un risultato che non guasta mai. E, poi, via alla fantasia: il turchese, come quello di Calzedonia, dona sia a chi ha una carnagione lattea sia a chi è olivastra. Il triangolo, poi, è un must e con le coppe leggermente imbottite ha quel tocco in più. In valigia sarebbe bene metterlo sempre.

DALLA TESTA AI PIEDI

 Ai piedi sandali bassi. Ci pensano i bagnini a fare i buchi per piantare gli ombrelloni, i tacchi sarebbero una ridondanza. Ci si può fare un regalo e prenderne un paio in corda, con il laccio da stringere ad arte attorno al polpaccio o alla caviglia, come una dea greca. Quelli di Philosophy per Manebì si indossano da mattina a sera. Il cappello, invece, va solo di giorno, ma non ci si può rinunciare assolutamente. Il modello in paglia di Camomilla Italia protegge la pelle dai raggi del sole e anche la testa dai colpi di calore. Inoltre, col troppo caldo e con un’esposizione diretta pure il cuoio capelluto e la chioma e il suo colore ne risentono (in peggio). Infine, mai dimenticare la crema solare, anzi le creme, al plurale: almeno una per il viso e un’altra per il corpo. E si è pronte per brillare. 

IL CAFTANO

L’abito morbido è in mussola di cotone svizzero, stoffa pregiata, fresca e che regala subito uno spicchio d’estate a contatto con la pelle. Ha elastico e arricciatura morbida e romantica sullo scollo, da sistemare a proprio gusto, e un’applicazione di macramè geometrico a frastaglio sul davanti. Con sandali bassi o a piedi nudi.

IL BIKINI

Sotto l’ombrellone o sotto il sole, bikini a triangolo. Il reggiseno ha una leggera imbottitura e fa parte della linea Formentera. Indossandolo si sente già la “isla” più vicina o almeno la si può sognare. Il filato è in lamè morbidissimo, azzurro mare. Le bordature sono punto bambola, leggermente arricciate. Con i laccetti si adatta perfettamente al fisico.

LA BORSA IN PLASTICA

Prende le tonalità dai sorbetti la borsa in misura media realizzata in plastica riciclata. In rosa, giallo, celeste e bianco, è decorata con il bollo Fendi stamp a rilievo in pelle tono su tono. Può essere portata a mano, a spalla o cross-body aggiungendo una cinghia. Ricorda le sporte dei giochi e delle formine dei bimbi per il mare. Da osare anche per le strade cittadine, ma solo in pienissima estate e con una pochette all’interno per gli effetti personali.

IL CAPPELLO DI PAGLIA

Un cappello di paglia è per sempre. O, almeno, per le ore in cui il sole picchia più forte. Questo modello in rafia ha la falda larga e deliziosamente sfrangiata. L’intreccio è fatto in modo da lasciare dei trafori, importantissimi per far respirare la cute e, quindi, salvaguardare anche il cuoio capelluto. Protegge la pelle e dai colpi di calore e, quando non serve, si ripiega in borsa senza troppi problemi. La taglia è unica, con circonferenza di 57 centimetri.

I SANDALI IN IUTA

I sandali in iuta naturale sono comodi, morbidi e massaggiano la pianta del piede a ogni passo, oltre che essere decisamente un trend di questa estate. Se, poi, si aggiunge un laccio da legare alla caviglia e che prosegue in nodi e incroci che abbracciano il piede si è perfette. Sulla tomaia è ricamato il logo e sono disponibili in colore avorio (come in foto) o neri. Freschi e divertenti si abbinano a ogni outfit e passano dalla spiaggia al cocktail in piazzetta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA