«Il padre deve dare le regole, la madre accudire», bufera sul capogruppo Fdi delle Marche

Martedì 23 Febbraio 2021
«Il padre deve dare le regole, la madre accudire», bufera sul capogruppo Fdi delle Marche

«Il padre deve dare le regole, la madre deve accudire». Nuova bufera sul capogruppo di Fdi in Consiglio regionale delle Marche, Carlo Ciccioli, già al centro di polemiche per le frasi in aula, in tema di aborto, riguardanti il tema denatalità e i rischi di «sostituzione etnica». Questa volta fanno discutere le parole dell'esponente di Fdi, come riportano le pagine locali del Carlino, durante la presentazione di una proposta di legge regionale del partito per «dare un quadro di riferimento normativo unitario sui temi della famiglia, della genitorialità e della natalità», primo firmatario Marco Ausili: una pdl, avevano spiegato gli esponenti di Fdi, per «tutelare la famiglia e rinsaldare le fondamenta sulle quali si basa sostenendo la natalità e la genitorialità». Ciccioli ha rimarcato la distinzione dei due ruoli, padre e madre: «senza una di queste figure i bambini possono zoppicare andando avanti nella vita - ha osservato - Queste cose si studiano in psicoanalisi».

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«Nelle Marche sta succedendo qualcosa di grave da un punto di vista politico e culturale. - commenta la deputata Pd Alessia Morani - La destra che si è affermata nelle ultime elezioni regionali sta portando avanti scelte che evocano il ventennio fascista». Secondo Morani, è «una proposta palesemente incostituzionale che rivela una concezione della donna e delle famiglie medievale. Credo serva una mobilitazione della comunità marchigiana di fronte a questa maggioranza regionale che vuole riportarci indietro di 100 anni. Non possiamo più tollerare questa deriva culturale e politica».

«Anche se ormai dovremmo essere abituate, - sottolinea Art. 1 di Pesaro - non finiamo mai di stupirci per l'arretratezza culturale che la destra marchigiana dimostra in particolare quando si riferisce alle donne e alla società contemporanea. Ritorna fuori la 'famiglia naturale frutto ideologico di stampo religioso che nulla ha a che fare con scienza e cultura». Le dichiarazioni di Ciccioli, afferma Massimiliano Smeriglio, eurodeputatao S&D «sono l'ennesimo attacco retrogrado nei confronti delle donne. Secondo Ciccioli meritano un sostegno le sole famiglie naturali dove un padre dà le regole e la mamma accudisce, secondo il classico schema discriminatorio contro le donne ben consolidato e applicato in diversi ambiti, tra cui quello del lavoro».

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