Women's Forum G20: le donne al centro della ripresa post-Covid. Ecco chi partecipa per l'Italia

Lunedì 19 Aprile 2021
Women's Forum G20: le donne al centro della ripresa post-Covid. Ecco chi partecipa per l'Italia

Il mondo femminile al centro della ripresa post pandemia. Una She-covery for all per ripartire. Questi gli obiettivi mettere del Women’s Forum G20 Italy che si terrà il 17, 18, 19 ottobre a Milano, in collaborazione con il Politecnico di Milano. Oggi è stato costituito l’Advisory Board Italy composto da 25 personalità italiane del mondo delle Istituzioni, dell’industria, dell’economia, dell’università e della scienza, che dovranno individuare priorità, linee guida e obiettivi strategici per delineare una Call to Action ai Leader del G20.

All’evento di Milano sono previsti 250 ospiti su invito e uno streaming internazionale per oltre 30mila partecipanti con un programma incentrato su tematiche quali: accesso all’educazione Stem, lotta al cambiamento climatico, finanza etica, sistemi sanitari post Covid-19, diplomazia al femminile, nonché l’accesso al capitale, l’intelligenza artificiale, Tech4Good e i programmi di riconversione e riqualificazione, tenuto conto che la pandemia ha colpito in particolare l’occupazione femminile.

 

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Chiara Corazza: «She-Covery, la nostra sfida per un G20 più inclusivo»

Al centro dei lavori della prima riunione dell’Advisory Board, le personalità da invitare e le tematiche intorno alle quali elaborare le proposte da inviare ai Leader riuniti a Roma in vista del Summit G20 di quest’anno. L’obiettivo è di individuare un insieme di azioni molto concrete ed incisive affinchè alle donne sia riconosciuto un ruolo, al pari degli uomini, per il rilancio economico e sociale.

«È una grande sfida e per questo desideriamo ringraziare le donne e gli uomini formidabili che hanno accettato di far parte dell’Advisory Board Italy, credendo in questa iniziativa e sostenendola con impegno e determinazione», dichiara per il Women’s Forum for the Economy and Society Chiara Corazza. All’Advisory Board partecipano Bernadette Bevacqua, presidente, Henkel Italia; Davide Bollati, presidente, Davines; Fondatore, The Regenerative Society Foundation; Diana Bracco, presidente, Gruppo Bracco e vice Presidente, B20; Lucia Calvosa, presidente, ENI; Cristina Catania, Senior Partner, McKinsey & Company; Antonella Centra, EVP General Counsel, Corporate Affairs & Sustainability, Gucci; Marta Dassù, Senior Director of European Affairs, Aspen Institute; Carlo d’Asaro Biondo, EVP, Telecom Italia, CEO, Noovle; Giovanna Gallì, Head of Financial Services Practice EMEA, Spencer Stuart; Gioia Ghezzi, Presidente, European Institute of Innovation and Technology; Elena Goitini, CEO, BNL BNP Paribas Private Banking & Wealth Management; Paolo Grue, CEO, Procter & Gamble Italia; Roberto Leonelli, CEO, Publicis Sapient; Paola Mascaro, Presidente, Valore D, Rappresentante G20 Empower Alliance; Alessia Mosca, SegretarioGenerale Associazione Italia-ASEAN; Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia; Monica Poggio, CEO, Bayer Italia; Alessandra Perazzelli, Vice Direttrice Generale, Banca d’Italia; Monica Alessandra Possa, Group Chief HR & Organization Officer, Generali; Ferruccio Resta, rettore, Politecnico di Milano; Paola Scarpa, Client Solutions, Data & Insights, Google; Suor Alessandra Smerilli, sottosegretario, Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Città del Vaticano; Federico Testa, Presidente, Enea; Ersilia Vaudo, Chief Diversity Officer, ESA.

Ad oggi i partner dell’iniziativa sono Generali, Gucci, Henkel, Noovle, Spencer Stuart, a cui si aggiungono i partner strategici del Women’s Forum for the Economy and Society AXA, Bayer, BNP Paribas, Google, Microsoft, Procter & Gamble, Publicis Groupe.  Creato nel 2005, il Women’s Forum for the Economy and Society, piattaforma con sede a Parigi e influenza mondiale, ha la missione di dare voce alla visione delle donne per la costruzione di un’economia e di una società più inclusive e prospere, valorizzandone il contributo non soltanto sui temi legati alla parità di genere, ma anche nelle principali sfide che riguardano l’umanità nel suo insieme.

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