L'8 marzo il borgo medievale di Sacrofano si trasforma in BorgoDonna

Venerdì 5 Marzo 2021 di Valentina Venturi
BorgoDonna nel Borgo Medievale di Sacrofano

Per un giorno il borgo antico di Sacrofano si trasforma in BorgoDonna. In questo modo lunedì 8 marzo dalle ore 11, il Comitato del Borgo Medievale di Sacrofano, con il Patrocinio del Comune di Sacrofano e dell’Ente Regionale Parco di Veio ed in collaborazione con gli Amici della Musica di Sacrofano, hanno deciso di rendere omaggio alle figure femminili che hanno combattuto il Covid-19, dalle quelle più a quelle meno note.

Con un’installazione temporanea, la toponomastica del Borgo viene arricchita con targhe dedicate a scienziate come la virologa Ilaria Capua e la biologa Elena Cattaneo, alle ricercatrici dell’Ospedale Spallanzani che per prime hanno isolato il virus Marta Branca, Maria Rosaria Capobianchi, Concetta Castilletti e Francesca Colavita e alle infermiere dell’Ospedale Madre Giuseppina Vannini di Roma.

 

Non possono mancare un'infermiera del Sant'Andrea, cittadina di Sacrofano, Barbara Platania, premiata insieme ad altro personale sanitario dall'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e un posto d’onore nella topografia del progetto spetta alla pionieristica Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la Medicina, a cui viene nominata la piazza principale del Borgo.   

«In qualità di sindaco donna – dichiara Patrizia Nicolini, sindaca del paese di Sacrofano e madrina dell’evento – la prima nella storia delle amministrazioni di Sacrofano, sono onorata di patrocinare un'iniziativa così significativa, che vuole dare visibilità alla donna negli spazi pubblici in una data importante come quella dell’8 marzo. Per questo motivo sono lieta di intitolare e dedicare, almeno per un giorno e in modo simbolico, le vie del nostro centro storico alle donne che durante la pandemia si sono distinte in campo sanitario, medico-scientifico, della ricerca e della cura, dedicando il proprio tempo al bene della collettività. Un messaggio importante da dare soprattutto alle nuove generazioni, nell’augurio che questo gesto sia di sprone per colmare il divario di genere ancora troppo evidente».

L’installazione è visitabile nel Borgo per tutta la giornata dell’8 marzo e dalle 12.00 viene accompagnata da musiche di Brahms eseguite nella antica Chiesa di San Giovanni Battista nel Borgo da musicisti che abitano a Sacrofano: Daniela Petracchi, Domenica Pugliese, Elisa Papandrea e Monaldo Braconi.   

«Nominare una strada ad una donna – spiega la Presidentessa del Comitato del Borgo Medievale di Sacrofano Susanna Gulinucci –  è un gesto di riconoscimento per meriti che troppo spesso vengono ignorati, un gesto di speranza per le nuove generazioni che devono percorrere la strada accidentata della parità». L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti.

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