Riapre a Torino dopo 21 anni la Cappella della Sindone

Giovedì 27 Settembre 2018
Il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, ha tagliato il nastro di fronte al portale d’ingresso della Cappella della Sindone, che riapre oggi dopo 21 anni. Con lui il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, la sindaca Chiara Appendino, la direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella, il presidente della Compagnia di San Paolo Francesco Profumo.

Il restauro della Cappella della Sindone - che ha avuto un costo complessivo di 30 milioni di euro - è stato finanziato dal ministero per i Beni e le Attività culturali, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione La Stamps - Specchio dei Tempi, della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, di Performance in Lighting e Iren.

«La Cappella del Guarini è legata alla Sindone che ora ha trovato collocazione all’interno del Duomo. Mi auguro che continui a essere oltre a patrimonio culturale, anche un luogo di riflessione religiosa», ha sottolineato l’arcivescovo Cesare Nosiglia.

L’intervento di restauro ha riguardato l’intero edificio con la sostituzione di oltre 1.400 elementi di marmo, il consolidamento e l’integrazione materica di 4.000 componenti, l’inserimento di nuove catene in acciaio inox a supporto di quelle storiche, il consolidamento delle murature, il rifacimento delle coperture e dei serramenti e, in ultimo, l’inserimento degli impianti di illuminazione e di sicurezza.
Nei prossimi mesi sarà effettuato il recupero dell’altare. La Cappella è all’interno del percorso dei Musei Reali. © RIPRODUZIONE RISERVATA