Il virus non ferma i festival: tornano Tolfa Jazz e TolfArte

L'emozionante esibizione dei Sonics in piazza Vittorio Veneto, anteprima di "TolfArte" 2019
di Andrea Benedetti Michelamngeli
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Venerdì 10 Luglio 2020, 12:38

Le restrizioni, certo. Il distanziamento, anch'esso necessario. I dispositivi di protezione, che è meglio avere. Ma non potevano essere le norme anti Covid a fermare Tolfa Jazz e TolfArte. E infatti non li hanno fermati. Edizioni ridotte quest'anno, per pochi intimi in presenza, ma disponibili per tutti in streaming. Perché Tolfa, che in questi anni si è connotata come cittadina della cultura, dell'arte, della magia, non ha pensato neppure per un attimo di interrompere il suo percorso. Al contrario, ha deciso di continuarlo sfidando il virus, puntando ancora sulla musica di qualità, sulle acrobazie e la fantasia degli artisti di strada, sugli spettacoli di giocoleria per i bimbi. Insomma, la città dove sognare a occhi aperti è la normalità, non l'eccezione.
ATMOSFERA SPIRITUAL
Dunque, tutto come negli anni passati, seppur con limitazioni inevitabili. Tolfa Jazz è in programma sabato 25 e domenica 26 luglio, una special edition con due eventi di qualità assoluta. Il primo, quello del 25 nella suggestiva location della Rocca, prevede due repliche, alle 19 e alle 22, per permettere di goderlo a più persone (80 alla volta, rigorosamente su prenotazione). Si tratta di Felliniana, spettacolo a cura di Simone Alessandrini che si esibirà insieme a Marco Colonna, Francesco Diodati, Igor Legari e Federico Scettri. Un omaggio a Federico Fellini nel centenario della nascita, al quale verrà aggiunto un tributo al grande Ennio Morricone, scomparso nei giorni scorsi. Domenica 26, come spiega Alessio Ligi, uno degli organizzatori storici del Festival, si torna al delizioso anfiteatro della Villa comunale (250 spettatori ammessi), dove si terrà il concerto di Fabrizio Bosso, già ospite l'anno scorso, fra i trombettisti più famosi del mondo, che presenterà l'ultimo disco del suo Spiritual trio. Almeno in streaming, da non perdere.
IL SOGNO E LA MAGIA
Archiviato il Tolfa Jazz, sarà già tempo di pensare a Tolfarte, quest'anno diviso in due week end, quelli dell'1 e 2 agosto e del 7, 8 e 9 agosto, per cinque giorni complessivi di spettacoli. Per dirla con Francesca Ciaralli, presidente dell'Associazione TolfArte, «abbiamo scelto le quattro location più suggestive del Paese per gli eventi principali: la Rocca dei Frangipane, la Villa comunale, il Polo culturale e piazza Vittorio Veneto. Qui ci sarà, come lo scorso anno, la manifestazione di apertura. Un grande spettacolo tipo quello dei Sonics (gli artisti acrobati, ndr), un po' diverso ma di quel livello. Al Polo culturale, invece, ospiteremo il TolfArte Kids con due laboratori, uno all'interno e l'altro all'esterno, ognuno per 20 bambini». Negli altri spazi, ma anche nelle piazze del centro storico, tanti appuntamenti, con spettatori limitati e prenotazione obbligatoria, ma garantendo la formula di sempre, quella della contemporaneità e della commistione tra vari tipi d'arte. «Perché per noi - spiega la Ciaralli - in tutti questi anni unire l'esperienza degli adulti al cuore dei piccoli è stato il principale motore del Festival. E ogni anno, come dei visionari, abbiamo immaginato mondi possibili di arte e bellezza in cui far entrare il pubblico e portarlo di nuovo a sognare. Del resto, la poesia che l'arte porta nel mondo è un messaggio troppo forte e un antidoto troppo importante per essere abbandonato proprio in questo momento». Già, perché Tolfa contagia solo con virus che fanno sentire bene.
 

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