Dj Com, Lorenzo a 9 anni è il mago della consolle e nei fine settimana
anima le sale da ballo

Sabato 7 Dicembre 2019 di Alessio Vallerga
Lorenzo Fontana, il baby dj di Santa Marinellla
In consolle si muove come i totem delle discoteche. Cuffie alle orecchie, scratch preciso, controlli e mixage in sincro perfetto. E' Dj Com, al secolo Lorenzo Fontana, che si esibisce ogni fine settimana o quasi. Piccolo dettaglio insignificante: data di nascita, 7 marzo 2010, cioè 9 anni.
Il talento dei dischi è di Santa Marinella e tramite papà Federico è nata una passione certo per giovani, ma che non si pensava potesse essere adatta ai bambini. "Tutti dicono che il dj più giovane d'Italia ha 12 anni. In realtà mio figlio, che pure ha 9 anni, ha iniziato a suonare l'anno scorso". Un musicista sui generis Dj Com, che ha iniziato con le luci e con una visione di svolta: "Quando Lorenzo era piccolo - racconta ancora papà Federico - giocava con una consolle luci Dmx che avevamo in casa. Si divertiva a far muovere i fari e compemporaneamente urlava "Dj Com, Dj Com". Poi un "incontro televisivo" due anni fa, vedendo un concerto di Gabry Ponte (dj, produttore discografico, conduttore radiofonico e membro degli Eiffel 65, ndc) lo ha folgorato e da quel giorno mi ha chiesto di regalargli una vera consolle. Ne ho comprata prima una, ma non gli piaceva e quindi sono stato costretto ad acquistarne una più professionale. Poi è venuto un mio amico un paio di volte per qualche lezione utile a fornire a Lorenzo le basi. Appena si è fatto comprare una nuova consolle, da quest'estate ha cominciato a presenziare ad alcune serate".
Però far esibire un bimbo di 9 anni è tutt'altro che semplice: "Lui si diverte e noi come genitori  siamo felici di accontentarlo. Purtroppo però è difficile trovare luoghi per farlo suonare. Non solo d'estate, lui vorrebbe anche in inverno di venerdì o sabato sera, oppure durante le feste. Per la verità - dice papà Federico - Lorenzo mi chiede tutti i giorni se sono riuscito a trovargli un luogo per suonare, ma per ora spesso si trovano porte chiuse. Immagino ci sia il timore di far suonare un bambino. Ritengo però che delle opportunità andrebbero offerte a tutti e per quanto mi riguarda, ringrazio tanto chi ha consentito a Lorenzo l'opportunità di esibirsi".
Un bambino, peraltro, che non rinuncia certo a sognare: "Tutt'altro, anzi - conferma Federico -. Il suo obiettivo è suonare in una vera discoteca e conoscere Gabry Ponte di persona. Beninteso, sempre continuando a studiare", conclude il papà del dj in erba. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Botte per buttare i sacchetti e le dispute rabbiose sul web

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma