Cinghiali a spasso al Castello di Santa Severa

Giovedì 28 Maggio 2020 di monica martini
Castello di Santa Severa
Serate al Castello, ma solo per un branco di cinghiali. Visitatori davvero inusuali e non attesi, ieri sera, al Castello di Santa Severa che proprio in questi giorni, dopo il lunghissimo lockdown per l'emergenza Covid, ha riaperto i battenti. I più spaventati dalla presenza degli animali selvatici, che mai si erano spinti così a ridosso del borgo medievale e della spiaggia, sono stati gli unici "inquilini" del Castello: gli Artistogatti, ovvero la colonia felina protetta divenuta nel tempo un'attrazione turistica. Probabilmente i cinghiali, che di solito vivono indisturbati e anche piuttosto numerosi nelle vcine campagne e nelle aree boschive dei Monti della Tolfa, sono scesi sulla costa alla ricerca di cibo. La speranza ora è che si sia trattato solo di uno sporadico raid notturno, dovuto anche all'insolito silenzio che regna in questo periodo nell'area del Castello e che potrebbe aver indotto i cinghiali a sconfinare.    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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