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  • Lunedì 14 Maggio 2018, 10:30

Installazione valvole termostatiche: quali problemi vanno affrontati?

Installazione valvole termostatiche e problemi da affrontare. Veri o presunti?

L'installazione delle valvole termostatiche è resa obbligatoria dal Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2016. Più precisamente per gli inquilini di condomini vige l'obbligo di installare valvole termostatiche ai termosifoni al fine di procedere alla contabilizzazione del calore e favorire il risparmio energetico.

In pratica sono uno strumento per poter risparmiare energia. La produzione di calore costa, ha un suo prezzo: perché sprecare denaro quando è possibile ottimizzare il suo impiego?

Le valvole termostatiche permettono un uso più omogeneo e autonomo dell'impianto di riscaldamento. La termoregolazione avviene in maniera del tutto automatica grazie alla funzione di questi dispositivi. Se vengono installati nel modo più giusto su ciascun calorifero, sanno agire singolarmente per regolare la temperatura in maniera ottimale in ogni ambiente dell'appartamento. E' quindi possibile ottenere livelli di calore differenti per ciascun locale.

Una volta che si imposta il grado desiderato sul termostato della valvola, questa regola il flusso di acqua all'interno dei termosifoni: se c'è calore in eccesso la valvola agirà facendo passare meno fluido, se invece l'ambiente è più freddo verrà richiamata energia per poter produrre più acqua calda da far circolare nel calorifero, fino a che non venga raggiunta al temperatura desiderata.

Per capire meglio il funzionamento è utile cogliere esattamente la loro funzione e capire con anticipo come risolvere eventuali ''falsi'' problemi che potrebbero generarsi.
 
Si creano problemi se non si installano le valvole termostatiche su tutti i caloriferi?
Gli impianti di riscaldamento sono a circuito chiuso. Per lavorare al meglio è quindi opportuno tutti gli elementi che compongono il circuito siano perfettamente funzionanti. Installare valvole termostatiche solamente su alcuni caloriferi non avrebbe molto senso poiché gli altri che ne sono sprovvisti potrebbero lavorare male, influenzando negativamente l'intero funzionamento dell'impianto.
 
E' un problema se i termosifoni scaldano solo a metà?
Può capitare che i caloriferi siano caldi in alto e freddi nella parte bassa. Ciò potrebbe non rappresentare un problema. Se l'impianto funziona correttamente (ovvero se non ci sono guasti), le valvole termostatiche stanno lavorando al meglio, richiamando meno acqua dal circuito. Infatti lo scopo della valvola termostatica è quello di ottimizzare la quantità di acqua nel calorifero a seconda della temperatura impostata per ciascun locale. Se già il calore presente in stanza è prossimo a quanto richiesto, la valvola farà diminuire il flusso di acqua che transiterà nel circuito e il termosifone tenderà a raffreddarsi. Il calore, a sua volta si porterà nella parte alta per essere ceduto all'ambiente, mentre la parte bassa rimarrà più fredda. In tale situazione la valvola sta operando nel migliore dei modi.

Qualora l'impianto dovesse manifestare un problema, molto probabilmente dipenderà dalla possibile presenza di aria all'interno del calorifero. Quello che bisogna fare è procedere con lo sfiato ruotando l'apposita rotellina.
 
A volte alcuni termosifoni sono freddi, mentre altri sono caldi. Che problema hanno?
Le valvole termostatiche ''leggono'' la temperatura ambiente e si regolano a seconda delle informazioni recepite. Potrebbe essere che alcuni termosifoni siano freddi perché posti in una stanza scaldata parzialmente dal sole, mentre altri sono più caldi in quanto situati in luoghi differenti. Il fatto che alcuni caloriferi siano freddi non significa che le valvole abbiano dei problemi di funzionamento, ma, al contrario, vuol significare che stanno lavorando nel migliore dei modi.
 
Che problema si ha quanto i caloriferi si spengono all'improvviso?
In teoria nessun problema. Significa che la valvola termostatica ha raggiunto la temperatura impostata e quindi richiede una quantità di acqua decisamente inferiore ai minuti precedenti. In questo caso il calorifero si spegne e viene mantenuta la temperatura. Appena vengono raggiunte le temperature impostate, le valvole termostatiche arrestano il flusso di acqua e chiudono i passaggi. Ciò significa che quel calorifero non viene più alimentato volutamente. La valvola continua a ''dialogare'' con il sensore di temperatura e non appena registra un abbassamento del livello di calore all'interno della stanza rispetto a quanto impostato, si riapre e riattiva il termosifone. Questo avviene indipendentemente dalla motivazione: può generarsi una zona d'ombra, possono spegnersi i fornelli o il forno, si può aprire una finestra. Non importa il perché la temperatura si abbassi, ma quando ciò avviene la valvola rientra in funzione e il processo riparte.

Alcuni caloriferi sono sempre caldi e non si raffreddano mai. In questo caso le valvole hanno un problema?
Le valvole termostatiche ricevono le informazioni sulla temperatura ambiente da un ''sensore''. Questo potrebbe essere posto in una posizione non idonea, magari coperto da un copricalorifero, da un mobile o da un tendaggio oppure collocato in una zona che non rappresenta l'optimum. In queste condizioni sembra che le valvole non raggiungano mai le temperature impostate. Esistono dei particolari regolatori termostatici che permettono di ''leggere'' il livello di calore in una zona differente, separata dal calorifero, ovviando al problema.
 
Se non viene effettuata la manutenzione alle valvole termostatiche possono incorrere dei problemi?
Se la maggior parte degli oggetti di questo mondo prevedono una manutenzione, per le valvole termostatiche si può dire che questa è praticamente nulla. Bastano pochissimi accorgimenti per preservarne la durata e la vita utile. Una volta spento il riscaldamento per l'avvento della stagione estiva, è buona cosa posizionare la manopola regolatrice alla loro massima apertura (quindi selezionare il massimo livello di calore possibile, solitamente identificato con il livello 5, dato che in quella situazione si ha il maggior passaggio di acqua). Così facendo si riducono eventuali depositi di calcare e strozzature. Ricordarsi poi alla riaccensione autunnale di regolare ciascun termosifone secondo la temperatura desiderata.

Sotto l'aspetto della mera manutenzione, l'unica cosa da fare è mantenere l'impianto di riscaldamento in piena efficienza, in modo che la valvola termostatica può contribuire a rendere risparmiosa la sua funzionalità, aumentando la resa e riducendo gli sprechi di energia.
 
Con la valvola termostatica installata è possibile scaldare solo temporaneamente un calorifero?
Se si ha il desiderio di riscaldare il proprio accappatoio in modo da trovarlo caldo nel momento in cui si esce dalla doccia, basta innalzare di un livello la manopola della valvola termostatica. Spostando dal livello 3 al livello 4, si genera un richiamo di acqua calda maggiore che circola internamente al termosifone, il quale diverrà comunque caldo. Una volta che si esce dalla doccia e si indossa l'accappatoio è poi possibile ripristinare la temperatura al livello precedente. Nessun problema dunque per riscaldare temporaneamente i caloriferi nonostante vi siano installate le valvole termostatiche.
 
Come si può capire se l'impianto di riscaldamento funziona regolarmente oppure no?
Si dice che uno dei problemi principali che generano le valvole termostatiche sia il capire il regolare funzionamento dell'impianto di riscaldamento ed eventualmente cogliere i suoi guasti. In parte è vero, nel senso che se in bagno il termosifone è caldo e in cucina è appena tiepido, risulta difficile comprendere se vi sia un problema all'elemento oppure se sia la valvola termostatica che è entrata in azione.

Un metodo infallibile però esiste ed è molto soggettivo in quanto dipende dalla percezione del comfort ambientale che una persona avverte. Se si avverte freddo, basta alzare di un livello la valvola termostatica e di lì a poco il calorifero dovrebbe scaldare. Se ciò non avviene allora è possibile che vi siano problemi all'impianto o più semplicemente potrebbe esserci la caldaia spenta.

Lo scopo delle valvole termostatiche è una gestione totalmente autonoma dei termosifoni. Non è più necessario toccare con le mani un radiatore per capire se è caldo o meno, ma basterà regolarsi con la temperatura ambiente. Se si sta bene allora significa che tutto procede al meglio, se si ha freddo si dovrà intervenire sulle valvole, innalzando la temperatura richiesta.
 
Se si sentono rumori dai caloriferi è un problema?
Il rumore tipico dei caloriferi può essere quello relativo a un leggero gorgoglio dell'acqua che entra in circolo. Questo lo si avverte nel momento in cui le valvole termostatiche si aprono e richiamano acqua in ingresso. Se si avverte più volte il medesimo rumore durante la giornata significa che la valvola termostatica funziona correttamente poiché dapprima spegne il termosifone, poi, quanto la temperatura ambiente si abbassa, ecco che si riapre, riattivando il circuito e la circolazione idrica.
 
Come si controllano eventuali problemi alle valvole termostatiche? Come si può esser sicuri del loro corretto funzionamento?
Niente paura per questo, perché esistono delle società appositamente nominate per poter svolgere questi controlli e certificare il regolare e corretto funzionamento delle valvole termostatiche. La legge 10/91 D.P.R. 412/93 stabilisce proprio questo, responsabilizza terzi in merito alla verifica del funzionamento della valvole termostatiche e richiede loro una certificazione. Tali aziende vengono scelte di concerto tra l'amministratore di condominio e tutti gli inquilini, durante un'assemblea. Tutto viene registrato in modo che sia possibile a fine anno effettuare controlli e verifiche sugli importi pagati e sui reali consumi.

Conclusioni
Le valvole termostatiche generano vantaggi pratici ed economici. Non necessitano di alimentazione esterna (non vanno a corrente e nemmeno a batteria), richiedono una installazione molto semplice, una manutenzione pressoché nulla e si avviano con l'impianto di riscaldamento. Il montaggio su tutti i caloriferi di casa permette all'intero circuito di operare nel miglior modo possibile, facendo risparmiare l'utente.

La loro funzione viene a vantaggio dell'inquilino in quanto agevola la contabilizzazione individuale del calore. In questo modo la suddivisione delle spese tra i condomini è più precisa e più realistica. Si evita che un famiglia paghi più del dovuto.

L'utilizzo delle valvole termostatiche è molto semplice: basta ruotare la manopola in corrispondenza del valore desiderato per stabilire il livello di calore che si desidera avere in stanza. Una volta raggiunto il grado, la valvola arresterà il flusso di acqua calda stabilizzando la temperatura del locale.

Quello che può essere un problema dovuto all'utilizzo di questi dispositivi è semplicemente di genere culturale. Devono cambiare le abitudini. Il riscaldamento si autoregola senza dover continuamente intervenire. Questa è la vera novità e il ''vero problema'': cambiare la mentalità e il modo di agire delle persone, per l'impiego di una tecnologia che avvantaggia tutti, in maniera particolare gli inquilini.

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