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  • di Alessandro Di Liegro
  • Mercoledì 21 Febbraio 2018, 16:26

Torna "M'illumino di meno": luci spente il 23 febbraio per un uso intelligente dell'energia

Luci spente il prossimo 23 febbraio, per “M'illumino di meno”, l'evento nato dalla trasmissione Caterpillar di Radio2 e che in 14 anni di vita si è diffusa diventando un fenomeno virale in tutti e 5 i continenti.

«L'obiettivo è quello di sensibilizzare a un uso intelligente dell'energia – dice Sara Zambotti, conduttrice insieme a Massimo Cirri della trasmissione radiofonica Caterpillar – con un gesto simbolico, che è quello di spegnere le luci il prossimo 23 febbraio, giornata del risparmio energetico, alle 18». Non solo, attraverso un apposito contatore, si stanno raccogliendo i “passi” che gli ascoltatori e gli aderenti all'evento stanno regalando, come segno di un utilizzo consapevole anche dei mezzi di trasporto: «Quest'anno il tema della campagna è il camminare – afferma la direttrice di Radio2 Paola Marchesini – abbiamo avute numerosissime adesioni, istituzionali o meno, dalla medaglia d'oro del Presidente della Repubblica al gruppo di persone che a Palermo hanno realizzato una passeggiata in spiaggia con le pinne per “regalare” i passi». Fino alla luna e, magari, oltre: fino a oggi il contatore indicava 512 milioni di passi regalati, mentre il nostro satellite ne dista “soli” altri 40 milioni.

Dall'Alpe alle Piramidi tra i monumenti che aderiscono al progetto vi sono il Palazzo del Quirinale, quelli della Camera e del Senato, l'Arena di Verona, lo stesso Colosseo, oltre a iniziative nelle varie province italiane, con maratone, passeggiate campestri o “spegnimenti” di palazzi, con il minimo comune denominatore del risparmio energetico. Quest'anno “M'illumino di meno” si è arricchita per la prima volta del sostegno del mondo dello sport, con le adesioni del Ministero per lo Sport, insieme a Coni e Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), che hanno aderito donando tutti i passi compiuti dagli atleti durante il mese di campagna. Si sono spenti per “M'illumino di meno” la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell'inquinamento luminoso: «Così interpetiamo il senso del servizio pubblico – conclude Marchesini – che è intrattenimento con ironia, leggerezza ma anche con tanti contenuti».

Appuntamento fino al 23 febbraio per le adesioni al sito www.milluminodimeno.rai.it.

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