immagine Rinnovare casa senza ristrutturare
  • Martedì 31 Luglio 2018, 06:10

Rinnovare casa senza ristrutturare

Molto spesso si ha l'esigenza di rinnovare casa ma senza ristrutturare, cioè senza attuare opere invasive e spesso costose. Non solo, alcune di queste richiedono tempi lunghi di realizzazione ed inevitabilmente è necessario chiedere gli opportuni permessi in comune ed interpellare dei tecnici. Ma per dare un nuovo volto alla propria casa è davvero necessario ristrutturare? Certo che no, basta attuare le giuste modifiche e usare arredi, complementi, rivestimenti e tessuti per cambiare stile e l'assetto alla casa, senza tanti sforzi e spendendo il giusto prezzo. Spesso modificando lo stile delle stanze si potrà godere di una maggiore fruibilità, di maggior spazio a disposizione e senza abbattere o ergere muri. Ecco come fare, quali sono gli stili adatti, i colori ed i mobili ad hoc per ogni casa.

Rinnovare casa da soli senza ristrutturare
Rinnovare i propri spazi domestici non è un impresa difficile, ma anzi anche da soli si possono avere ottimi risultati. L'importante è scegliere i materiali, gli arredi ed i prodotti giusti, stabilire una sorta di progetto e iter dei lavori ed eventualmente chiedere pareri ed informazioni a dei professionisti. Infatti, è possibile farsi aiutare anche solo parzialmente da progettisti, da tappezzieri, restauratori, decoratori, imbianchini, ecc. Ovviamente è d'obbligo sempre lavorare in sicurezza e realizzare opere non invasive, semplici e alla propria portata, riconoscendo i propri personali limiti d'azione. Ad esempio, spesso basta cambiare i rivestimenti e senza nemmeno spendere molto, magari optando per interventi leggeri e non invasivi o che lasciano sporco e macerie qua e là. Sul mercato infatti, si trovano infinite proposte creative, perfette anche per il fai da te e a prezzi competitivi. Oppure delle volte è necessario cambiare la posizione del mobilio e rimodernarlo, usando magari i tessuti d'arredo, come il caso delle fodere per i divani. Un tessuto nuovo, magari più moderno e luminoso, abbinato a cuscini a fantasia può spesso fare davvero la differenza e cambiare il mood dell'intro soggiorno. Ovviamente solo chi abita la casa tutti i giorni può accorgersi dei difetti, nell'arredo come nella disposizione o dell'abbinamento dei colori che appesantisce gli occhi. Grazie a questa osservazione quotidiana sarà anche più semplice capire cosa modificare, ricorrendo a stratagemmi rubati ai migliori interior designer. È pure importante chiedere pareri autorevoli, soprattutto se non ci si sente in grado di trovare le soluzioni giuste, o anche solo avere un confronto o una consulenza low cost online.

Affidarsi ad un progettista
Per rinnovare la propria casa ma senza effettuare ristrutturazioni invasive, è bene sì utilizzare gli stratagemmi suggeriti dagli interior designer, ma un consiglio personalizzato può fare davvero la differenza. Per questo e, se non si vuole perdere tempo nella ricerca di ispirazione su riviste, siti e manuali, è fondamentale trovare il progettista giusto. Chiedere ad un conoscente fidato o ad un professionista suggerito da amici e parenti è sicuramente un'ottima soluzione, ma anche il web offre valide alternative, anche low cost. A questo propositi sono molto gettonati i servizi di Progettazione Online, pagina Facebook non molto conosciuta, che però promette di arredare ogni spazio a prezzi concorrenziali e con formula a distanza. Ciò significa che tutta la progettazione e lo scambio di idee e suggerimenti, compresa la consegna del progetto stesso, avverranno via e-mail o comunque via telefonica o web. In questo modo si potrà godere di un servizio ugualmente professionale e di alto livello, ma abbattendo i costi relativi ai sopralluoghi, agli spostamenti del progettista, ecc. Si possono anche solo richiedere consulenze e consigli mirati, personalizzati e pure relativi a restyling ma senza ristrutturare e abbattere, senza spendere troppo e restando fedeli alle proprie esigenze. Nel dettaglio poi si possono anche richiedere i costi nel dettaglio di tutti i materiali e gli interventi stabiliti, i brand dei materiali e degli arredi scelti e tutti i progetti grafici relativi.

Restyling solo con i tessuti
Un ottimo modo per dare un nuovo look all'intera casa, o solo ad alcune stanze, consiste nel rimodernarle usando solo i tessuti d'arredo. Questi sono spesso sottovalutati ed in realtà sono parte integrante dell'estetica e della funzionalità di ogni singolo ambiente domestico. In commercio si trovano infiniti modelli, filati, nuance e prodotti, anche realizzabili tramite fai da te. Cuscini e federe, parure letto, tende, tovaglie, tovaglioli e runner, tappeti, scendiletto, strofinacci e le spugne da bagno sono indispensabili per un restyling senza ristrutturare. Si potrà in questo modo cambiare del tutto lo stile d'arredo, oppure conferire alla stanza una spetto più moderno e fresco. Questo è il caso di ambienti datati, magari arredati con mobili in arte povera, massicci ed in legno scuro. Utilizzando per esempio tessuti chiari, magari con stampe floreali, oppure candidi e dal mood shabby chic, si darà nuova vita allo spazio intero, modificando molto l'estetica e l'atmosfera. Un ambiente ipermoderno invece, magari giocato sui toni dei grigi e dall'aspetto un po' freddo ed asettico, si potrà rendere più vivace e dal mood pop con tessuti sgargianti e dai colori vitaminici. Cuscini verde acido, tende mutlicolor dalle trame geometriche e pendant con i cuscini stessi, tappeti optical e suppellettili in tinta saranno perfetti. La stanza non sembrerà più la stessa e la spesa sarà minima, le opere di ristrutturazione facili da attuare, veloci e non faticose né invasive, il tutto sfruttando solo i tessuti d'arredo. Gli esempi e gli interventi sono infiniti, da calibrare sulle proprie esigenze estetiche, spaziali, di resa finale e di budget.

Rinnovare i rivestimenti
Rinnovare i rivestimenti della dimora, cioè cambiando o migliorando la pavimentazione e la tinteggiatura o le decorazioni delle pareti, conferirà un look davvero diverso e nuovo ad ogni stanza. Questi interventi possono essere invasivi o del tutto semplici, veloci, economici e non procurare macerie, sporcizia o disagi a chi abita quotidianamente la casa. Infatti, sul mercato esistono tantissime alternative alla classica posa dei pavimenti, alle tinteggiature e a tutti i processi di ristrutturazione tradizionali. Per esempio invece di eliminare vecchie piastrelle a pavimento, si potranno ricoprire con superfici flottanti come i parquet da appoggio, oppure ricoperte di resina epossidica. Soprattutto nel primo caso, la spesa sarà accessibile e la posa veloce e pulita, modificabile a piacere in qualsiasi momento. Questa tipologia di pavimento si trova sia per gli interni che per gli esterni e permette di avere, ad esempio, la stessa estetica e calore di un parquet in legno classico. Le pareti rivestite con piastrelle invece, si possono ridipingere: così che la superficie ceramica cambi del tutto aspetto, ma senza dover spaccare o ricoprire i muri. Non solo, grazie a carte da parati apposite è anche possibile ricoprire sia le superfici lisce, sia quelle piastrellate e anche i mobili. Queste tappezzerie sono disponibili anche con texture e decorazioni che imitano altri materiali naturali come il legno, la pietra o il marmo. È anche facile utilizzare stampe che ripropongono ambienti naturali, scorci di foreste, orizzonti cittadini o spiagge incontaminate per un effetto trompe l'oeil unico e suggestivo. Una tecnica simile e molto precisa, che prevede l'uso di foto e stampe ad altissima risoluzione è detta affresco digitale. Le immagini, relativi ei motivi più diversi come dipinti famosi, opere d'arte, fotografie, paesaggi, scritte e quant'altro, sono riprodotte su qualsiasi tipo di parete, anche tonda e per eliminarli basta verniciarle come si farebbe con una parete tradizionale.

Gli stili d'arredo giusti e più di tendenza
Per rinnovare senza ristrutturare una casa è opportuno scegliere gli stili d'arredo giusti. Quelli cioè che possono piacere ai fruitori della dimora e che riescano a mettere in evidenza i punti forti di questa. Tra i generi più scelti si trovano quello tradizionale, o classico, caratterizzato dall'uso di mobili in legno o in arte povera, dalle linee semplici e lineari. Questo stile è perfetto se abbinato a rivestimenti chiari ed è in grado di dare un tocco molto accogliente agli ambienti. Mentre lo stile moderno, o contemporaneo prevede l'uso di arredi e complementi salvaspazio o componibili, dal design minimale e dalle linee geometriche semplici e regolari. I colori sono soprattutto neutri e i materiali usati anche molto tecnologici, rifiniti con vernici laccate, satinate e delle volte con dettagli cromati. Questo genere d'arredo è l'ideale in ambienti anche piccoli, perfetto per ottimizzare lo spazio e rendere il tutto il più fruibile possibile. Con gli arredi ed il mood moderno si può conferire un senso di eleganza, raffinatezza contemporanea, ordine e pulizia a qualsiasi stanza. Tra gli stili più di tendenza e capaci di dare un nuovo look alla casa non manca quello etnico, ideale per rendere più accoglienti stanze ampie e spazi che hanno poco carattere. In particolare si potranno scegliere tessuti e complementi multicolor, magari di fattura artigianale, da inserire in stanze asettiche e poco personalizzate per un rinnovo senza ristrutturazione davvero efficace. Un altro genere d'arredo che ben si presta ad ambienti anche di piccole dimensioni e magari cupi è quello nordico, o scandinavo. Questo prevede l'utilizzo di arredi e complementi prevalentemente realizzati con materiali naturali come il legno o la pietra, grezzi o dipinti con colori neutri. Oltre a questi sono presenti anche nuance pastello, mobili dalle linee semplici, che siano funzionali e che possano rendere lo spazio confortevole e rilassante per la vista. Con il genere nordico si possono arredare anche le stanze dei bambini e basterà poco per rinnovarle, modificando anche solo i tessuti d'arredo per dare un tocco più vivace, moderno o vintage. Con quest'ultimo stile invece, si possono rendere più belle le case d'epoca, quelle magari arredate con vecchi mobili. Basterà fare un restyling aggiungendo accessori iconici, cioè complementi che hanno fatto la storia del design, usare vecchie insegne e scegliere rivestimenti più moderni.

  • Annunci correlati

IlMessaggeroCasa.it