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  • Venerdì 13 Aprile 2018, 20:43

Le idee giuste per armonizzare la rubinetteria con lo stile del bagno

La rubinetteria può sembrare davvero l'ultimo e il più insignificante degli accessori per il bagno. In realtà, si tratta di una delle prime cose che saltano all'occhio entrando, forse solo dopo le piastrelle. Anche in questo campo la tecnologia e il design vanno a braccetto. Vediamo insieme come un semplice miscelatore può determinare il look del nostro bagno.
 
1. Minimal
La scelta minimal è adatta a case moderne e di design. Si sposa spesso con la tecnologia digitale: ad esempio, i miscelatori più nuovi contengono dispositivi green, che consentono il risparmio idrico, talvolta proponendo sistemi anti calcare (un vero disagio in alcune zone del Paese), che permettono una durata più lunga e una maggiore efficacia dei nostri rubinetti. I rompigetti, così, sono sempre più spesso rimovibili o in materiali siliconici, che consentono una facile ed approfondita pulizia. Il vantaggio è per l'ambiente, il portafoglio e la salute.
 
2. Il total look
Prevede l'armonizzazione estrema della rubinetteria col resto dell'arredamento. La parola d'ordine è omogeneità. Si può prevedere per la sola stanza da bagno o per tutto l'appartamento, a seconda del grado di uniformità di arredo che si vuole ottenere. Il colore e lo stile sono le prime cose da armonizzare. Oggi le proposte possono essere multicolor anche per la rubinetteria. Le finiture sono offerte in diversi colori e materiali, dal rame, al bronzo, al metallo con sfumature di nero e blu. Sono previsti rivestimenti a base di elementi naturali e calce, che permettono ogni tipo di pigmentazione, rendendo l'uniformità completa in tutto l'ambiente bagno.
 
3. Il posizionamento
Si tratta di un aspetto tanto importante quanto trascurato. Chi ha detto che la rubinetteria debba per forza stare al centro del lavandino, del bidè o della vasca? Trovare la giusta posizione di abbinamento allo stile del lavabo o della doccia è molto importante. Si stanno sempre più diffondendo i lavabi a bacinella, che paiono posizionati quasi per caso e in maniera lieve e precaria sul piano di appoggio. Un lavabo così può permettersi un miscelatore importante e scenografico. Ad esempio, si può prevedere un rubinetto laterale e a cascata, oppure un posizionamento a parete. Quest'ultimo è di realizzazione un po' più complessa, perché richiede un intervento di muratura. Occorre porre attenzione anche alla giusta altezza in cui si pone la rubinetteria: si rischiano schizzi e sgradite esondazioni! Queste soluzioni più particolari vanno ben progettate, affidandosi ad esperti. Altra originalità proposta in tema sono i lavabi freestanding, con rubinetteria a colonna: svettano dal pavimento come colonne di varie fogge e regalano al bagno un immediato effetto lusso. Anche in questo caso occorre progettare bene le distanze per evitare fuoriuscite d'acqua, sebbene, di solito, si accompagnino a lavabi alti e di grandi dimensioni. In ogni caso, l'effetto ordine e pulizia a colpo d'occhio è assicurato: è utilizzabile tutta la superficie del lavabo, senza ingombri.
 
4. Non solo miscelatori: il ritorno del rubinetto vintage
Innegabile è il fascino della tradizione e questo vale persino per la rubinetteria. Talvolta, l'intramontabile eleganza senza tempo del rubinetto classico, che si apre ruotandolo, usato al posto della leva del miscelatore, toglie spazio alla comodità in nome dello stile. Si tratta comunque di prodotti estremamente funzionali e, in alcuni casi, compatibili anche con la miscelazione. Si adattano bene ad un arredamento chic, romantico, ma anche country e vintage. Talvolta si accompagnano ai recuperi industriali, per uno stile estremamente personalizzato e di impatto. Lo stile antico non passa mai di moda, predilige linee curve e sinuose, colori bronzei, decori arzigogolati. Attenzione agli accessori: l'effetto è maggiormente strong se rubinetti vintage si accompagnano all'accostamento di dettagli giusti come asciugamani di lino e tela ricamati, specchi barocchi, stucchi, mobili da trucco in stile francese.
 
5. Una Spa nel bagno di casa
Lo stile Spa può essere riprodotto anche nel bagno di casa. Infatti, oggi, la rubinetteria propone soluzioni molto più variegate dei semplici tre rubinetti presenti di solito, con un occhio di riguardo al benessere personale. La doccia e la vasca sono, in questo caso, le protagoniste assolute. In esse si possono riprodurre vere e proprie Spa in miniatura. La scelta è enorme: si va dalle pastiglie luminose, ai getti nebulizzati, all'effetto cascata, ai bocchettoni laterali con effetto idrogetto, ai soffioni effetto pioggia. Se si opta per questa scelta estrema, non bisogna, di conseguenza, lesinare sul resto dell'arredamento del bagno. Il massimo dell'effetto si ottiene rendendolo tutto in stile Spa o hammam turco o sauna finlandese. Pavimenti e pareti a mosaico, nei toni della terra, dell'ocra, o del mare, del blu e azzurro. Oppure ceramiche, o, ancora, legno nel pavimento e intorno alla vasca, magari a cui si accede tramite due, tre gradini. Vasche angolari o rotonde, poste al centro del bagno, scenografiche, con rubinetteria a fontana altrettanto scenica. O la pietra, per uno stile più caldo, accogliente e rustico. Tutti i dettagli concorrono all'atmosfera: dall'illuminazione, magari con la possibilità di regolarla, fino alle leve dei miscelatori. Anche per queste ultime si può prevedere l'utilizzo di materiali alternativi al classico metallo nudo: possono essere rivestite di mosaico anch'esse, di legno, di pietra, di materiali semplici e naturali, organici. Oppure, per un aspetto più ludico dell'ambiente, possono avere forme diverse ed originali: a delfino o a cigno, oppure a forma di testa di leone o altri animali, per un'atmosfera orientale; possono essere fatte persino a joystick del videogioco, per veri patiti della tecnologia e veri nerds! Possono essere colorati oppure proposti nei colori metallici del bronzo e dell'oro rosa. Nella doccia, in cui si possono inserire getti massaggianti, pastiglie luminose a led senza fili per la cromoterapia ed altoparlanti per diffondere musiche rilassanti, la rubinetteria può essere ampia e importante. Così facendo, si possono aggiungere veri e propri ombrelli con getto regolabile, dalla nebbiolina finemente vaporizzata, all'effetto pioggia di primavera, allo scroscio di una cascata, tutto termicamente regolabile. Rubinetteria molto ampia nella doccia consente di generare effetti d'arredo e scalini o nicchie che diventano piani d'appoggio di prodotti per l'igiene, creati direttamente in questa modalità, senza aggiunta di accessori (e ulteriori fori nella parete). Questa soluzione, per essere esteticamente gradevole, deve essere armonizzata con tutto lo stile del bagno. Rubinetti scenografici e con effetti Spa hanno poco senso in bagni minimal o retrò.
 
6. Gli stili di arredo, dal rustico allo shabby chic
Il bagno non è più soltanto una stanza di servizio, ma un vero e proprio ambiente di vita, da armonizzare con lo stile della casa, personalizzare secondo i propri gusti ed esigenze, o pensare come uno spazio a sè stante, su cui puntare per scaricare le tensioni della giornata e per sbizzarrirsi alla ricerca dello stile che più ci piace. Dunque, può essere in linea con il resto delle stanze, oppure costituire una nicchia che si differenzi per contrasto o per cura particolare dello stile. Quello che conta è che rispecchi la personalità di chi lo usa, che gli appartenga, che sia funzionale alle sue esigenze e di suo gusto. Se ci sono salotti buoni che a casa delle vecchie zie possono resistere impacchettati per anni, coperti di teli polverosi, in soggiorni che vengono aperti solo per le grandi occasioni e le riunioni di famiglia: questo non potrà mai accadere nel bagno! Esso no, non può mai rimanere chiuso. Usato, vissuto, strapazzato, è uno degli ambienti essenziali della casa. Proprio per questo è più che mai fondamentale che ci troviamo a nostro agio. Dallo stile rustico allo shabby chic, oggi c'è davvero modo di trovare di tutto. La rubinetteria, per l'effetto pulito e ordinato, deve necessariamente armonizzarsi con lo stile dominante. Se il mobiletto bagno si può anche riciclare dalla casa dei genitori o da un recupero shabby, è bene che la rubinetteria sia omogenea e non improvvisata. Rame, ottone, bronzo ben si accordano con lo stile shabby chic. Dalle forme sinuose e tondeggianti, ci portano indietro di qualche secolo, ma senza l'effetto trascurato o trasandato. Mobili riciclati e recuperati, rimessi a nuovo, verniciati nei toni del bianco o del blu provenzale, tende ed asciugamani adatti, accessori vintage contribuiranno all'effetto complessivo. Il bagno in stile rustico avrà, invece, pareti di pietra a vista, anche finta ed applicata! Il legno e i colori caldi della terra fanno da padroni. la rubinetteria, per armonizzarsi, potrà essere minuta, minimal, poco appariscente, in stile finto-pauperista. Ben si adattano i rubinetti a uro, che permettono anche di recuperare spazio prezioso. Anche per il miscelatore può essere previsto l'effetto ramo d'albero o quello finto legno, fino ad avere la leva davvero ricoperta di legno o altri materiali naturali. Può essere utile farsi ispirare dai bagni delle baite di montagna o dei casolari di campagna, per un effetto sincero e reale.
 
7. Il design: forme squadrate e non convenzionali
Tipiche del design sono le forme geometriche tradizionali. Squadrate, regolari, minimali, sembrano lasciare poco spazio alla creatività e all'immaginazione. Invece, il design richiede moltissima capacità immaginativa e di progettazione. Adatta ad ambienti moderni e minimal chic, la rubinetteria di design si presta bene all'installazione di componenti tecnologiche, utili a creare con l'acqua quell'effetto scenico che, magari, non salta all'occhio nel resto dell'ambiente.
 
8. La comodità delle linee armoniose e flessibili
Le linee tondeggianti sono comode e funzionali e conferiscono all'ambiente un aspetto immediatamente rassicurante. Adatte alle case di famiglia, popolate di bambini, richiamano alla mente la prosperità e la tenerezza. Si accordano bene con bagni colorati, un po' caotici, magari piccoli. Solitamente più resistenti, si prestano ad essere anche un po' maltrattati da manine appiccicose. Non avendo angoli e spigoli sono più sicuri e più facili da pulire e manutenere. Rubinetti robusti e da battaglia non significano trascuratezza ed approssimazione: anche queste forme vanno pensate, progettate ed armonizzate con lo stile della casa e dei suoi abitanti. I lavandini, i sanitari in genere, i tappeti, gli specchi, possono essere rotondi, così come tondeggianti le fantasie degli accessori tessili. Sarà subito rassicurante allegria e compostezza!
 
9. La personalizzazione
Ogni ambiente della casa è bene che sia personalizzato. Il bagno non è da meno. Oggi sono disponibili soluzioni pensate e progettate su misura anche per la rubinetteria del bagno. Occorre, dunque, evitare di trascurare questo aspetto dell'arredamento, senza fare scelte affrettate o scontate. Sul mercato sono reperibili davvero tutte le forme possibili e immaginabili: vale la pena perderci un po' di tempo, farsi consigliare, ma porre la giusta attenzione anche a quello che non è affatto un dettaglio trascurabile, ma un elemento fondamentale del nostro bagno.
 
10. L'abbinamento coi giusti accessori
Da ultimo, ma non meno importante, l'abbinamento coi giusti accessori. Sono questi a doversi armonizzare con la rubinetteria e non viceversa: è importante dare una gerarchia di valore idonea ad ogni elemento. Scelto lo stile del bagno, è opportuno scegliere, di conseguenza, la rubinetteria: verrà da sè la voglia di acquistare accessori a tema!

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