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  • Lunedì 3 Dicembre 2018, 15:39

Investire in un hotel: tutto quello che c'è da sapere

L’investimento in un hotel potrebbe essere un tipo di investimento oneroso, ma non bisogna considerare solo l’investimento iniziale, perché l’investimento in hotel potrebbe comportare alti probabili ritorni economici. Esistono diverse modalità di investimento, alcune in franchising, le quali successivamente verranno esposte. Non bisogna sottovalutare il fatto che negli ultimi anni l’aumento della spesa media per le vacanze e le opportunità del web hanno reso più appetibili e più frequenti le vacanze in hotel; senza dimenticarsi che negli ultimi anni sono aumentati, da parte di tutte le fasce di età e di reddito, le vacanze brevi e i weekend fuori porta, che vengono principalmente fatti sfruttando le camere di albergo. Di seguito verranno esposti alcuni punti chiave utili per capire come eseguire l’investimento e come farlo nel migliore dei modi possibili.

I requisiti necessari per aprire un hotel
E’ assolutamente necessario che chi decida di aprire un albergo non abbia alle spalle un fallimento o che non sia interdetto. Essere già fallito in precedenza o avere un interdizione impedirà all’investitore di poter aprire un hotel. Superato questo primo divieto i primi iter da seguire sono l’apertura di una partita IVA, l’iscrizione al registro delle imprese, l’iscrizione all’Inps, l’iscrizione all’Inail, l’ottenimento del certificato dell’Asl, relativo al rispetto delle norme igienico sanitarie dei locali che verranno ad essere locati o acquistati per la creazione dell’albergo, la dichiarazione al comune dell’inizio di attività, l’eventuale pagamento della tassa relativa all’insegna dell’hotel, la stipulazione di polizze assicurative a tutela dei dipendenti e degli ospiti. Importante e fondamentale sarà la scelta dei locali che verranno utilizzati per l’hotel. Oltre alla scelta strategica del luogo, che potrà o meno attirare maggiori o minori turisti, la scelta della struttura dovrà rispettare tutti i requisiti necessari per legge, nonché rispettare la normativa Asl. Tra gli altri requisiti non bisogna dimenticare di pagare la SIAE, nel momento in cui verrà trasmessa della musica in filodiffusione. Ovviamente oltre ai requisiti di leggi e tecnici stabiliti dalla legge stessa bisogna considerare requisiti personali, nonché la capacità di saper organizzare al meglio la struttura e migliorarla per soddisfare i clienti ed attirane sempre di più. Oltre a capacità ricettive saranno necessarie capacità organizzative del personale ma anche finanziarie; per queste ultime ci si potrà affidare a degli esperti di pianificazione del business, senza dimenticarsi di tutti gli obblighi legati alla tassazione e alla redazione del bilancio di esercizio. Anche per questi ultimi adempimenti potrebbe essere consigliato l’affidarsi ad esperti, quali commercialisti o ragionieri.

La scelta della struttura
Come anticipato la scelta della struttura adatta è di fondamentale importanza; se non in regola si potrà metterla in regola ristrutturandola e sistemandola come da requisiti di legge, ma in questo caso sarà necessario investire una certa quantità di denaro anche per la ristrutturazione. Anche in questo caso bisognerà affidarsi ad un esperto, quali geometra o architetto che conosce le leggi e sa come operare concretamente. La scelta dell’edificio adatta non è legato solo al tipo di struttura ma anche al luogo di dove si trova la struttura scelta, elemento fondamentale per attirare o meno i clienti. Anche in questo caso ci si potrà affidare ad un esperto di marketing legato al territorio, che potrà consigliare sulla scelta migliore. Ovviamente la scelta ricadrà su zone turistiche, oppure su zone centrali. Ma anche in zone strategiche quali aree vicine ad aeroporti o stazioni, vicino a stadi oppure di passaggio per raggiungere alcune località turistiche. Non bisogna però sottovalutare la possibilità di scelta di strutture in aree differenti; in tal caso si potrebbe puntare sulla qualità dei servizi offerti e sulla bellezza o originalità della struttura stessa.
 
Franchising

Esistono reti di franchising alberghieri che possono permettere all’investitore di rischiare meno, poiché aderendovi verranno offerte delle consulenze per l’apertura nonché delle garanzie di successo legate al nome della catena alberghiera. Alcuni dei franchising di hotel più conosciuti al mondo sono Best Western, catena alberghiera italiana e ora presente in 86 paesi al mondo, Holiday Inn, famosa per essere principalmente dedicata alle famiglie, Clarion Hotels, con 170 hotel in America e 130 hotel nel mondo, Ibis Hotel, circa 100 hotels nel mondo.

Agriturismo o B&B
Un’alternativa che potrebbe risultare meno onerosa e probabilmente più facile da gestire è l’apertura di un agriturismo o di un Bed and Breakfast. In questo caso l’iter potrebbe essere leggermente più semplificato, anche se diverse norme dovranno essere rispettate. L’investimento iniziale potrebbe essere minore, ma la struttura, le capacità ricettive e le modalità di gestione saranno differenti rispetto all’apertura di hotel.

Il costo stimato per l’apertura di un hotel
Non è facile stimare quanto potrebbe costare l’apertura di un hotel, in quanto l’investimento varierà in base alla dimensione dell’hotel stesso, agli arredi scelti, al tipo di servizi che si vorranno offrire e al luogo in cui si vorrà aprire l’albergo stesso. In primis la dimensione dell’hotel e quindi il numero di stanze che si vorranno gestire all’interno dell’albergo influenzeranno il costo, sia in merito all’acquisto o all’affitto dell’edificio sia per quanto riguarda gli arredi. Ovviamente se l’edifico sarà già di proprietà dell’investitore non si affronterà il primo costo relativo all’acquisto o all’affitto, ma comunque bisognerà sostenere costi di ristrutturazione relativi agli obblighi di legge. Un altro elemento fondamentale per determinare la stima del costo della creazione di un hotel è la scelta del numero di stelle che si cercherà di voler attribuire all’hotel. Sappiamo che il numero di stelle dipende principalmente dai servizi messi a disposizione dall’hotel e dai comfort disponibili nelle camere. Se si vuole avere più stelle bisogna investire di più. Per quanto riguarda le stanze bisogna offrire televisori, rete wi-fi, aria condizionata, bagni spaziosi con vasche idromassaggio o ampie docce. All’interno della struttura bisognerà offrire una piscina, meglio ancora se coperta, area fitness, zona bar e wi-fi ovunque. Per mantenere un certo numero di stelle bisogna ovviamente aumentare anche la capacità ricettiva e la qualità del soggiorno: bisognerà offrire una pulizia impeccabile e una buona ristorazione. La valutazione di questi elementi è necessaria per capire quale tipologia di hotel si vorrà aprire e quindi di conseguenza quale sarà l’investimento iniziale.
 
Come guadagnare di più
Una volta deciso dove aprire l’hotel, investito per gli arredi e per il rispetto delle leggi, e rinnovato i locali, è arrivato il momento di attirare il maggior numero di clienti possibili. L’investimento deve iniziare a dare i suoi frutti. In primis bisogna fare pubblicità attraverso i canali tradizionali e via web. Al giorno d’oggi la pubblicità via web è facile e poco costosa. Bisogna però mantenere vivo l’interesse dei possibili clienti, facendo offerte sui social network, promuovendo eventuali eventi, facendosi conoscere nei più svariati modi possibili. E’ utile anche iscrivere il proprio hotel nei principali siti di prenotazione, utile in quanto questi tipi di siti sono tra i primi utilizzati per la scelta dell’hotel ideale. La pubblicità è fondamentale per attirare clienti ma successivamente è necessario soddisfare i clienti in modo tale che le recensioni siano positivi, in modo da attirare altri nuovi cliente, e sperare che si crei una clientela abituale. E’ necessario quindi coccolare i clienti, farli sentire a loro agio e soddisfare ogni loro richiesta e necessità. L’organizzazione sarà fondamentale per non creare disguidi e insoddisfazione tra i clienti. Un ‘ottima organizzazione in fase di prenotazione, di accoglienza e di check out, sono elementi fondamentali per la buona riuscita dell’attività.

Idee innovative per investire in hotel
Per concludere possiamo considerare alcune idee innovative per investire in hotel che potrebbero essere prese in considerazione per iniziare un’attività che potrebbe dare degli ottimi risultati. Considerare le esigenze dei clienti, sfruttare i loro bisogni ed attirare ancora più clienti. Un maggiore investimento iniziale porterà ad un maggior guadagno in futuro, quindi potrebbe essere utile considerare alcuni suggerimenti. La presenza di un social congierge, una sorta di app, e quindi da considerare anche l’investimento in un app, che possa offrire ai propri clienti le proposte sulla base delle loro esigenze. Filodiffusione, quindi musica per i corridoi ma anche in camera. La musica giusta potrebbe creare il clima adatto. Minibar personalizzato, non il solito minibar anonimo in stanza, ma un minibar che soddisfi realmente le esigenze e i gusti dei clienti. Mettere a disposizione dei propri clienti alcuni dipendenti esperti della zona turistica in cui l’hotel è sito, per dare reali e concreti suggerimenti sulle visite. Una sorta di guida turistica presente in hotel. Queste sono solo alcune delle idee che potrebbero migliorare la qualità del servizio offerto, ma la capacità di colui che vuole investire in un albergo è legata anche alla capacità di attirare e soddisfare i clienti.
Non solo numeri legati all’investimento in hotel, ma anche idee. Queste sono il motore dell’innovazione, che potranno attirare clienti e far crescere i propri guadagni. Investire in hotel quindi non si limita agli aspetti pratici e concreti, di cui abbiamo già discusso, ma anche nell’investimento in innovazione e nello sviluppo di idee che potranno attirare clienti e far crescere il proprio business.

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