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  • Sabato 8 Settembre 2018, 08:35

Come aumentare il valore dell’immobile in previsione di vendita

Quando si decide di vendere la propria casa spesso è necessario apportare degli interventi volti ad aumentare il suo valore iniziale. Vediamo come rendere il proprio immobile appetibile ad altri acquirenti.
Dalla ristrutturazione degli interni all’ottenimento della certificazione energetica. Sono questi gli interventi più usuali quando si decide di aumentare il valore di un certo immobile in previsione di vendita. È importante però, svolgere questi lavori con un certo criterio, cercando di non intaccare la struttura della casa e non pregiudicare con il proprio gusto quello degli eventuali acquirenti. È bene saper agire e fare le migliori scelte per poter ottenere un risultato finale appetibile ai potenziali compratori.

Aumentare il valore del proprio immobile: come fare?
Il mercato immobiliare dopo una rapida discesa negli anni passati, sta trovando la sua risalita proprio in quest’ultimo periodo. Per questa ragione, chi è intenzionato a vendere sa bene che questo è il momento migliore per farlo, poiché riuscirebbe ad ottenere un buon risultato in termini economici.
Se si necessita maggiore monetizzazione dal proprio immobile però, è bene sapere che è possibile svolgere degli interventi migliorativi sullo stato dell’immobile, nonché sulla disposizione interna ed esterna. In questo modo la fetta dei potenziali acquirenti potrebbe crescere e sarà possibile maggiorare la richiesta iniziale che, in fase di contrattazione, può comunque risultare vantaggiosa per il venditore. Ciò che vogliamo fornire in questo articolo, sono dei semplici consigli o linee guida in grado di rendere più appetibile all’acquisto l’immobile. Vediamo come fare.

Lo spazio
Uno spazio che ogni casa mette a disposizione di chi ci abita o di chi dovrà acquistarla di certo non sarà mai abbastanza. Per questo motivo è bene adottare degli accorgimenti in grado di rendere tutto l’ambiente e adatto ad ogni imprevisto o esigenza. In tutti i casi è preferibile farsi aiutare da un esperto sul campo del design o della suddivisione degli spazi. Grazie a queste figure sarà possibile ripensare ai locali, rendendoli accoglienti, ripristinando uno spazio ottimizzato per ogni esigenza e che riesca magari, a ricavare una stanza in più. Ciò è realizzabile quando vi è un ambiente molto grande e poco funzionale o suddiviso male, da questi spazi si potranno ricavare dei bagni aggiuntivi, degli spazi per gli ospiti o degli studi da dedicare per chi ha esigenze lavorative da espletare in casa.
Qualora l’immobile fosse troppo piccolo per procedere ad una divisione minuziosa degli ambiente, si potrà decidere di optare per delle porte scorrevoli anziché a battente. Si tratta di un esempio che può tornare utile anche nel caso in cui si stia pensando ad una semplice ristrutturazione. Queste soluzioni di poco conto sono in grado di far risparmiare preziosi centimetri da destinare ad altro e sarà possibile sfruttare al massimo tutte le pareti in modo funzionale.
Le stanze più vissute sono quelle che potrebbero intimorire il potenziale acquirente poiché sono sempre visibili i segni di un uso più intenso. In questo caso non è necessario perdersi d’animo ma è bene programmare una manutenzione accurata proprio negli spazi più vissuti,come cucina, bagno e soggiorno. Quindi va benissimo la tinteggiatura, la manutenzione accurata dei serramenti e degli infissi e se è necessario sostituirli.

Esterno e giardino: una risorsa da incentivare
Anche gli spazi esterni necessitano di una buona organizzazione per poter incentivare un soggetto all’acquisto di un certo immobile. Proprio questi sono considerabili come degli ottimi biglietti da visita da tenere in considerazione in caso di vendita dell’immobile. Se si possiede un giardino esterno mai sottovalutare gli spazi dedicati al verde, così come i terrazzi che coloriti di fiori e piante, possono dare maggiore valore al proprio immobile da vendere. Più tardi capiremo che tipo di agevolazioni ci sono a riguardo, previste nella Legge di Bilancio del 2018.

Rifacimento degli infissi per una casa a risparmio energetico
Quando una casa viene messa in vendita, molto importante è l’aspetto relativo al risparmio energetico. Allora quali sono gli interventi più urgenti in grado di dare maggior valore al proprio immobile? Di certo gli infissi giocano una partita molto importante in questo campo.
Un infisso nuovo, ben curato e ben installato può assolvere correttamente alla primaria funzione di mantenere al meglio la temperatura interna della casa, per cui riscaldamento e raffrescamento sono al sicuro e non vi è alcun tipo di dispersione. Oltre questo, un buon infisso e serramento nuovo significa anche un valore aggiunto all’arredo e non solo. Poichè si tratta di una spesa ingente, spesso il potenziale acquirente chiede all'agente immobiliare o al proprietario quando i vecchi infissi sono stati montati. Solo in questo modo sarà in grado di poter fare una valutazione circa l'eventuale spesa da affrontare, se sarà a breve termine o a lungo termine. Per cui, se fosse possibile è bene prendere in considerazione l'idea di sostituire gli infissi e alzare il prezzo di vendita.
La Legge di Bilancio 2018 prevede per l’acquisto e sostituzione delle finestre comprensive di infissi, ma anche sostituzione di impianti relativi al clima e schermature solari, una detrazione pari al 50% invece del 65% come era previsto in passato.
Per cui, cambiare i serramenti e gli infissi in casa potrebbe diventare un valore aggiunto sul prezzo di vendita che potrebbe alzarsi ma porterebbe comunque un vantaggio sia all’acquirente che al venditore. Occhio però, a regolarizzare il tutto per poter accedere ai bonus fiscali previsti. Viene previsto infatti, che tutti i pagamenti dovranno essere effettuati a mezzo bonifico secondo una procedura ben precisa per poter avere accesso alle detrazioni fiscali previste dallo Stato.

Legge di Bilancio 2018 e le ristrutturazioni: cosa viene previsto?
Come abbiamo visto, le idee per ristrutturare la propria casa da vendere sono tante, è necessario però, avere a propria disposizione un budget che sia in grado di far risultare vantaggioso questo investimento. La Legge di Bilancio anche quest’anno ci viene in soccorso per gli interventi che intendiamo fare. Anche se quest’anno gli incentivi sulla casa sono diminuiti in alcuni casi, resta ancora valida la dinamica di base relativa alle agevolazioni sui lavori in grado di aumentare la prestazione energetica di un certo edificio. Quindi, bonus verde, bonus ristrutturazioni e bonus mobili sono utili per aumentare il valore della casa da vendere.
Sono previste detrazioni per il 65% per aumento dell’efficienza energetica delle singole unità immobiliari. Per cui, chiunque vorrà intraprendere interventi volti alla miglioria della prestazione energetica della sua casa potrà farlo, tenendo conto del limite posto per i lavori che sarà di centomila euro in detrazione, a patto che il risparmio di energia primaria sia pari almeno al 20%.
Anche per gli interventi di ristrutturazione sono previsti gli incentivi fiscali fino al 31 dicembre 2018 nella misura del 50% e con un limite di novantaseimila euro al massimo per ogni immobile e anche delle parti comuni di un eventuale condominio.
Il bonus mobili grande novità già dal 2017 è stato riconfermato con una detrazione IRPEF pari al 50% nella misura massima di diecimila euro a immobile. In questo tipo di bonus sono previsti gli acquisti relativi ad elettrodomestici che abbiano una classe uguale o superiore alla A+. Per cui, se si intende vendere la casa con la cucina già montata, è bene cambiarla. In questo caso sarà possibile avere accesso a delle buone agevolazioni fiscali convenienti per voi e per il nuovo proprietario di casa, che non dovrà affrontare spese aggiuntive per arredare la cucina ad essempio.
Il bonus verde di cui abbiamo già anticipato, è valido per la riqualificazione di terrazze e giardini, aree scoperte di edifici già esistenti e rifacimento di impianti di irrigazione e pozzi. Questi ultimi possono usufruire di una detrazione fiscale IRPEF di massimo 36% sulle spese da sostenere nell’anno in corso per un massimo di cinquemila euro per ogni immobile. Si ritiene detraibile in questo caso tutto ciò che è relativo alla manutenzione ma anche alla progettazione del verde.
Nel caso in cui l’immobile da vendere sia considerato come dimora storica è importante sapere che vi è un incentivo relativo alla qualificazione di circa venti milioni all’anno, previsto fino al 2020.
Tutti i lavori edili che vengono sostenuti in fase di ristrutturazione, a meno che non vengano menzionati nella Legge di Bilancio 2018 sono soggetti al regime IVA agevolato al 10%. Si parla di beni significativi previsti nell’ambito dell’edilizia. Per cui si ritiene importante una valutazione in base all’autonomia funzionale delle parti staccate rispetto all’involucro dell’immobile. Chi realizza questo intervento dovrà indicare il servizio che viene offerto ma anche il valore dei beni che si vanno ad acquistare.

In conclusione…
Quando si vuole vendere casa è molto importante valutare al meglio tutto ciò che è possibile fare prima di esporre il cartello vendesi o affidarsi ad un agente immobiliare esperto nella vendita degli immobili. È bene però, anche valutare che idea si possano fare i potenziali acquirenti della casa in vendita. Per cui, prima di passare alle ristrutturazioni o alla divisione degli spazi, vanno fatte delle valutazioni relative alla sua appetibilità di acquisto.
Ordinare casa è importante, per cui va tenuta pulita durante le visite e scevra da ogni cianfrusaglia inutile o mobili mal ridotti che darebbero un impressione di sciatteria e disordine. Una buona pulizia accurata è sempre raccomandabile. Per cui occhio ai battiscopa ma anche agli interruttori e alle persiane, dovranno essere davvero perfette.
Tenete ordinato il garage e il giardino. Se anche il garage è in vendita è necessario che questo sia in ottime condizioni per poter ricavare un buon guadagno. Per cui andranno eliminati attrezzi inutili ai fini della vendita ed è anche raccomandabile lasciare i muri liberi per verificare che non vi siano tracce di umidità o altri problemi. Tutto ciò sarà volto a valorizzare anche questi spazi. Per quanto riguarda il giardino è bene fare un’accurata manutenzione ed eliminare le erbacce secche e rendere il tutto quasi perfetto per una buona riuscita dell'affare.
La regola è: mai lasciarsi scoraggiare se la casa non viene venduta presto, piuttosto è bene chiedersi cosa si può fare per renderla adatta per un buon affare.

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