immagine Videosorveglianza sì ma fare attenzione a garantire la privacy
  • di Giuseppe Spoto
  • Giovedì 1 Novembre 2018, 08:45

Videosorveglianza sì ma fare attenzione a garantire la privacy

IL FENOMENO

Sono sempre più numerosi i fabbricati che installano telecamere di sorveglianza per ragioni di sicurezza, ma occorre conoscere bene le regole da rispettare per il controllo delle parti comuni. L’installazione di un sistema di videosorveglianza è ingrado di rafforzare la sicurezza dell’edificio e può costituire un utile deterrente per scoraggiare eventuali ladri di appartamento.

La presenza di un sistema di telecamere in un condominio deve essere segnalata da un cartello specifico, che deve essere posizionato in modo da essere chiaramente visibile. Il periododiconservazionedelle immagini non può superare le 24 ore,fermo restandountempo più ampio per le specifiche esigenze in caso di svolgimento di indagini. Occorre però combinare le ragioni della sicurezza con il rispetto della privacy, pertanto le telecameredevonoesserebenorientate verso spazi esposti al pubblico echenonsiano privati.

L’installazione inappropriata di telecamere, oltre ad essere incompatibile con l’esigenza di tutelare la privacy, potrebbe comportare conseguenze più gravi, fino a determinare il reato di interferenze illecite nella vita privata sanzionato dall’art. 615-bis del codice penale.
La ripresa delle aree comuni condominiali non può essere considerata indebita ingerenza della sfera privata in quanto ammessa dal codice civile. Con le corrette cautele, è così possibile installare unservizio di videosorveglianza per migliorare la sicurezza del fabbricato. Ai fini dell’installazione è richiesta l’approvazione dell’assemblea con la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno la metà deimillesimi dell’edificio.

Sono legittime le riprese effettuate dall’esterno che inquadrino l’ingresso, il cortile e più in generale le parti comuni esposte al passaggio del pubblico. Deve essere invece escluso l’utilizzo di telecamere installate per spiare la proprietà privata e deve essere evitata la ripresa di aree non soggette a pericolo, per cui non ricorrono cause di effettiva deterrenza.





 

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