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  • Giovedì 2 Agosto 2018, 08:25

Smart home: tutto quello che c'è da sapere

In un periodo storico dove spesso siamo bombardati da apparecchi tecnologici che possono svolgere in autonomia determinate operazioni, la casa intelligente, definita Smart Home, è sicuramente qualcosa che può andare in aiuto all'uomo, regalandogli più tranquillità e comfort.
Nello specifico, il concetto che tale termine cela è quello di domotica e identifica un sistema basato sulla tecnologia che consente all'utente di vivere all'interno di un'abitazione controllata e gestita da una centralina elettronica in grado di comandare molti dispositivi presenti tra le mura domestiche.
 
Come funziona una Smart Home
Il principale strumento per far funzionare correttamente una Smart Home è la connessione riguardante la trasmissione di dati tra dispositivi e come questi dialogano con la centrale di controllo. Lo scambio avviene, nella maggior parte dei casi, attraverso collegamenti wireless e basandosi sulla rete internet.
Gli apparecchi connessi recuperano delle informazioni che trasmettono alla centralina, la quale è in grado di gestirle adattandole alle situazioni contingenti, facendo in modo di ottimizzare il funzionamento dei dispositivi coinvolti.
Un esempio pratico può aiutare a fornire una migliore chiarificazione del concetto: immaginando di avere un'abitazione con un impianto di irrigazione per il giardino, la domotica né favorisce il funzionamento quando necessario e nella misura da lei ritenuta più opportuna. La centralina riceve informazioni sulle condizioni meteorologiche e sullo stato del terreno e, autonomamente, determina l'avvio dell'impianto, la quantità d'acqua necessaria e il tempo di funzionamento. Nel caso in cui durante la giornata avesse già piovuto, l'impianto potrebbe anche non partire, al contrario, invece, se il terreno si trova in uno stato di grande siccità il funzionamento verrà prolungato di qualche minuto, elargendo una quantità di acqua consona. Allo stesso modo è possibile gestire anche altri dispositivi di casa, a partire dagli elettrodomestici, i quali possono funzionare automaticamente nelle fasce orarie in cui l'energia elettrica ha un prezzo inferiore. Un altro tipico funzionamento di impianto domotico può riguardare l'insieme delle finestre comandate elettricamente, le quali a seconda delle condizioni di luce e di orario, vengono abbassate senza l'intervento dell'uomo. Come si può dedurre, grazie alla Smart Home è possibile semplificare e automatizzare molte delle operazioni che quotidianamente vengono svolte all'interno di un'abitazione, sgravando l'essere umano di alcuni fastidi e fatiche. Non bisogna però pensare che una casa intelligente possa sopravvivere senza l'uomo. Egli infatti può intervenire in qualunque momento e pianificare un programma di accensione o spegnimento degli impianti sulla base delle proprie esigenze. Un classico esempio e quando una persona imposta dalla centralina la partenza dell'impianto di riscaldamento per una determinato orario in modo da trovare acqua e bagno caldo quando rientra dal lavoro. La domotica, in questo caso, rispetta la volontà del proprietario è farà in modo di ottimizzare la situazione, agendo anche in assenza della persona.
 
I vantaggi della domotica applicata in casa
La domotica applicata in casa porta con sè diversi vantaggi che riguardano non soltanto il comfort abitativo, ma anche l'aspetto economico. Una Smart Home sa essere più efficiente grazie alla tecnologia e questo si traduce in un risparmio energetico in seguito all'ottimizzazione delle risorse disponibili. Questo agire comporta una riduzione degli sprechi.
Fatta questa premessa, i vantaggi della domotica sono diversi e tutti tangibili, al punto che è possibile tradurli mensilmente osservando una bolletta più leggera. Ecco i principali vantaggi che una casa intelligente gestita da un impianto domotico può portare a inquilini e abitazioni.
- Funzionamento logico degli impianti: un primo vantaggio riguarda il funzionamento degli impianti il quale appare più logico e razionale perché basato su informazioni che la centralina riceve di continuo in maniera costante e prolungata nel tempo. Questo è possibile per merito di una tecnologia che è parte integrante della casa e che consente lo scambio di informazioni tra dispositivi: un sensore, un ricettore, una videocamera, un rilevatore, scambiano dati con la centrale di controllo principale. In questo modo è la centralina che decide quando e come far partire un impianto sulla base delle informazioni ricevute e questo vale anche quando in casa non vi è la presenza dell'uomo.
- Riduzione degli sprechi e ottimizzazione delle risorse: come diretta conseguenza del punto precedente, la domotica opera ottimizzando le risorse disponibili in casa e riducendo gli sprechi di energia. Richiamando l'esempio dell'impianto idrico di irrigazione del giardino, se il terreno si trova in uno stato già parzialmente umido, il tempo di funzionamento sarà ridotto rispetto alla normalità e l'acqua utilizzata sarà in quantità minore. Se non ci fosse la domotica è difficile per la persona calcolare il grado di umidità del terreno e il suo stato di salute e farebbe probabilmente andare l'impianto per il tempo standard programmato, sprecando di fatto più acqua. Lo stesso si può dire anche per altre applicazioni, come ad esempio l'aspirapolvere automatico, per un impianto di riscaldamento o di condizionamento, nel qual caso sarebbe difficile per l'uomo calcolare la qualità dell'aria, il tasso di umidità di umidità presente e l'esatta temperatura interna ed esterna: con tutta probabilità l'impostazione del climatizzatore sarebbe disallineata rispetto a quella ottimale con il risultato di sprecare energia.
- Risparmio energetico ed economico: Una Smart Home consente un risparmio notevole di risorse che si traduce anche in un risparmio economico, come diretta conseguenza dell'ottimizzazione di funzionamento degli impianti. Se una lavatrice funziona sempre nelle ore in cui vi è meno assorbimento di energia e quando il costo di questa è minore, il risparmio è assicurato. Lo stesso dicasi per tutto quanto è possibile collegare e controllare con la domotica. Un risparmio energetico genera un risparmio economico.
- Controllo remoto: forse quest'ultimo è il vantaggio che più di altri viene percepito nell'immaginario collettivo. Si pensa che la domotica sia "la possibilità di controllare gli impianti a distanza". Questo è vero, ma non è l'unica definizione, o meglio, non è l'unica opportunità che dà la Smart House. Grazie a questo controllo remoto è possibile ottenere e massimizzare i vantaggi descritti in precedenza. La connessione internet è determinante per poter consentire il controllo a distanza tramite App da smartphone o tablet. Riprendendo l'esempio del riscaldamento del bagno fatto qualche riga sopra, qualora dovesse esserci un ritardo nel rientro a casa dopo il lavoro è possibile, a distanza, ritardare la partenza dell'impianto e cambiare le impostazioni.
 
Come rendere Smart la vostra casa
Sono talmente tante le possibilità per automatizzare e incrementare l'intelligenza artificiale che viene difficile capire da dove iniziare. Ecco però alcune idee capaci di incrementare l'automazione della vostra abitazione, trasformandola in Smart Home.
- Termostato intelligente: il mercato propone termostati che sono in grado di capire le vostre abitudini e darvi la possibilità di comandarli a distanza attraverso un'apposita applicazione dedicata. Questi dispositivi sono capaci di auto programmarsi, riducendo i consumi energetici fino al 20%.
- Serratura intelligente: in questo caso avete la possibilità di aprire la porta di casa semplicemente connettendo, tramite bluetooth, il vostro telefono e se avete le mani impegnate con le borse della spesa una volta entrati nel raggio di azione (solitamente 10 metri), la serratura si sblocca. Ma è possibile ottenere di più, aprendo la porta di casa anche se siete lontani da casa. Non dovete più lasciare le chiavi al vicino per curare le piante o per dar da mangiare ai vostri pappagalli. Concordate l'orario e sarete voi ad aprire e a chiudere.
- Interazione con elettrodomestici: alcuni marchi di elettrodomestici hanno sviluppato applicazioni capaci di dialogare con forni, lavatrici, lavastoviglie. Basterà inviare un messaggio al vostro forno per dirgli di accendersi a 220°C e quando sarete a casa non vi resterà altro da fare che informare la pizza. Potete anche chiedere alla vostra lavatrice quanto manca a terminare il lavaggio.
- Lampadine intelligenti: se non siete in casa ma volete simulare la presenza di qualcuno, ecco che le lampadine dotate di intelligenza artificiale accorrono in vostro sostegno. Potete comandarle dal vostro telefono, far loro cambiare colore, accendersi o spegnersi. Inoltre, se dotate di sensore di luminosità, è possibile che l'intensità di illuminazione si regoli automaticamente in base alla quantità di luce che entra in casa dall'esterno.
- Videosorveglianza: una delle applicazioni smart più diffuse in ambiente domotico riguarda la videosorveglianza. Anche da lontano potete vedere attraverso lo schermo del vostro smartphone o tablet gli ambienti di casa vostra, controllare lo stato di salute delle piante, del prato, oppure verificare se il cane ha fatto danni in giardino. Addirittura potrebbe essere che una telecamera dà il via alla registrazione quando un soggetto entra nel suo raggio di azione.

Cosa è possibile controllare con la domotica in una Smart House
La domotica si integra perfettamente con il concetto di casa intelligente e grazie ad essa è possibile gestire diversi oggetti, ma soprattutto molte funzioni e apparecchi.
Un primo elemento facilmente controllabile è l'antifurto, soprattutto se privo di cablaggi e di tipo wireless. Inoltre si prestano al concetto Smart House l'impianto di irrigazione del giardino e gli elettrodomestici come la lavatrice, la lavastoviglie, il forno, oppure anche il robot aspirapolvere.
Una tipica applicazione smart è quella che interessa la gestione delle tende da sole e delle tapparelle, elementi fondamentali per poter trovare una casa ottimamente climatizzata con l'ausilio dell'impianto di riscaldamento (o di condizionamento) che funziona in modo intelligente.
L'illuminazione non disdegna affatto un controllo smart grazie all'opportunità che viene concessa di regolare autonomamente l'intensità della luce, i colori e soprattutto accensione e spegnimento, calibrando tutto in relazione alla luminosità degli ambienti. Un ottimo modo per risparmiare energia e corrente elettrica.
In una Smart House è possibile inserire la gestione anche degli ingressi: non solo dei cancelli e dei garage, ma anche della porta di ingresso e delle finestre in generale.
All'interno di una Smart House è possibile controllare anche la musica con un impianto stereo dedicato oppure più semplicemente con un sistema di speaker wireless in grado di trasmettere la playlist presa dal vostro smartphone. Il punto forte, in questo caso, è il controllo remoto.
I dispositivi dotati di intelligenza artificiale possono essere anche altri ed è importante rimanere aggiornati in merito a ciò che il mercato propone per poter essere sempre a conoscenza delle possibilità che ci sono e che è possibile impiegare in casa. Se pensate che l'abitazione intelligente è un miraggio lontano, basta che date uno sguardo nei centri di elettronica oppure che fate una ricerca su internet per capire come questo mondo si stia avvicinando sempre di più.

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