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  • Venerdì 8 Febbraio 2019, 13:42

Siepi, che belle ma che fatica: tipologie e manutenzione

Nel momento in cui si ha un'abitazione con giardino si ha il bisogno di rendere quest'ultimo bello e funzionale. In questo senso può essere di grande aiuto piantare una siepe.

Utilizzo della siepe
Una siepe, oltre a permettere di dare al giardino un aspetto ben delineato e decisamente più curato permette anche di proteggere la propria abitazione. Se infatti il giardino si trova a ridosso di una strada di passaggio potrebbe essere molto utile piantare una siepe per mantenere la propria privacy e, in questo caso, occorre farla crescere della giusta altezza per fare in modo che terze persone non riescano a vedere quello che succede all'interno.
La protezione della siepe si ha anche nel caso in cui si decida di creare un angolo con orto. Le piante poste al confine fungono infatti da vero e proprio muro per insalate o ortaggi contro le aggressioni esterne come vento, neve, pioggia ma anche troppo sole durante il periodo estivo.
Per poter creare la propria siepe occorre scegliere delle piante specifiche che hanno tutte la caratteristica di essere sempreverdi indipendentemente dalla stagione che si sta vivendo.

Vantaggi della siepe
Piantare una siepe porta una serie di vantaggi oltre a quello della protezione verso sguardi indiscreti e aggressioni esterne viste prima.
In primo luogo permette di creare una zona verde che conferisce benessere al proprio organismo anche dal punto di vista psicologico. La barriera creata dalle piante è poi perfetta contro i rumori che provengono dalla strada e contro gli insetti che possono rovinare un orto.
Infine la siepe è uno dei metodi migliori per avere la possibilità di delineare un confine e creare una sorta di cornice del proprio giardino.

Scegliere la siepe migliore
Prima di scegliere la siepe migliore per il proprio giardino occorre considerare una serie di elementi. Tra questi ci sono:
- Dimensioni del giardino. Le dimensioni del proprio giardino influiscono molto sulla scelta della pianta migliore perché, mentre negli spazi di grandi dimensioni possono essere inserite qualsiasi tipologia di pianta, in quelli ridotti è bene scegliere delle tipologie che non siano troppo invasive;
- Utilizzo. Se la siepe serve per proteggere dagli sguardi indiscreti è bene optare per delle razze che crescano molto in altezza. In questo modo sarà possibile avere in tempi relativamente brevi una vera e propria mura verde a tutela della privacy;
- Aspetto. L'aspetto che si vuole dare al proprio giardino è un altro elemento da considerare nella scelta della siepe. In commercio esistono infatti molte piante adatte allo scopo che hanno caratteristiche diverse. Alcune diventano alte, altre sono rampicanti e alcune possono avere, in alcuni periodi dell'anno, delle fioriture importanti e appariscenti con bacche o fiori;
- Manutenzione. Se non si ha tanto tempo a disposizione per curare la propria siepe è bene scegliere delle piante che non richiedano tanta manutenzione per evitare che le stesse si rovinino vanificanco ogni tipo di lavoro fatto fino a quel momento. In questo caso è bene optare per delle tipologie a crescita lenta e che non diano fiori o frutti durante alcuni periodi dell'anno. Fiori e frutti che marciscono possono finire nel terreno e rendere brutto l'insieme;
- Prezzo. Ogni pianta a un prezzo specifico per cui, prima di scegliere una tipologia piuttosto che un'altra è bene valutare il budget di riferimento. Non va dimenticato, inoltre, che il prezzo finale viene dato anche dalle dimensioni della pianta al momento dell'acquisto: più sono grandi e più sono costose.

Tipologie di piante per siepe
Le tipologie di piante per realizzare una siepe sono davvero molte. In particolare vengono utilizzate le seguenti:
1. Cipresso di Leyland. Il cipresso cresce molto in altezza e si presenta particolarmente fitto per cui si presenta la soluzione ideale se si vuole creare un muro verde per mantenere la privacy all'interno della proprietà. Questa pianta ha inoltre una crescita veloce e si adatta a ogni tipo di clima per cui non teme né il freddo né il caldo eccessivo, richiedendo quindi poca manutenzione.
2. Fotinia. La fotinia è la soluzione ideale per chi ha bisogno di una pianta che cresca velocemente e che si sviluppi in altezza. Questa tipologia, inoltre, permette di godere della presenza di piccoli fiori bianchi durante il periodo dell'anno e di una colorazione delle foglie rossa che da movimento e colore nel giardino. Negli altri periodi dell'anno le foglie rimangono di colore verde. Ha una crescita veloce e non teme freddo e caldo.
3. Lauroceraso. Questa pianta non teme il freddo per cui è la soluzione migliore per chi vive in regioni particolarmente gelide durante il periodo invernale. La sua coltivazione è facile e non richiede particolari attenzioni. Le foglie sono molto vicine tra di loro, rimangono di colore verde e la pianta permette all'utilizzatore di godere di una bellissima fioritura con piccoli boccioli bianchi durante il periodo primaverile.
4. Alloro. La pianta dell'alloro si presenta bene e conferisce un aspetto elegante e raffinato al giardino grazie a delle fitte foglie di colore verde particolarmente succulenti. L'alloro produce dei fiorellini di colore giallo chiaro e permettono di creare un vero e proprio muro verde poiché riescono a raggiungere un'altezza fino a quasi dieci metri. La pianta tollera bene sia il caldo che il freddo. Le foglie possono inoltre essere utilizzate per insaporire alcune pietanze come gli arrosti.
5. Ligustro ovale e giapponese. Chi desidera una pianta che produca dei fiorellini graziosi e particolari potrà scegliere il ligustro ovale e giapponese. I fiorellini, una volta raggiunta la maturazione, si trasformano in bacche scure molto belle. Uno svantaggio di questa tipologia di pianta è che la stessa non tollera bene il freddo ma si adatta a temperature miti e soleggiate riuscendo a raggiungere tutta la sua bellezza in posizioni a mezz'ombra.
6. Piracanta. Questa pianta è la soluzione ideale per creare una siepe esteticamente bella e di grande effetto poiché produce dei fiori bianchi meravigliosi precedute dalla nascita di bacche colorate che sapranno dare al giardino un aspetto sempre diverso. Questa siepe offre inoltre una protezione perfetta contro eventuali intrusioni di animali e persone perché nel fusto si sviluppano delle spine molto grandi e resistenti.
7. Viburno. Questa pianta si adatta perfettamente a chi ha poco tempo da dedicare alla manutenzione della siepe perché, oltre a essere particolarmente facile da coltivare, non richiede interventi di potatura importante o concimazioni costanti. La siepe creata da queste tipologie di piante è fitta e regolare, permettendo quindi un insieme omogeneo e ben distribuito.
8. Bosso. Il bosso è la soluzione migliore se si ha bisogno di creare una siepe che non sia particolarmente alta. Questa soluzione è quindi perfetta per abbellire un muro già esistente che funge già da protezione per la casa. Il bosso non ha una crescita veloce ma si adatta bene a diverse tipologie di clima ma, prima di scegliere questa tipologia di siepe è bene valutare le condizioni del terreno poiché il bosso non tollera bene i substrati umidi che rischiano di far marcire le radici.
9. Pitosforo. Questa pianta ha una crescita lenta ma rimane sempreverde in tutti i periodi dell'anno. In primavera è possibile godere di graziosi fiorellini bianchi o gialli che diventano di colore scuro in alcune varietà che risultano essere anche particolarmente profumati. Le foglie del pitosforo sono lucide e coriacee e si presentano raggruppate a mazzetti. Uno degli svantaggi di questa tipologia di siepe è la continua presenza di insetti e api durante la primavera attratti dai fiorellini.

La manutenzione della siepe
Nonostante alcune piante non richiedano particolari interventi di manutenzione da parte del proprietario è bene sapere che, per avere un giardino sempre bello e funzionale, è opportuno intervenire in appositi periodi dell'anno con alcuni accorgimenti.
In primo luogo occorre informarsi sui trattamenti da eseguire in base alla pianta scelta chiedendo le opportune informazioni al vivaio ove sono state acquistate le piantine ricordando infatti che ognuna di esse ha delle proprie caratteristiche peculiari e presentano delle necessità diverse.
A seconda della tipologia scelta le tecniche di manutenzione possono variare in maniera considerevole anche se ci sono comunque delle regole generali per la salute e la corretta crescita della siepe da poter seguire indipendentemente dalla razza scelta.
Prima di effettuare una corretta manutenzione è opportuno piantare la siepe nella maniera adeguata verificando lo stato del terreno e le condizioni ottimali del substrato per permettere un interramento migliore.
Le radici devono essere sistemate alla giusta profondità e, nei primi tre anni della loro vita, è bene assicurare a ogni singola pianta le giuste cure per farle crescere in maniera adeguata e soprattutto omogenea, evitando quindi che una piantina si sviluppi di più rispetto a un'altra.
Per avere delle siepi sempre in buona salute che possano godere della miglior crescita vegetativa è opportuno potare alcuni rami nella maniera adeguata e nel periodo giusto. Alcune piante non hanno bisogno di tagli decisivi mentre altre sì come, per esempio, la fotinia perché cresce in maniera particolarmente veloce.
Nelle fasi iniziali di sviluppo è opportuno irrigare il terreno frequentemente, soprattutto se l'interramento viene fatto nella stagione calda, anche se è comunque consigliabile piantare una siepe in primavera. Il terreno non deve mai essere troppo bagnato o umido e vanno evitati i ristagni d'acqua che possono far marcire le radici e, nel caso in cui si presentino degli insetti e parassiti occorre utilizzare appositi fertilizzanti.
Nel periodo estivo l'irrigazione deve essere maggiore mentre può essere interrotta in quello invernale e comunque occorre ricordare che l'annaffiatura deve avvenire solamente quando il sole non è troppo alto per evitare di bruciare le foglie.
Le piante che soffrono il freddo devono essere coperte nella maniera adeguata prima dell'arrivo del vero e proprio gelo. La protezione può essere fatta sistemando dei teli di tessuto non tessuto su tutta la siepe e provvedendo a una giusta pacciamatura sul terreno che può essere fatta con foglie secche e rametti.

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