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  • Lunedì 11 Giugno 2018, 16:58

Arredamento da sogno in stile Shabby Chic

Chiunque ne ha sentito parlare almeno una volta e in moltissimi ne hanno fatto un vero e proprio stile di vita, almeno in termini di arredamento. Si tratta dello "Shabby Chic", uno modo di arredare e decorare romantico che parla del passato, ma che ha saputo in questi anni entrare ed armonizzarsi alla perfezione con i gusti contemporanei. Una parola che rimanda ad un sogno fatto di mobili invecchiati, colori pastello, dettagli in legno e ceramica e tanta creatività. Lo stile perfetto per trasformare una casa senza carattere in una dalla quale non si vorrebbe mai uscire.

Uno stile romantico, ma deciso

Lo shabby chic ha, nell'ultimo decennio, conquistato tantissime persone ed ha invaso le case di mezzo mondo. Nessuna regola precisa, ma tanti dettagli da osservare se si vuole rendere la propria casa affine a questo stile d'arredo. Le caratteristiche dello shabby sono infatti piuttosto definite, aspetto che rende questo gusto estetico facilmente riconoscibile. L'aspetto invecchiato e l'atmosfera trasandata definisce lo shabby chic, ma allo stesso tempo coesiste una cura maniacale nei dettagli, fatti di pizzi e merletti ed anche di particolari usurati e rovinati a regola d'arte. E dal momento che questo stile non prevede l'utilizzo di soli mobili vintage, qualsiasi pezzo d'arredo (o quasi) potrebbe convertirsi allo shabby. Attenzione però, vi sono dei pezzi "cult" che più di altri rientrano nella lista d'oro degli oggetti e dei mobili di questa forma estetica, dettagli ben definiti come le palette di colori, i materiali, i tessili ed i complementi d'arredo. Insomma tutto può diventare shabby, ma i perfezionisti e gli appassionati d'arredamento preferiranno certamente entrare nel vivo e nel cuore di uno stile che affonda le proprie radici in un passato non troppo lontano.

Dal nord Europa fino al resto del mondo

Lo stile shabby chic nasce in Europa, precisamente in Gran Bretagna. Il mood è quello che ricorda l'estetica e la tipologia di decorazione propria a quelle delle case di campagna inglesi, dove polrone, merletti e tende realizzate in robusti tessuti di cotone grezzo si accompagnavano a scene campestri ritratte nei quadri e nelle piccole statuette. Di certo a questo gusto si possono facilmente ricondurre le influenze provenienti dalle decorazioni e dallo stile svedese che già dal XVIII secolo caratterizzava una preferenza ben preciso in merito l'arredamento d'interni. É stato solo nel 1980 che per la prima volta una rivista d'arredamento, il magazine britannico "The World of Interiors ", ha utilizzato questo termine per dare un nome ad una tendenza che stava prendendo sempre più piede e con il quale termine, shabby ossia trasandato, poneva l'accento a quel tono vissuto che in quegli anni caratterizzava tale estetica. Contemporaneamente anche negli Stati Uniti questo modo di arredare e decorare si diffondeva sempre di più, divenendo una sorta di "moda" molto apprezzata sia dalla classe borghese, sia da quella un pò più altolocata dove gli oggetti realizzati a mano venivano considerati un "must-have", sinonimo di ricercatezza e apprezzamento per l'artigianalità. É in questo modo che, passo dopo passo, tra riviste d'arredamento e negozi dedicati, questo stile ha riscosso tutto il successo che ancora oggi è possibile ammirare nelle vetrine dei negozi d'arredamento ed all'interno di numerosissime abitazioni. Una vera e propria tendenza capace di armonizzarsi in diversi ambienti, all'interno e all'esterno, dal soggiorno alla camera da letto.

Dal vecchio al nuovo con eleganza e cura dei dettagli

Lo stile shabby nell'arredamento contemporaneo ha trovato dunque un territorio aperto ed ospitale, soprattutto quando è lontano dai confini rigidi dello stile minimalista. Nel suo percorso la sua diffusione è stata talvolta graduale, altre più incisiva. Basta pensare al numero esteso di tipologie di arredamento che hanno saputo armonizzarsi con questo stile. Si tratta più nello specifico di quegli stili vicini allo shabby, accomunati ad esso attraverso i riferimenti al passato e l'aspetto retrò, come ad esempio succede con lo stile industriale e vintage. Entrambi queste tipologie d'arredo infatti possono armonizzarsi alla perfezione alle atmosfere vissute e romantiche dello shabby chic, soprattutto se i padroni di casa sono in possesso di una certa affinità con il bricolage ed il fai da te. Un aspetto rilevante e caratteristico dei mobili e dei complementi d'arredo di questo stile è infatti quel tocco artistico e del tutto personale che determina il tono artigianale dei pezzi shabby. Tutto ciò viene confermato dal fatto che la diffusione di questo stile è stata favorita dai numerosi negozi sorti grazie alla creatività e alla passione di quegli artisti-artigiani. Infatti recuperando mobili ed oggetti del passato, questi interior designer hanno saputo dare loro nuova vita, proponendoli nella tipica veste bianca opaca ed arricchendoli di merletti ed effetti volutamente invecchiati. É proprio la possibilità stessa di dare nuova linfa ad un mobile ormai vecchio che ha dato vita ad una tendenza parallela ossia l'upcycling con la quale i pezzi shabby rinascono, attraverso verniciature ed effetti realizzati a regola d'arte.

Manualità e creatività, ma con i materiali giusti

In questo modo, armandosi di un po' di manualità, un mobile non più attuale può essere rigenerato rivisitando la superficie, ridipingendone il colore e seguendo qualche piccolo trucco che ormai fa parte dei metodi adottati dai migliori creativi amanti dello shabby chic. Certamente operare su un mobile da trasformare significa in primo luogo osservare lo stato in cui versa il materiale con la quale è stato realizzato e decidere se alterare o modificarne dunque la superficie. In seguito a queste valutazioni il colore che si sceglierà, tipicamente il bianco o altri toni pastello o comunque naturali, potrà risultare più o meno liscio o ruvido nel suo aspetto oppure potrà rivestire delle texture ottenute da lavorazioni ulteriori, sempre al fine di ottenere un effetto invecchiato. Vietati i colori accesi che male si adatterebbero a quell'atmosfera e a quell'aspetto impolverato dello shabby. La particolarità di un intervento su un mobile per ottenere questo stile è che dopo aver ridipinto la superficie occorrerà rimuovere delle parti di quella vernice, per ottenere il caratteristico aspetto invecchiato dei mobili consumati dal tempo. A questo semplice procedimento che riguarda soprattutto il legno o le superfici metalliche segue la scelta di quei materiali che possono essere integrati al mobile stesso o al contesto d'arredo della casa. Più nello specifico si tratta dei tessili d'arredo in stile shabby che vanno dai pizzi e merletti fino ai pesanti tessuti di lino e cotone utili a caratterizzare tende, cuscini e complementi d'arredo. Perfette anche tovaglie, lenzuola, copriletto e tende vintage, soprattutto se rifiniti con dettagli all'uncinetto e realizzati con tessuti grezzi dai toni chiari e naturali come il tortora e l'ecrù oppure con pattern retrò come quelli damascati e floreali.

I pezzi iconici dell'arredamento shabby chic

Anche se siamo abituati a vedere soprattutto oggetti decorativi e complementi d'arredo in shabby chic, in una casa che vuole adottare questo stile non possono assolutamente mancare i grandi elementi d'arredo. I protagonisti indiscussi sono infatti i mobili come credenze, settimini, tavoli e divani. A tal proposito sono i dettagli a fare la differenza. Infatti particolari barocchi e un po' sontuosi, come modanature, intarsi e fregi sono perfetti per far loro riscoprire una veste nuova, una volta ridipinti e lavorati secondo le regole di questo stile. In questo modo i grandi classici come poltrone e divani in stile Luigi XVI, il tavolo stile impero, ma anche la credenza dei primi del novecento, così come il baule anni cinquanta possono integrarsi alla perfezione con gli altri elementi d'arredo che caratterizzano questo stile. Infatti i piccoli complementi decorativi sono importanti quanto come i grandi elementi. Vi sono infatti degli oggetti iconici che sono diventati fondamentali per avere in casa lo stile shabby perfetto. Si tratta di lampadari, porta-candele, accessori ed elementi decorativi che determinano la buona riuscita di un arredo di questo stile. Quale casa in stile shabby chic infatti non ha appeso al soffitto un luminoso lampadario vittoriano adornato da cristalli e dettagli in ferro? E ancora le tipiche gabbie per uccelli, dipinte di bianco e convertite a porta fiori. Oppure i tradizionali barattoli da conserva dipinti di toni pastello ed arricchiti di dettagli in passamaneria, perline e piccoli fiori secchi o artificiali. Piccoli elementi in legno, cornici e vasi possono poi colorare e personalizzare ulteriormente uno stile che fin troppe volte viene proposto in un "total white" che, se da una parte dona luminosità e leggerezza ad un ambiente, d'altra parte lascia carta bianca ad uno o più interventi personali, anche nelle diverse ricorrenze dell'anno.

Uno stile che non teme il passare del tempo

Forse è proprio questa possibilità di intervenire in modo del tutto personale in questa tipologia d'arredamento che fa di questo gusto estetico uno stle tra i più amati ed apprezzati in ormai tutto il mondo. Il recupero, il riciclo e la personalizzazione degli elementi d'arredo rende lo shabby uno stile che permette alla casa di mutare costantemente, con il cambio delle stagioni o il susseguirsi delle festività. I particolari trattamenti di cui si vestono gli arredi shabby chic donano alla propria abitazione un tocco di classico che viene dal passato, ma che può ogni giorno raccontare qualcosa di diverso. Il fascino del legno, come quello dello stile vintage, del resto non teme il passare del tempo e resta inesorabilmente uno dei classici che ben sa adattarsi a dettagli decorativi diversi come rose di ceramica, ferro battuto e non solo. Lo shabby chic infatti è sicuramente destinato a portare romanticismo ed eleganza nelle case ancora per molto tempo grazie alle sue declinazioni sempre nuove ed alla capacità nel sapersi integrare a stili diversi come quello provenzale, coloniale o addirittura quello country. In pratica l'arredamento shabby è sempre un'ottima idea perché nessuno come lui sa coniugare semplicità, eleganza e anche un tocco di retro.

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