immagine Ristrutturazioni innovative: casa smart con la domotica
  • di Francesco Marinuzzi​
  • Lunedì 4 Marzo 2019, 15:10

Ristrutturazioni innovative: casa smart con la domotica

Il mercato della domotica sta vivendo una fase espansiva e, grazie alle nuove tecnologie, aumentano i casi d’uso e le opportunità di dare maggiore valore aggiunto all’immobile. Si spazia dalle soluzioni relative alla sicurezza e protezione degli ambienti e delle persone a quello del risparmio energetico, daquello della programmazione ed orchestrazione delle funzioni a quello di rendere la casa amichevole e compatibile con eventuali occupanti affetti da deficit motori o di altro genere. Di seguito alcune soluzioni innovative da considerare già in fase di ristrutturazione.

Area sicurezza.
La posa in opera dei cavi o quanto meno dei cavidotti per i fili degli impianti di sicurezza. È anche di gran valore la muratura di specifici elementi “rfid”, nascosti alla vista, in punti inusuali della casa, della porta e/o della muratura perimetrale, con funzione di interruttore di attivazioneo spegnimento suppletivo magari per i periodi estivi. In questo modo si rende il sistema immune dagli attacchi pensati per i sistemi senza filo che, ad esempio, stanno già minando molte soluzioni diffuse anche nel settore auto con le chiavi wireless.

Area risparmio energetico.
La creazione di muri specifici di “ricarica” con insiemi di batterie certificate per, accumulare, ad esempio, l’energia solare dei pannelli fotovoltaici, erogare nella notte energia di ricarica alla bici, moto od auto elettrica, fornire carica a tutte le apparecchiature della casa e così via. Queste unità di carica e scarica lenta possono avere anche dimensioni significative e devono essere integrate con gli altri sottosistemi e pertanto è importante che siano collocate già in fase di ristrutturazione.

Area comfort ed adattamento.
Tutto un insieme di soluzioni per le persone diversamente abili per eliminare le barriere architettoniche, aumentare i passaggi ed integrare e semplificare le interazioni con i vari eventi della casa. Di poi una seconda classe di soluzioni volto ad aumentare le volumetrie fruite con sistemi di riconfigurazione degli spazi e dei tramezzi: pareti mobili e mobili integrati nelle pareti che posso scomparire oapparire dinamicamente.
In questi casi la ristrutturazione dell’immobile diventa multidisciplinare e viene a coinvolgere anche, in parte, l’arredamento dello stesso. Gli elementi e gli spazi più tipicamente coinvolti sono il letto e la camera da letto e i tavoli e il salone da pranzooveesistente.

Area multimediale e di intrattenimento.
Interventi, in fase di ristrutturazione, per un adeguato isolamento acustico orizzontale e verticale che tenga conto della diffusione sempre maggiore di sistemi audio e multimediali a costo contenuto e con potenze rilevanti. Una organizzazione degli spazi che permetta ad ognuno di avere una sorta di “cinema” in casa sia tramite proiezione sia tramite superficimaxisuperiori ai 50 pollici fino a 80 se non 100 pollici che hanno prezzi semprepiù abbordabili. Nell’ottica del periodo di ammortamento di una ristrutturazione sarà utile anche predisporre gli ambienti alle nuove soluzioni totalmente immersive che stanno arredando le boutique più prestigiose.
Queste possono riprodurre totalmente il cielo e tutto intorno il contesto con video e animazioni del tutto iperrealistiche. Possiamo spaziare e sentirci al centro di una foresta tropicale durante un temporale oppure su una spiaggia caraibica notturna conuncielo pieno di stelle senza indossare elmetti o visori VR ne anteporre schermi, tablet od occhiali di realtà aumentata ma semplicemente vedendo con i nostri occhi tutto l’ambiente circostante completamente coperto dai moduli visivi.
Nel concreto i sistemi sicompongonodi unità centrali di coordinamento e di unità periferiche o piastrelle visive di copertura e rappresentazione del segnale anche con notevole risoluzione. In sintesi, le opportunità sono molte e nella tabella seguente viene mostrato il valore aggiunto ottenibile con interventi domotici effettuati in fase di ristrutturazione rispetto all’entità dell’investimento pianificato per l’opera stessa. 


 

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