immagine Porte interne di design: la scelta giusta per movimentare l'ambiente domestico
  • Sabato 26 Maggio 2018, 09:55

Porte interne di design: la scelta giusta per movimentare l'ambiente domestico

Quando si progetta, per la propria casa, un arredamento di design, non è scontato che si tengano nella giusta considerazione elementi quali gli infissi. Si pensa ai mobili, agli accessori, ai colori: raramente vengono in mente al primo colpo le porte interne. Eppure, si tratta di quei classici elementi che non saltano all'occhio ma, nel complesso, fanno esclamare: questa casa è proprio ben arredata! A volte senza che neppure ci siamo accorti esattamente di cosa possa essere a renderla così elegante ed omogenea.
Vediamo, allora, insieme quali possono essere le porte interne di design più adatte a ciascuno stile.

I colori
Uno dei primi elementi da tenere presente è la scelta del colore. A volte basta proprio giocare con essi per ottenere un effetto moderno ed originale, raffinato e degno di nota. Si pensi al total white, al total black o al black and white: basta giocare con questi due non-colori. Anche associandoli all'arredamento più semplice, si può giungere a una svolta non banale, partendo da presupposti più classici e scontati. Ancora, si può immaginare un colore a contrasto con la parete, o in continuità con essa. Qualunque sia il vostro stile, giocare sulle tonalità cromatiche rende possibile, anche con investimenti modesti, ottenere risultati di grande effetto. Quelli che, una volta, erano solo elementi tecnici, adesso fanno parte a pieno titolo delle scelte di design compiute per la vostra casa. Ecco perché potete osare addirittura decorazioni, che possono essere dipinte o applicate con pellicole adesive. In entrambi i casi potete prevedere immagini, disegni, grafiche o riproduzioni di artisti celebri, ispirandovi allo stile che più apprezzate e rivolgendovi ai numerosi designer e decoratori che offrono tale servizio. Dal ramo di ciliegio, alle farfalle, alle forme geometriche colorate, a seconda di qual è lo stile della casa potrete aggiungere tale dettaglio, che la renderà unica. Se un tempo le porte dovevano essere tutte uguali, pena l'effetto disordinato da riciclo di acquisti al mercatino dell'usato, oggi non è più necessario: anche scegliendole estremamente semplici e basiche, potrete giocare in ogni singola stanza, o addirittura su ogni lato della porta, con soluzioni decorative differenti, personalizzando al massimo i vari ambienti di vita. Più le porte saranno semplici, più tali soluzioni di design saranno percorribili. Pensate che vi sarà possibile, addirittura, giocare con la fantasia del pavimento e delle mattonelle che, preferibilmente anch'esse di design, potranno essere riprodotte, o almeno richiamate, sulla porta. Grazie alle porte interne di design sarà possibile anche dare un tocco di luce e colore laddove l'appartamento, di per sè, sia buio o non proprio moderno.

La tipologia
La scelta numero uno, quando si parla di porte interne di design, è sempre, sostanzialmente una:
scorrevole o coi cardini? Certamente, questa scelta è influenzata dallo spazio a disposizione. La porta scorrevole consente di recuperarne molto, quindi è adatta agli ambienti sempre più frequentemente limitati delle nostre case. Tuttavia, anche in questo caso è ugualmente possibile pensare a soluzioni di design, date, per lo più, dai materiali utilizzati. Fra le due tipologie, è bene ricordare che, quelle coi cardini, possono giocare anche con gli infissi e gli stipiti, quanto a design. Immaginate una porta che si protrae nello stipite e si allunga negli infissi: l'effetto ottico farà apparire gli ambienti subito più grandi. Pensate che, per esasperare questo effetto infinito, esistono porte interne di design progettate rasomuro, altrimenti dette filomuro: non hanno stipiti, cornici o coprifili, tanto che possono talmente essere uniformate al muro da essere rifinite come esso. In pratica, scompaiono del tutto alla vista, creando un effetto dal design davvero innovativo e moderno. Ancora, possono essere pensate a tutto muro, per arrivare fino al soffitto, o quasi, superando il classico livello di altezza che troviamo comunemente nelle case. Questa superficie così aumentata si presta, a sua volta, ad altre incursioni di design, nell'utilizzo di diversi materiali e motivi decorativi. Esistono, inoltre, progetti architettonici di design, per le porte interne, che prevedono l'utilizzo dei cardini a pavimento e soffitto. Dunque non i classici perni laterali, ma una chiusura a bilico verticale, senza dubbio di grande effetto.

I materiali
Un altro dilemma fondamentale da tenere presente nella scelta delle vostre porte interne di design è il materiale in cui sono fatte. I più comuni e quelli che si prestano maggiormente allo scopo sono, senza dubbio, il legno e il vetro. Tendenzialmente, il legno è più adatto a quelle con i cardini, mentre il vetro si presta maggiormente a quelle scorrevoli. Quelle in legno si combinano agevolmente con soluzioni di tipo tromp l'oeil, effetto infinito. Questo si ottiene dipingendole in maniera continuativa rispetto al muro, inclusi stipiti e cornici. Nelle porte interne di design anche le cornici, infatti, giocano un ruolo fondamentale. Agli opposti, possono essere fatte sparire oppure esasperate, immaginandone di larghissime, importanti, imponenti, decorate. Esse possono davvero diventare protagoniste, emulando quello che, tre, quattro secoli fa avveniva nelle più ricche dimore dell'epoca, con alzate, stipiti, frontoni addirittura da aggiungere sopra e ai lati, successivamente. Il vetro si presta ad essere decorato almeno quanto il legno. A sbalzo, a intaglio, giocando sui contrasti lucido e opaco, oppure sulle decorazioni in rilievo e le zigrinature, anch'esso si adatta perfettamente a soluzioni moderne e d'effetto. I due materiali si possono anche accompagnare ed accostare, in un ulteriore contrasto caldo freddo. Un po' anni Settanta, questa soluzione sta tornando di moda, soprattutto nelle case vintage, in quelle di ringhiera o nei recuperi industriali. Il vetro, aspetto non trascurabile, può anche essere declinato nella modalità specchio. Si tratta di una soluzione senz'altro adatta anche a spazi piccoli, perché aumenta notevolmente la percezione dello spazio. In alcune stanze si può pensare di montare vetri oscurati, che permettano di vedere dall'interno verso l'esterno, ma non viceversa. I due materiali, inoltre, si possono combinare anche in modo complementare nelle varie stanze. Laddove lo spazio disponibile sia inferiore, si può posizionare una porta interna di vetro e scorrevole. Nelle camere, o in altri ambienti, si può usare, in contemporanea, il legno, con o senza cardini.

Il legno si presta a trattamenti di design quali la laccatura, la lucidatura, la fresatura. Sempre più piede, ad esempio, stanno prendendo gli stili rustico, country o shabby chic. In tutti questi casi le porte interne in legno divengono elementi di arredo determinanti. Passate con la carta vetrata, rese ruvide e poi dipinte con vernici opache, dai colori provenzali, grigie, lavanda, beige, marroni, si prestano ad essere, a giusta ragione, fra le cifre stilistiche più significative della casa.

Qualunque sia il vostro stile personale, è importante non lasciare al caso questi aspetti. È sbagliato pensare di potere ignorare questi dettagli quando si pensa alla casa nel suo complesso e allo stile da darle. Non a caso, una delle novità più di impatto degli ultimi tempi è l'utilizzo, nelle case, degli elementi metallici anche per le porte.
Dal rame, all'argento, al bronzo ossidato si tratta di soluzioni originali ed alternative sempre più apprezzate. Possono giocare anche con la luce: infatti, possono essere addirittura circondate da cornici luminose, a led, colorati o cangianti, che creano suggestivi effetti di luce riflessa. Il metallo non è solo accostato al freddo. Infatti le idee possibili sono tante, dallo stile factory al romantico. Per questa soluzione è bene pensare nel dettaglio anche l'accostamento con gli accessori, ovverosia maniglie e serrature. A contrasto e ben visibili o, al contrario, quasi inesistenti, possono giocarsi un punto a sostegno della nostra porta di design. Anche gli stipiti e il resto degli infissi possono essere rivestiti a specchio, per dilatare gli spazi. Solo sulla stanza da letto si potrebbero avanzare delle riserve su questa soluzione. A tale ambiente resta più adatto il calore del legno, che, peraltro, garantisce maggiore tenuta termica e una insonorizzazione superiore.

Per tutte queste scelte è importante coordinare i pavimenti, che sono le superfici su cui direttamente si posano le porte. Le mezze misure non funzionano: o si gioca tutto sull'uniformità del legno su legno, caldo su caldo, freddo su freddo, oppure si evita il parquet e si gioca col contrasto della ceramica. Ad esempio, porte classiche e minimal di legno accostate a grandi riquadri di cotto o parquet, per analogia, o, all'opposto, pavimento in ceramica lucida e dal design e colori originali. Anche il battiscopa, in questo caso, gioca un ruolo fondamentale. A rilievo o piattissimo, si presta ad interpretazioni di design. Pure le maniglie fanno la loro parte. Metallica e basica, moderna, decorata, con forme alternative, tondeggiante o squadrata, romantica o shabby chic può notarsi ad ogni costo o scomparire per lasciare tutta la scena alla porta. Nelle porte scorrevoli può persino essere incastonata, in ogni caso anch'essa, come pure le serrature, possono diventare dettagli di design che ben si accordano con lo stile che volete dare all'insieme.

 

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