immagine Cucina ad isola, tutti i vantaggi di una scelta che rende la casa più bella
  • Martedì 11 Settembre 2018, 08:40

Cucina ad isola, tutti i vantaggi di una scelta che rende la casa più bella

La cucina ad isola, una scelta contemporanea che coniuga resa estetica e funzionalità
La cucina è un ambiente fondamentale di ogni casa, è un luogo conviviale dove non solo si preparano e si consumano i pasti quotidiani, ma è anche una stanza che si vive tutto il giorno. Qui si accolgono amici, familiari e parenti, oppure si studia o si gioca con i più piccoli.

Per questo motivo, la cucina deve essere un luogo confortevole e piacevole da vivere per tutta la famiglia e per le persone che condividono la casa o l'appartamento.

La cucina ad isola per un ambiente libero dove cucinare danzando
La cucina ad isola è una scelta dal gusto moderno ed è sempre più diffusa, sia nei ristoranti stellati che in un ambito domestico. Oltre ad essere particolarmente interessante da un punto di vista estetico e bella da vivere e da vedere, è molto funzionale poiché soddisfa una serie di esigenze pratiche.
In questa guida si andranno ad elencare diversi motivi per cui si consiglia una cucina ad isola, con correlati tutti i vantaggi che può portare questa scelta mirata.

La cucina ad isola, un nuovo modo di gestire lo spazio in completa libertà
Con cucina ad isola si intende uno spazio in cui i componenti di arredo non sono assemblati lungo la parete, come in una classica disposizione tradizionale, ma i vari moduli vivono in libertà ed in continua evoluzione.
La scelta di non posizionare i mobili aderenti uno accanto all'altro permette a chi cucina, mangia o vive l'ambiente di passarci attraverso, in modo da sentirsi libero e fruire dell'arredamento in maniera attiva.
La cucina ad isola è il sogno di tutti i cuochi, degli chef e degli aspiranti chef, ma anche degli appassionati del settore.
Nel componente di arredo principale di una cucina ad isola che generalmente si trova al centro della stanza è presente il piano cottura, a fiamma viva o a fuoco ad induzione.
Sempre nel modulo principale e centrale si trova il piano di lavoro, dove affettare, impastare, preparare le pietanze comodamente.
Un altro accessorio presente in questa struttura è il lavabo ad una o più vasche, a seconda della metratura e dello spazio a disposizione.
Sopra al modulo principale si trova la cappa di aspirazione che può essere sospesa, agganciata al soffitto, oppure sostenuta dalla struttura stessa. Sempre in questa zona si possono trovare i ganci per appendere i mestoli in acciaio e tutto quello che serve per cucinare.
Nel modulo centrale della cucina ad isola è spesso presente lo spazio dove consumare i pasti con la famiglia o con i restanti componenti del nucleo abitativo. È possibile ampliare l'isola con dei prolungamenti, con delle consolle, con dei pensili a scomparsa, in modo da garantire lo spazio dove mangiare.
Il restante mobilio di una cucina ad isola può essere formato da un tavolo con sedie, da dei portavivande, dal frigorifero, dal congelatore o dall'abbattitore. Generalmente il forno si trova incassato nel modulo principale ma talvolta è indipendente, magari nella versione alta e doppia.
La cucina ad isola si può scegliere qualora si abbia a disposizione una metratura spaziosa, in modo da ottenere un comodo living a pianta aperta. Proprio per questo motivo questa soluzione di arredamento è particolarmente indicata per un open space o un loft di stampo industriale.
Per quanto riguarda degli spazi più ridotti, il cliente può optare per l'alternativa della cucina a penisola, con un modulo che si prolunga oltre la struttura principale, e può essere adibito a luogo conviviale.
Sempre riguardo le metrature ridotte, altre soluzioni efficaci possono essere le cucine ad angolo, quelle componibili e quelle ad U, in cui piano cottura e la zona pranzo corrono come due rette parallele.

Vantaggi di una cucina ad isola
- cucina ad isola come strategia salva-spazio
Sembra un paradosso, ma ebbene sì, una cucina ad isola permette di risparmiare molto spazio per contenere tutto il necessario per cucinare, tra cui batterie di pentole ed accessori come la tostiera, le padelle, le griglie per la carne, i frullatori, le centrifughe, eccetera.
Il modulo principale può contenere tutto l'equipaggiamento per una cucina professionale, attraverso una serie di utili e pratici cassetti aggiuntivi da ampliare ulteriormente.
Una cucina ad angolo è sempre in continua evoluzione, si possono aggiungere dei moduli contenitori, dei carrelli, delle mensole a giorno o chiudibili.
In questa maniera vengono eliminati gli armadietti sospesi, con un effetto di respiro più ampio e una sensazione generale di libertà.
La cucina ad isola permette anche di tenere divisi gli elementi che servono per cucinare e per consumare i pasti dal resto di oggetti che contraddistinguono questo spazio. Per conservare l'ordine, è importante tenere libero l'accesso e il passaggio di chi sta cucinando, regalando molta più libertà, rispetto ad un tinello tradizionale.
Grazie ad una cucina ad isola non ci saranno più problemi con i bidoni per la spazzatura differenziata che saranno mantenuti in uno spazio apposito.
- cucina ad isola come luogo conviviale
La cucina ad isola permette di preparare deliziose pietanze assieme ai tuoi ospiti, ad esempio durante una cena o qualsiasi momento di condivisione, un pranzo estivo, un brunch, una colazione rinforzata, un aperitivo.
Non c'è niente di più divertente che servire i tuoi commensali direttamente dalla padella che ancora scoppietta sul piano cottura, o di poter conversare tutti assieme in un unico luogo.
Cucinare in stanze differenti, mentre gli ospiti attendono in sala da pranzo, può diventare snervante e per niente conviviale, le pietanze si possono raffreddare e non c'è mai un momento in cui ci si trova tutti assieme raccolti. Con una cucina ad isola si potrà cucinare e mangiare allo stesso tempo, conversando amabilmente e sorseggiando un bicchiere di vino tra un boccone e l'altro, durante l'avviccendarsi delle portate.
Con questa tipologia di soluzione abitativa, inoltre, è consentito aggiungere un posto a tavola in più, per un ospite improvviso o inaspettato.
Una cucina ad isola permette che si allarghi lo spazio conviviale arricchendolo di sgabelli, sedie pieghevoli, puff comodi e pratici in perfetto stile American Graffiti.
- cucina ad isola come spazio ideale per i più piccoli
Una cucina ad isola permette di badare ai bambini mentre giocano, fanno i compiti o fanno merenda, mentre i genitori cucinano o rassettano piatti e stoviglie o il piano di lavoro. Ciò che convince per l'acquisto di questa tipologia di cucine è che il modulo principale e centrale non è solamente un luogo dove preparare il cibo o sbizzarrirsi nell'invenzione di nuove ricette. Diventa, invece, uno spazio multitasking per differenti mansioni quotidiane, tra cui un piano di appoggio per studiare o consumare uno spuntino il pomeriggio, sotto l'occhio attento dei più grandi.
Su questa superficie centrale, inoltre, si possono collocare anche degli ulteriori elettrodomestici che facilitano la vita di tutti i giorni, come ad esempio un piccolo fornetto, una tostiera o un forno a microonde. Gli apparecchi, disposti su un piano di appoggio raggiungibile, diventano quindi facilmente accessibili anche dai più piccoli, in modo da renderli indipendenti per uno snack o una merenda da prepararsi autonomamente.
Inoltre, la cucina ad isola è la scelta migliore per ogni famiglia perché è sinonimo di unione, i bambini hanno la possibilità di cimentarsi con i più grandi e apprendere nuove ricette divertendosi, avvicinandosi magari alla passione per il cucinare.
Quanto è emozionante, ad esempio, provare ad impastare sin da piccoli, con i ritagli di uova e farina scartati dalla nonna che sta tirando la sfoglia per le lasagne o i tortellini!
Con una soluzione ad isola si possono rivivere questi momenti antichi, proprio come nelle cucine delle massaie di una volta, negli ambienti padronali intrisi di profumi e ricordi passati.
- cucina ad isola come possibilità di continua evoluzione
Una cucina ad isola è un costante work in progress.
Collocando il modulo principale al centro della stanza, è possibile concentrarsi maggiormente sulla scelta degli altri componenti di arredo, avendo più cura delle piastrelle, delle tende, degli elementi decorativi propri di una cucina.
Ad esempio, si possono appendere dei tegami in rame, per un effetto shabby chic e un pizzico vintage.
In questo modo le pareti acquistano più personalità; si possono arricchire con dei portavivande o dei carrelli, dei mobiletti antichi o i dei treppiedi in ferro battuto su sui posare catini, brocche, un vecchio bacile della nonna.
Una cucina ad isola, inoltre, si può arricchire passo dopo passo, aggiungendo delle mensole in più o dei vani a giorno, dei moduli contenitivi spostabili in cui inserire i piatti o le stoviglie in modo da avere tutto sotto mano. Con questo tipo di struttura, niente è fisso ma tutto è trasformabile a seconda delle esigenze e del numero di commensali.
Nel caso di una cucina dalla piccola metratura, si può scegliere una soluzione ad isola componibile che permette di allungare il piano di lavoro ad un'altra stanza adiacente, con dei prolungamenti ad hoc.

Materiali e differenti mood per una cucina ad isola personalizzata
Una cucina ad isola è un ambiente generalmente di stampo moderno e contemporaneo, con accenni spesso quasi avveniristici, soprattutto nelle versioni dei ristoranti stellati. Si possono trovare dei materiali come acciaio inox, resinati particolari, derivati cementizi, poliuretano espanso, composti di polimeri con particolari proprietà di elasticità e durevolezza.
Anche i colori rispondono ad un industrial style, con una palette cromatica che vira tra il metallizzato, l'antracite, il sabbia.
All'interno di un ambiente domestico, invece, è possibile attorniarsi di materiali caldi e più familiari come il legno, declinato in tutte le sue essenze e sfumature.
Molto apprezzata anche la ceramica, rivisitata in una versione moderna e di nuova generazione, con più elasticità e resistenza agli urti.
Per dare un tocco vintage anche ad una cucina come questa, è divertente creare dei giochi cromatici e dei rimandi, ad esempio utilizzando degli sgabelli con seduta in vimini o arricchendo le mensole con suppellettili in ottone o ferro battuto.

  • Annunci correlati

IlMessaggeroCasa.it