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  • Lunedì 10 Settembre 2018, 15:39

Cassaforte in casa: utilità e consigli su quale scegliere

La propria abitazione è un posto in cui mai si vorrebbe che estranei malintenzionati entrassero per portar via beni e oggetti preziosi. Per questa ragione l'installazione di una cassaforte in casa è una pratica che sta diffondendosi in misura sempre maggiore e anche il mercato sa proporre diversi prodotti più o meno sicuri, in grado di rispettare i requisiti basilari dettati dalle normative vigenti (UNI 10868 - ENI 14445).

Le casseforti non sono tutte uguali come caratteristiche, ma devono rispettare i parametri di certificazione stabiliti dai regolamenti in materia.

Prima di procedere con l'acquisto è bene valutare alcune peculiarità che la cassaforte dovrebbe possedere, sulla base della tipologia e dell'utilità.
 
Perché è utile avere una cassaforte in casa?
Ciascuna famiglia ha degli oggetti preziosi, siano essi gioielli, quadri, orologi, oppure anche qualche scheda di memoria con archiviati dati importanti. Ma può anche capitare di dover celare per qualche giorno una somma di denaro. Ecco che una cassaforte torna ad essere un elemento utile e importante per salvaguardare il patrimonio di una famiglia.

E' bene ricordare che il concetto di valore prezioso non è strettamente correlato a qualcosa di materialmente quantificabile, ma è possibile riferirsi pure ad affetti famigliari, come qualcosa lasciato da un caro parente oppure semplicemente un album di foto ricordo.

Meno persone conoscono la presenza della cassaforte meglio e comunque da sola non può sicuramente impedire l'effrazione. L'ideale sarebbe abbinare alla cassaforte, che è un sistema di sicurezza definito passivo, anche un impianto di allarme per cercare di impedire l'effrazione fin dall'inizio, impedendo ai ladri di penetrare all'interno della casa.

Le tipologie di casseforti per la casa
Come anticipato, una cassaforte è diversa da un'altra e i vari modelli si distinguono per la costruzione e l'installazione, oltre che per il sistema di chiusura.
- Cassaforte da muro: l'installazione di questo genere è la più sicura poiché l'elemento viene incassato nel muro direttamente, ancorandolo alla struttura cementizia della parete o a degli appositi ferri di rinforzo. Lo sportello è blindato mentre l'interno è semplicemente metallico, dato che la protezione viene fatta dal cemento.
- Cassaforte esterna: è quella che tipicamente si trova nelle stanze d'albergo, all'interno di mobili o armadi, oppure affrancandola al muro nella parte posteriore attraverso tassellatura o staffaggi. Si avvale di una blindatura completa e sicuramente è più semplice da scardinare anche perché è a vista.
Anche il sistema di chiusura può distinguere la cassaforte e stabilire una classificazione della tipologia.
- Cassaforte a combinazione: è un sistema di chiusura sicuro perché è regolato elettronicamente secondo un codice segreto creato dall'utente, cambiabile a piacimento infinite volte seguendo una procedura ben precisa. Non va dimenticato in casa per evitare di fornire ai ladri una possibile chiave di accesso. Nello specifico questo tipo di chiusura può prevedere due differenti sistemi: il primo è quello classico a 3 pomelli, meno sicuro e più violabile per una maggiore probabilità di individuare la combinazione, il secondo è invece definito a dischi coassiali, molto più complesso e difficile da violare, avendo a disposizione oltre 100 mila tipi di combinazioni differenti.
- Cassaforte con chiusura a chiave: non bisogna in questo caso memorizzare nulla, ma è utile ricordarsi dove si nasconde la chiave. Le serrature sono di solito molto sicure, ma essendo nella maggior parte dei casi a movimentazione meccanica il rischio di usura nel tempo del profilo della chiave esiste e quindi bisogna avere particolare cura.
 
Quali sono le caratteristiche principali di una cassaforte per la casa?
Come in tutte le cose la qualità fa la differenza e quando si parla di sicurezza è importante non tralasciare nulla, soprattutto se riguarda qualcosa a cui si tiene particolarmente.
La via più sicura è quella di scegliere una cassaforte a muro, la quale si avvale:
- di uno sportello frontale costruito in acciaio ad alta resistenza privo di saldature;
- di cerniere di apertura poste internamente per impedire lo strappo e la forzatura;
- di una luce ridotta tra la porta e il telaio della struttura per evitare di poter inserire oggetti con i quali fare leva (ad esempio il classico piede di porco).
La legislazione impone determinate caratteristiche affinché le casseforti possano rispondere ai criteri di sicurezza stabiliti, primo fra tutti la resistenza al fuoco. La disciplina è regolamentata dalla norma ENI 14445 che stabilisce i vari livelli di sicurezza, classificandoli a partire da S1.
Una cassaforte certificata che rispetta tale normativa deve dimostrare sicurezza passiva resistendo agli attacchi e alle forzature mediante utensili e attrezzi, e sicurezza attiva attraverso la capacità di resistere alle forzature della serratura con chiavi o dispositivi elettronici orientati a intercettare la combinazione.
 
La posizione ideale di installazione

In realtà non esiste un luogo ideale dove installare la cassaforte in casa. Dipende dall'abitazione, dagli spazi, dal tipo di cassaforte, dalla frequenza di utilizzo. In linea generale vale il principio che risulta tanto più difficile l'operazione di scassinamento quanto più il "lavoro" viene svolto in quota. In pratica è sempre meglio pensare ad una installazione in una posizione piuttosto alta per non concedere una posizione comoda al malfattore che sta cercando di forzare lo sportello di apertura. In alto è praticamente impossibile utilizzare il piede di porco per fare leva e qualunque altro attrezzo che necessita di appoggi, ma anche il semplice trapano, in quota, risulta poco agevole da governare. Volendo dare un'indicazione razionale, un'altezza ideale per il posizionamento della cassaforte è ad altezza viso o poco sopra.
Inoltre un altro buon consiglio è quello di posizionare la cassaforte in un luogo angusto e stretto, in modo che ci sia poca libertà di movimento per chi eventualmente volesse tentare l'operazione di sfondamento: in corridoi stretti, accanto agli angoli, nei pressi di mobili pesanti come ad esempio armadi, in prossimità dei gradini. Diviene utile pensare anche a posizionamenti fantasiosi, celando la cassaforte dietro o all'interno di oggetti e complementi di arredo.
Meglio poi posizionare la cassaforte in locali poco frequentati, nel caso in cui dovesse essere richiesta l'apertura quando vi sono persone per casa (ad esempio ospiti o operai).
Un piccolo espediente è quello di avere una doppia cassaforte, incrementando così la sicurezza: in caso il ladro ne trovasse una avrebbe solo la possibilità di impossessarsi di una parte del malloppo, oppure, in caso in cui si è sottoposti a minaccia armata, si può aprire la cassaforte contenente meno valore. Alcuni ripongono tutto in una lasciando l'altra vuota, in modo da aprire la seconda qualora si venisse minacciati.
Esistono casseforti molto piccole, utili unicamente per contenere denaro o piccoli gioielli, che si nascondono perfettamente dietro piastrelle o prese della corrente, passando nell'anonimato più totale e rendendo più sicura la riposizione degli oggetti.
Un principio generale, indipendentemente dalla tipologia di cassaforte, è quello di fare affidamento ad un muro molto spesso, di almeno 20-30 cm, soprattutto per le casseforti che richiedono l'installazione nel muro. Inoltre è fortemente consigliabile che la parete sia libera da tubazioni e da passaggi di cavi elettrici, i quali non solo indebolirebbero la struttura, ma in caso di intervento tecnico ad esempio dell'elettricista, la cassaforte rimarrà al sicuro in una posizione non visibile da un operaio estraneo alla famiglia.
 
Come funziona la cassaforte di casa
Per capire il funzionamento di una cassaforte da installare in casa è bene pensare a come agisce la serratura di una porta blindata. Seppure quest'ultima è molto più complessa, la cassaforte ha una logica più semplice, ma ugualmente efficace. Il telaio è progettato in modo da riuscire ad accogliere i chiavistelli che scorrono orizzontalmente all'interno di essi, impedendo l'apertura dello sportello. Essi si sbloccano nel momento in cui vengono arretrati con la chiave oppure mediante lo sblocco elettronico una volta che viene impostata la combinazione. Casseforti più avanzate prevedono anche dei rostri che si muovono verticalmente (del tutto simili alle serrature delle porte blindate), in grado di dare maggior sicurezza e costituire un fermo in più all'apertura. Se quelle meccaniche sono serrature intuitive, quelle a sblocco elettronico richiedono il consenso per l'apertura: un tastierino numerico serve per comporre il codice segreto (solitamente formato da 4 o 5 cifre) e successivamente è necessario premere un tasto che muove elettricamente in avanti i chiavistelli, bloccando il meccanismo e la cassaforte.

Conclusione
Le casseforti da casa più sicure sono senza alcun dubbio quelle che richiedono un'installazione a muro, ricavando direttamente nella parete un apposito vano ove inserirle. In questo caso si ha una struttura unica con la parete, in grado di offrire maggiori garanzie rispetto ad altri tipi di prodotti, a patto che la parete di contenimento sia solida, in cemento armato e non sottile o realizzata in cartongesso. Si trovano sul mercato anche casseforti che si avvalgono di staffe da ancorare a sostegni metallici inseriti nel muro, per una soluzione ancor più sicura e stabile. Queste soluzioni richiedono molto tempo e ampi sforzi per essere scardinate, operazione che risulta praticamente impossibile con i normali attrezzi.
Un fattore chiave per la sicurezza di una cassaforte è anche il suo luogo di collocazione: meglio preferire posti poco agevoli in modo che qualora i malintenzionati dovessero entrare in casa e mettersi al lavoro per scassinare ogni sicurezza, l'operazione gli sia resa quanto più possibile difficoltosa e scomoda. Collocare la cassaforte in basso o ad altezza uomo è certamente un modo per agevolare il lavoro dei malfattori, mentre averla in posti angusti o comunque alti, richiede uno sforzo in più per poter agire. L'obiettivo è rendere la vita difficile al ladro.
E' opportuno scegliere un luogo insolito per l'installazione, la quale deve essere effettuate a casa già costruita, da una persona fidata. Meno gente gira per l'abitazione meglio è. Durante la costruzione o la ristrutturazione vi sono operai che possono rappresentare insidie indiscrete.
La cassaforte, anche la più sicura, perde la sua principale caratteristica se viene installata nel modo non corretto e in posizione poco furba.
Bastano questi accorgimenti per poter incrementare il livello di sicurezza in casa.

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