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  • Domenica 12 Agosto 2018, 09:35

Box doccia: le varianti disponibili in commercio

Il box doccia è un elemento strutturale che non può assolutamente mancare all'interno di un bagno, che si tratti del bagno di un'abitazione o di una struttura ricettiva.
Sebbene sempre più spesso queste stanze vengano attrezzate anche con una vasca, la doccia rimane un elemento di imprescindibile importanza.
Le modalità con cui si può realizzare una doccia sono davvero tantissime, e nella scelta di quella più appropriata è necessario badare non solo ai propri gusti personali, ma anche alle caratteristiche della stanza, dunque alla sua metratura, alla sua forma, al suo stile estetico.
Scopriamo subito dunque quali sono le soluzioni più consuete e in quali circostanze si rivelano adatte.

Box angolare
Il box doccia per antonomasia è sicuramente quello angolare, ovvero un modello progettato appositamente per poter essere collocato in corrispondenza di un qualsiasi angolo a 90° del bagno che presenti dello spazio sufficiente.
Questa soluzione è sicuramente molto pratica in quanto consente di sfruttare due pareti contigue, dunque la struttura del box propriamente inteso si rivela piuttosto essenziale e minimalista.
I box angolari possono essere distinti in diverse varianti, le quali sono fondamentalmente correlate alla forma del piatto doccia, dunque della loro base.
É possibile ricordare i box angolari contraddistinti da una base dalla forma geometrica spigolosa, quindi con un piatto doccia quadrato o rettangolare, i quali rappresentano un vero e proprio "must", altrettanto diffusi sono i piatti doccia con base stondata.
In questi modelli il piatto doccia è squadrato in corrispondenza dell'angolo in cui verrà installato, in modo che combaci perfettamente con le pareti, mentre sulla sua parte opposta presenta una linea morbida, priva di angoli e contraddistinta dunque da una curva.
Tra le numerose opzioni relative ai box angolari è possibile ricordare anche i modelli con piatto doccia triangolare, ovvero dei box costituiti da un'unica facciata frontale che va a "chiudere" lo spazio composto dalle pareti che formano l'angolo.
Box con caratteristiche simili sono tuttavia meno comuni rispetto a quelli menzionati in precedenza, in quanto la loro particolare forma tende a renderli più ingombranti e spaziosi nel loro interno.
La conformazione dei box angolari, ad ogni modo, è ideale per chi ha la necessità di ottimizzare gli spazi, dunque non stupisce il fatto che questi modelli siano gettonatissimi nei bagni di piccoli dimensioni; grazie alla loro funzionalità e al loro design molto armonioso, ad ogni modo, rappresentano una scelta assai consueta anche per quel che riguarda le stanze più grandi.

Box a 3 lati
Un'altra variante piuttosto consueta, ma probabilmente meno diffusa rispetto ai box angolari, corrisponde ai cosiddetti box a 3 lati.
Questi box, come si può intuire dal nome, si compongono di 3 facce, dunque a differenza di quelli menzionati in precedenza non vanno installati ad angolo, bensì in corrispondenza di una sola parete.
Anche per quanto riguarda questi modelli è possibile effettuare delle distinzioni sulla base della forma del piatto doccia: i box più consueti sono senza dubbio quelli con base quadrata e rettangolare, ma non è raro individuare varianti con dei piatti doccia dall'assetto differente.
Per via della loro particolare conformazione, i box a 3 lati tendono ad essere scelti soprattutto per i bagni dalle dimensioni medio-grandi.

Nicchia doccia
La nicchia doccia è una soluzione molto interessante sia per design che per estetica, la quale è tuttavia realizzabile solo laddove il bagno presenti specifiche caratteristiche strutturali.
La nicchia, come si può d'altronde intuire dal nome, è un box ricavato in uno spazio più o meno ampio delimitato dalle pareti della stanza, dunque la nicchia propriamente intesa corrisponde a un'unica facciata che va appunto a chiudere lo spazio in questione.
La nicchia doccia è la scelta perfetta laddove, nel bagno in questione, vi siano due pareti parallele poste l'una dinanzi all'altra.
Quanto alle dimensioni della nicchia non ci sono specifiche "regole" da seguire: sicuramente questa modalità di realizzazione del vano doccia è perfetta laddove le pareti ricreino uno spazio piuttosto contenuto, ma non sono affatto rari i bagni di design in cui le nicchie presentano delle dimensioni davvero considerevoli.

Parete Walk In
Un modo molto accattivante di realizzare un box doccia, molto coerente con i dettami tipici dell'interior design più moderno e minimalista, corrisponde alla parete Walk In.
In lingua inglese "walk in" significa "entrare", e questo nome fa riferimento al fatto che per docciarsi in questi particolari box non bisogna fare altro che entrarvi, senza dover aprire alcuna anta.
Le pareti doccia Walk In sono dunque delle soluzioni "open" e si possono collocare sia in modo angolare che in corrispondenza di un'unica parete.
Questi modelli corrispondono sostanzialmente a una facciata in vetro, nella grande maggioranza dei casi trasparente, la quale "racchiude" lo spazio dedicato alla doccia.
Soluzione elegante e molto moderna, la parete Walk In sa rivelarsi molto adatta ai bagni dalle dimensioni medio-grandi, nonché come detto a tutti i contesti contraddistinti da uno stile contemporaneo e raffinato.

Sopravasca
Si diceva in precedenza che sebbene la doccia rappresenti il punto di riferimento indiscusso per il lavaggio della propria persona, anche la vasca si rivela spesso molto gettonata.
Alcuni decenni addietro la situazione era opposta: ci si lavava rigorosamente in vasca, mentre la doccia iniziava timidamente ad affacciarsi al mondo dell'arredo bagno.
Sebbene la doccia sia oggi considerata imprescindibile in quanto consente di lavarsi in modo pratico e rapido, la vasca sta tornando ad essere molto gettonata.
Sicuramente la vasca sa essere molto decorativa, ma se tante persone pretendono di averla a disposizione nel proprio bagno è anche perché apprezzano l'inconfondibile relax che sa donare.
Come fare, dunque, se si ha un bagno di piccole dimensioni e si vuol avere a disposizione sia una doccia che una vasca? La soluzione corrisponde appunto nel sopravasca.
Il sopravasca è un particolare box che viene realizzato su una vasca divenendone parte integrante, e che consente quindi di poter utilizzare questo punto della stanza sia per fare una doccia che per un distensivo bagno in vasca.
É possibile scegliere tra molti diversi modelli, e in tutti i casi essi prevedono che la vasca venga "avvolta" da pareti in vetro, cristallo o altri materiali.
In alcuni casi il sopravasca si presenta come un box aperto, in altri invece le sue pareti abbracciano la vasca in modo completo e per poter accedere all'interno è necessario aprire apposite ante o altri sistemi di apertura.

I tipi di piatto doccia
I box doccia che possono essere realizzati in bagno possono essere distinti anche sulla base di altre caratteristiche: parallelamente agli aspetti strutturali, di cui abbiamo parlato fino ad ora, non vanno trascurate neppure molte altre peculiarità dei vari elementi tecnici che li contraddistinguono.
Se si parla delle caratteristiche dei piatti doccia, ad esempio, non bisogna considerare solo la forma, di cui già si è detto: parametri molto importanti corrispondono ad esempio al materiale di realizzazione, alla presenza di superfici antiscivolo, utilissime per accentuare la sicurezza, e anche al loro spessore.
Relativamente a quest'ultimo aspetto è interessante sottolineare che sono sempre più apprezzati i piatti doccia ultra sottili, noti anche come piatti "filo pavimento".

I modelli di soffione
Tanti altri elementi vanno a comporre il box e a definirne la funzionalità e l'aspetto estetico, come è il caso dei soffioni, ovvero gli elementi tecnici da cui sgorga l'acqua, realizzati nella grande maggioranza dei casi in acciaio inossidabile.
Anche per quanto riguarda questi particolari elementi le novità non mancano affatto e oggi è possibile scegliere tra tanti modelli molto particolari, come i soffioni ultra sottili di grandi dimensioni.
Anche per quanto riguarda le forme ci si può realmente sbizzarrire, spaziando dai soffioni dal disegno squadrato, come è il caso di quelli quadrati o rettangolari, fino a quelli con forma rotonda o ovale.

Miscelatori e altri comandi
Sono fondamentali anche i miscelatori ed i vari comandi necessari per utilizzare la doccia all'insegna della funzionalità e del comfort: una soluzione moderna e molto apprezzata corrisponde ad esempio alla colonna doccia, elemento accattivante ed armonioso nella sua estetica che va installato a parete e che ingloba appunto tutti gli elementi tecnici tramite cui gestire la doccia.
Le colonne doccia, definite anche "pannelli", sono una soluzione di livello top sia per praticità che per design e si rivela particolarmente indicata per i contesti moderni, grazie al loro stile contemporaneo e minimalista.
Ogni box viene inoltre completato da accessori di ogni genere, come ad esempio portasaponi, pedane, mensole, sgabelli e quant'altro possa rivelarsi utile per accentuare il comfort o per perfezionare l'estetica.

Tipologie di chiusura
I tanti diversi tipi di box per doccia disponibili sul mercato si possono distinguere anche in relazione al tipo di chiusure che li contraddistinguono, laddove presenti.
Le varianti più gettonate sono quelle dotate di ante: da questo punto di vista è possibile menzionare la classica anta unica, la doppia anta, senza dimenticare delle particolari ante curve, ideali per la chiusura di box dotati di piatto doccia stondato.
Sono piuttosto consuete anche le porte a scorrimento, sempre molto apprezzate per la loro praticità, per la loro raffinatezza estetica e per il fatto di annullare qualsiasi tipo di ingombro; decisamente più rare, ma non certamente introvabili, sono inoltre i sistemi di apertura di tipo pivotante.

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