immagine Biomattoni e pannelli in paglia: i segreti per star bene in casa
  • Giovedì 14 Febbraio 2019, 00:41

Biomattoni e pannelli in paglia: i segreti per star bene in casa

Gran parte delle persone trascorre molto tempo della propria vita in locali chiusi o comunque all’interno di edifici. Per questa ragione, è molto importante assicurare che in ufficio o in casa, l’ambiente interno sia salubre e venga correttamente areato e illuminato. Infatti, i pericoli per la salute possono essere tanti, se non si pulisce adeguatamente l’interno degli edifici, permettendo alla polvere di accumularsi, o quando si vive in spazi senza aria o poco illuminati.

Un problema strettamente legato a questo tema è la necessità di progettare abitazioni e ambienti salubri, utilizzando materiali che non siano tossici o pericolosi per la salute. È stato ad esempio vietato da molti anni l’utilizzo dell’amianto nelle costruzioni, perché considerato un materiale molto nocivo per la salute, ma nonostante ciò, in passato, l’amianto è stato adoperato in varie occasioni in ambito edilizio, per la sua resistenza al calore e per il suo potere altamente isolante. Eventuali presenze di amianto che residuano negli edifici, soprattutto se il materiale è friabile e vi è il pericolo di deterioramento e la conseguente formazione di polveri, devono essere rimosse e smaltite con cautela da imprese specializzate. Il problema dell’inquinamento non riguarda soltanto gli spazi esterni, ma anche gli ambienti interni, perché l’esalazione di fumi, la creazione di muffe o la diffusione di umidità nelle pareti può gravemente compromettere la salute di chi abita in uno stabile, causando gravi patologie. La scelta dei materiali da utilizzare per ristrutturare gli edifici e la progettazione delle nuove costruzioni deve tenere conto di questi fattori. La progettazione edilizia in sintonia con l’ambiente prevede di esporre a sud le facciate dei locali che devono essere abitati nelle ore diurne, ponendo a nord il retro dei locali abitati prevalentemente nelle ore notturne o i servizi, l’illuminazione con lampade ad alta efficienza e a basso consumo, con dispositivi di spegnimento e di contenimento dei consumi, e impianti termici dotati di termoregolazione. Oggi è possibile costruire utilizzando materiali ecosostenibili che permettono di rispettare l’ambiente e la salute. Un materiale ecosostenibile che potrebbe essere utilizzato in modo sicuro e che ha un elevato potere isolante è certamente la lana che ha, tra le molte qualità, soprattutto la capacità di assorbire le sostanze inquinanti dell’aria e può essere facilmente riciclabile, ma anche la paglia che può essere aggiunta perla realizzazione di pannelli isolanti oppure la cellulosa. Gli studi di bioedilizia dimostrano che l’utilizzo di materiali ecosostenibili per costruire e per arredare gli spazi interni migliorerebbe la qualità della vita e dell’ambiente dell’intero pianeta. Un altro punto rilevante da approfondire è costituito dalla possibilità di riciclare e riutilizzare i materialie dili delle costruzioni demolite. Infatti, mescolando gli scarti di pietra calcarea e la plastica si possono creare mattoni riciclati.

Tra i materiali più ecosostenibili vi sono i biomattoni, composti da canapa e calce e che consentono di isolare l’ambiente dai rumori, dalle basse e alte temperature. L’attenzione per l’ambiente dovrebbe riguardare non solo gli edifici di nuova costruzione, ma anche il recupero e la ristrutturazione degli edifici già esistenti. Allo scopo di rispettare l’identità storica e culturale del patrimonio edilizio e architettonico esistente, i materiali e gli elementi costruttivi degli edifici storici dovrebbero così essere preservati nel rispetto dei principi dell’architettura sostenibile. Un altro materiale molto utilizzato nella bioedilizia è il legno per le sue proprietà e per gli enormi benefici che consente di ottenere. Si tratta di un materiale rinnovabile e biodegradabile, che può resistere alle sollecitazioni termiche e meccaniche. La bioedilizia utilizza materiali ecologici che non inquinano e che possono essere riutilizzati, salvaguardando l’ambiente, impiegando fonti di energia alternativa ed evitando la produzione di scorie nocive. Per questo motivo, la regione Lazio ha promosso l’architettura sostenibile e la bioedilizia, sostenendo interventi in questo settore. Tuttavia, la normativa risale al 2008 e avrebbe bisogno di un aggiornamento, al passo con le scoperte di nuovi materiali ecocompatibili, e in modo più coerente con le politiche europee enazionali del settore. 

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