immagine Cosa prevede la legge di bilancio 2019: detrazioni casa prorogate e cedolare secca per i negozi
  • Mercoledì 9 Gennaio 2019, 20:36

Cosa prevede la legge di bilancio 2019: detrazioni casa prorogate e cedolare secca per i negozi

Dalla legge di bilancio 2019 arrivano novità e conferme sugli incentivi fiscali per gli immobili. La manovra economica estende all’affitto dei locali commerciali il regime di favore della cedolare secca e proroga anche per quest’anno le agevolazioni sui lavori in casa: efficienza energetica, ristrutturazioni edilizie, misure antisismiche, acquisto di mobili e sistemazione dei giardini. Ora l’aliquota al 21 per cento sul canone si applica pure all’affitto di negozi e botteghe con superficie fino a 600 metri quadrati, escluse le pertinenze.

L’opzione può essere esercitata solo sui contratti stipulati nel 2019 per i locali che rientrano nella categoria catastale C/1: l’alternativa alla tassazione ordinaria è esclusa se risulta che al 15 ottobre 2018 era in corso fra le parti una locazione sullo stesso immobile interrotta prima della scadenza naturale. La cedolare secca si sostituisce all’Irpef e alle addizionali per la parte derivante dal reddito dell’immobile, evitando al contribuente di pagare le imposte dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe degli affitti. E per tutti gli immobili a partire dal 2021 l’acconto da pagare sarà pari all’intero importo versato l’anno precedente e non più al 95 per cento della somma. Fino al prossimo 31 dicembre resta al 65 per cento la detrazione Irpef o Ires per le spese relative a interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che consentono di ridurre la bolletta del riscaldamento o aumentare il grado di isolamento del fabbricato grazie all’installazione di pannelli solari e alla coibentazione dei pavimenti. La misura non cambia per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un massimo di 100 mila euro. Incentivo prorogato anche per pompe di calore, scaldacqua, collettori solari per la produzione di acqua calda, generatori ibridi e per i sistemi di domotica per automatizzare la casa e “telecomandare” il riscaldamento o il climatizzatore. Il credito d’imposta va utilizzato in dieci anni con quote di pari importo nella dichiarazione dei redditi ma può essere ceduto tutto all’impresa che ha realizzato i lavori o a un privato. Rimane al 50 per cento l’aliquota del beneficio fiscale sui costi per comprare e mettere in servizio impianti di climatizzazione invernale che hanno generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Idem vale per i lavori di ristrutturazione edilizia fino a 96 mila euro, ad esempio lo spostamento di tramezzi e muri divisori non portanti oppure l’apertura di nuove finestre e porte. Rifinanziato il bonus per arredare gli immobili oggetto di ristrutturazione: detrazione al 50 per cento fino a10 mila euro sull’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica almeno pari ad A+, (A per i forni). Valido per tutto il 2019 anche il bonus Irpef al 36 per cento per interventi di “sistemazione a verde” su aree scoperte di immobili privati a uso abitativo, pertinenze o recinzioni; il tutto fino a 5 mila euro. Torna per i Comuni la possibilità di aumentare Imu, Tasi e addizionali Irpef sulle seconde case, se non hanno portato già le aliquote al massimo: basta una nuova delibera del Consiglio. Agli enti locali vanno fondi finalizzati a realizzare opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Aumentano i beneficiari dell’agevolazione Imu/Tasi sugli immobili concessi in comodato d’uso a parenti in linea retta: quando muore chi ha ricevuto in prestito la casa, la riduzione a metà della base imponibile è estesa al coniuge se ci sono figli minorenni. Passa dal 20 al 40 per cento la quota di Imu dovuta sugli immobili strumentali, comei capannoni industriali, che è deducibile dalle imposte sui redditi.

Una nuova detrazione viene introdotta a favore di chi compra e installa le colonnine di ricarica per le auto elettriche: si applica sulle spese documentate sostenute dal primo marzo 2019 al 31 dicembre 2021; la disposizione è in linea con le ultime modifiche alla direttiva Ue sulle prestazioni nell’edilizia che impongono ai condomini il pre-cablaggio per ogni posto macchina in fabbricati residenziali con più di dieci aree di sosta per veicoli.

Infine, l’assegnazione a titolo gratuito di una quota di terreno agricolo per le famiglie numerose con l’ultimo figlio nato fra il 2019 e il 2021: è possibile chiedere un mutuo fino a 200 mila euro senza interessi per acquistare la prima casa in prossimità dell’appezzamento. 

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