immagine Cambio di stagione, non più stress
ma occasione per razionalizzare la casa
  • di Lucilla Quaglia
  • Lunedì 2 Maggio 2016, 10:28

Cambio di stagione, non più stress ma occasione per razionalizzare la casa

I consigli degli esperti per sfruttare al meglio gli spazi e eliminare il superfluo. Più benessere e comfort. Donare ciò che non si utilizza
 

E’ tempo di riporre sciarpe, piumoni, cappotti e stivali e di sistemare l’armadio mettendo ogni cosa al suo posto. Però spesso questa operazione non riesce benissimo ed il risultato è spesso un gran caos. Inoltre non è detto che il prossimo inverno troveremo tutto intatto. Perché il modo in cui riponiamo i nostri oggetti è importante. Inoltre è bene spalancare le finestre: è arrivata l’ora di svegliare la casa dal torpore invernale e donare una ventata di freschezza anche agli angoli più nascosti. Eliminare, alleggerire e rendere più razionali le stanze sono in ogni caso buoni propositi da realizzare durante tutto l’anno, non solo in occasione delle classiche pulizie di primavera. Spesso però non è ben chiaro da dove si debba cominciare. L’arte del sapersi organizzare in questi casi non è infatti innata, ma sicuramente si può imparare. Gli scaffali delle librerie sono pieni di volumi che insegnano a fare ordine e a gettare ciò che non è necessario. E che il tema appassioni basta dare un’occhiata alle ricche vendite dei testi dedicati al problema, tra cui alcuni di autori giapponesi.
 
Combattere il caos
 
Oltre ai mobili più funzionali, in commercio ci sono una miriade di accessori e complementi di ogni tipo che danno una mano a combattere il caos durante il cambio di stagione, perché non è solo una questione legata al disordine ma anche alla crescente necessità di gestire meglio gli ambienti. Sulla scia delle nuove tendenze di “space clearing” e “decluttering” (ovvero pratiche per sgombrare lo spazio dagli oggetti vecchi o inutili), e delle filosofie legate al concetto “feng shui”, è utile liberarsi innanzitutto del superfluo, dare una seconda vita agli oggetti, regalare e donare ciò che non si utilizza più per vivere meglio e più felici.
 
Organizzatori di professione
 
Per riuscire ad adottare questo nuovo stile di vita finalizzato all’ottimizzazione degli spazi esiste poi una nuova figura professionale. Si chiamano “professional organizer” (PO) e danno consigli non solo a chi vuole guarire dal disordine patologico ma anche a chi è alle prese con un trasloco, alle coppie alla prima esperienza di convivenza, alle famiglie che devono affrontare la nascita di un figlio e ai liberi professionisti che hanno necessità di ricavare in casa una zona home office.
L’Associazione italiana di riferimento è l’Apoi (Associazione professional organizers Italia, www.apoi.it): sul loro sito è possibile individuare gli indirizzi del professionista più vicino alla propria casa. Il professional organizer aiuta a rendere la casa più spaziosa, accogliente e funzionale e ad ottimizzare il tempo dedicato alla sua gestione. Seguendo i principi e le linee guida generali, assiste la persona nell’individuare e mettere in pratica il proprio metodo organizzativo personale. Le finalità degli interventi sono molteplici: valutazione dell’utilizzo e delle funzioni degli spazi, decluttering e eliminazione del superfluo, pianificazione e/o progettazione degli spazi, soluzioni organizzative personalizzate, management domestico, organizzare con bambini e ragazzi, organizzazione per traslochi (assistenza per pacco e spacco, impostazione sistemi nella nuova casa), restyling della casa per vendita e affitto, fornitura di supporti organizzativi. Gli ambiti di intervento sono vari: si va dalla cucina, dispense, armadi, camere, lavanderia, bagno fino all’area giochi dei bambini, garage, cantine, soffitte.
 
Una nuova professione
 
L'Apoi aiuta anche a capire come intraprendere la carriera del professional organizer supportando il candidato nelle idee, aiutandolo a capire come funziona il mercato, facilitandolo nel percorso della professione, nel reperimento delle informazioni e nella formazione.
 
Che cosa è l’Apoi
 
L’Associazione Professional Organizers Italia (Apoi) associa i professionisti nel settore del professional organizing, cioè coloro che con la propria capacità ed esperienza professionale stimolano le capacità organizzative assistendo le persone nel ritrovare il proprio equilibrio e restituire ordine massimizzando le risorse. Si tratta di una figura professionale che aiuta ad aumentare la consapevolezza dei propri talenti organizzativi per attribuire loro il giusto valore e per migliorarli e consolidarli dove e quando necessario. 
 
 

  • Approfondimenti
  • Annunci correlati

IlMessaggeroCasa.it