immagine Scala da interno: come dare un tocco di classe alla casa
  • Martedì 16 Ottobre 2018, 09:55

Scala da interno: come dare un tocco di classe alla casa

Una scala da interno contribuisce senza dubbio ad innalzare il valore e lo stile di un appartamento o, nello specifico, di un ambiente. Design, creatività, stile e funzionalità si fondono per creare un mix in grado di sviluppare non solo una buona impressione estetica, ma anche per generare un ambiente rinnovato.
 
La classificazione delle scale da interno
Una scala da interno può essere costruita all'origine, perché inserita nel progetto originario della casa, oppure può venire aggiunta successivamente, nel contesto di una ristrutturazione o di un rifacimento. Una tipica situazione è quella che prevede l'innalzamento dell'immobile e, di conseguenza, l'esigenza di poter salire al piano di sopra con una scala che viene aggiunta successivamente. A seconda del contesto abitativo possono configurarsi più tipologie di scale per interni, divise principalmente in due macroclassi.
- Scale a muro: sono quelle che possono essere costruite sul posto, oppure subire modifiche se già esistenti, attraverso lavori di edilizia. Gli architetti e interior designers possono sprigionare tutta la loro creatività per studiare schemi di rampe, pedate e alzate originali e che si integrano con lo stile architettonico dell'ambiente in cui le scale vengono poste. Richiedono lavori di muratura e la costruzione, al di là del design, deve rispettare la sicurezza stabilita dalle norme in vigore per la materia.
- Scale prefabbricate: sono scale che vengono costruite e assemblate preventivamente e che non richiedono grandi opere edili, ma anche queste sono regolate da norme di sicurezza (UNI 10803/1999 e altre). Una scala prefabbricata può essere ulteriormente classificata a seconda della tipologia in quanto paradossalmente non vi sono molti limiti alla creatività: a rampa dritta, con pianerottolo, con gradini triangolari, girevole, a chiocciola. Proprio queste ultime rivestono grande importanza e sono probabilmente le più diffuse.
 
Varie tipologie di scale da interno
A seconda dello stile, della funzionalità e delle caratteristiche, è possibile individuare più tipologie di scale, la cui installazione è dipendente da diversi fattori.
 
Scale a chiocciola
Quelle a chiocciola sono tipiche scale da interni e hanno il grande pregio di occupare poco spazio, riducendo gli ingombri, ma non bisogna pensarle esclusivamente come prodotti prefabbricati. Possono essere costruite in materiali diversi, dai più pesanti come il legno o il metallo, a quelli più leggeri, pur garantendo grande robustezza e sicurezza. Lo svantaggio è che, essendo piuttosto strette, risultano poco agevoli, soprattutto se si pone la necessità di trasportare oggetti da un piano all'altro dell'abitazione. La salita è verticale e necessita di attenzione, ed è sconsigliata per chi soffre di problemi motori. Una volta posizionata una scala a chiocciola è molto bella e favorisce l'estetica, impreziosita anche da materiali che sono solitamente pensati per aggiungere valore all'ambiente, di contro richiede una buona protezione e una verifica strutturale del peso sostenibile del piano di sopra. Nonostante le scale a chiocciola richiedano facili installazioni, bisogna necessariamente forare il pavimento e ancorare la parte alta della scala alla pavimentazione superiore, in sicurezza. Il palo centrale è l'asse intorno al quale si sviluppa l'intera scala e dove sono ancorati i gradini. Ideale per essere installata negli angoli delle abitazioni, per accedere a solai o per salire in mansarda, oppure per avere una scala secondaria di accesso.

Scale a giorno
Si identificano come scale a giorno da interni quelle appartenenti alla tipologia che prevede un collegamento tra due piani, solitamente formate da un'unica rampa oppure con la presenza di un pianerottolo che anticipa un cambio di direzione. Di solito occupano molto spazio e sono riconducibili alle classiche scale che sono presenti nella maggior parte delle abitazioni. Esse possono essere sia a struttura propria che a ancorate al muro, sia con il telaio che direttamente col gradino; grazie a queste soluzioni versatili è possibile ottenere un ambiente funzionale e di design, Prima di costruirla, è bene fare i giusti calcoli strutturali.
I vantaggi principali riguardano la larghezza e la comodità, oltre alla versatilità dello stile sulla base delle caratteristiche architettoniche del locale.
Gli svantaggi riguardano invece gli ingombri e un'eventuale attenzione ai carichi strutturali dato che non sempre design e sicurezza vanno d'accordo. Per questo è importante prevedere un progetto prima di procedere a qualunque scelta.
Una scala a giorno riesce ad essere la perfetta soluzione per estetica e luminosità dato che è possibile pensare ad un parapetto trasparente in vetro o plexiglass per dare un tocco di modernità e per lasciare un ambiente più luminoso. Questo tipo di scale sono indicate quando si devono collegare due piani con dislivelli anche importanti, preferendo una sola rampa per misure fino a 250 centimetri, mentre una configurazione a "L" è preferibile quando il dislivello supera i 3 metri. Scale a giorno così costruite sono anche tipiche di uffici aziendali o di alberghi, trasmettendo un'elegante immagine hi-tech.
 
Scale ridotte
Sono scale da interno che servono per accedere a soppalchi oppure a piccoli rialzi, colmando però dislivelli non superiori a 3 metri (almeno nella maggior parte dei casi). Sono strutture strette e di dimensioni ridotte, ma che sanno essere molto eleganti grazie ad un design creativo e innovativo, non tanto della scala in sè, ma dei gradini, i quali possono anche essere sfalsati favorendo gli appoggi della pianta del piede a destra e a sinistra. La posa è molto semplice e favorisce il contenimento degli ingombri, anche se, ovviamente, limita molto la movimentazione e richiede attenzione poiché in genere si presenta come una salita abbastanza ripida, collegando mansarde, soppalchi oppure solai. Le scale di dimensioni ridotte, chiamate anche mini scale, sono sostitutive delle scale a chiocciola, anche se hanno proprietà estetiche decisamente inferiori e vengono utilizzate prevalentemente come scale di servizio. Una tipica applicazione è rappresentata dalla salita dei bambini in un letto a castello oppure ad un piccolo soppalco destinato a giochi. Possono essere sia fisse che prefabbricate.
 
Scale a scomparsa
Questa tipologia di scala viene chiamata anche retrattile o pieghevole e in genere viene utilizzata per accedere a solai attraverso una botola: aprendola, la scala compare alla vista ed è possibile allungarla fino a terra per salire. Solitamente è realizzata in metallo e l'apertura avviene grazie ad un sistema di molle molto resistenti. Essendo a scomparsa, non disturba l'estetica e lo stile di arredo dell'abitazione e serve per accedere a spazi poco utilizzati, oppure solo in caso di necessità. Un ulteriore vantaggio è che non occupa uno spazio fisso e quindi il suo ingombro, quando non viene utilizzata, è praticamente nullo. Lo svantaggio è che apertura e chiusura richiedono un certo sforzo, servendosi magari di un apposito gancio per raggiungere l'estremità da tirare poi verso terra. Esistono, ma sono costose e di rara diffusione, quelle ad estensione motorizzata.
 
Come scegliere una scala per interni
Ingombro, peso, posizione, funzionalità sono i quattro parametri principali che devono guidare la scelta della scala interna ideale.
Ingombro: molto dipende dagli spazi a disposizione e da cosa ci si attende dalla scala. Se questa deve avere anche una funzione estetica, allora una scala a giorno da interni è la scelta più indicata, ma bisogna considerare che tale soluzione è in genere quella che più di tutte occupa spazio. Se non si dispone di un ambiente in grado di accettare tale tipologia, è possibile ripiegare su una scala a chiocciola o di altro genere, ma dipende anche dall'utilità che la scala deve avere.
Peso: non si intende solo il peso della scala completa della sua struttura, ma anche di quello che dovrà sostenere. Questo è un parametro in grado di determinare la decisione e la scelta sul tipo di scala e sul materiale con cui questa verrà costruita.
Posizione: terza variabile, ma di grande importanza. Avere una scala in un angolo, ad esempio, consente di ottimizzare lo spazio a disposizione installando una scala a chiocciola, mentre avere una salita posizionata in mezzo al soggiorno, o alla hall di un albergo identifica certamente una posizione in grado di catturare l'attenzione. Una scala, se posizionata male, non solo può risultare troppo ingombrante, ma può anche influire sulla luminosità del locale: per questo motivo è bene fare un'attenta valutazione sulla disposizione delle finestre.
Funzionalità: una scala deve sempre essere funzionale, risultando pratica e agevole, soprattutto se vi sono disabili oppure persone affette da difficoltà motorie. Una scala a giorno consente più comfort e agio, una scala retrattile permette l'accesso a luoghi nascosti oppure di raro utilizzo, mentre chiocciole e mini scale hanno il pregio di occupare poco spazio, di essere funzionali ma sicuramente meno agevoli. Una scala deve collegare un dislivello, questo è il suo principale compito e per questo deve essere valutata.
 
Scale da interni e gradini
Le scale sono sostanzialmente composte da gradini, parapetto e corrimano, ma in alcune situazioni è possibile ridurre il tutto alla sola presenza di gradini. E' il caso di una scala che sale tra due muri, ragion per cui non è necessaria l'installazione di un parapetto, avendo i muri da entrambi i lati. Per quanto riguarda invece il corrimano talvolta non viene messo, soprattutto se non si è alle prese con una ripida salita.
Le scale possono essere anche di tipo autoportante oppure sospese, Soprattutto le seconde ricorrono a principi di design che sono molto rigidi e ferrei, mantenendo l'idea di creare una sensazione di sospensione nel vuoto grazie ad un impiego diffuso del vetro trasparente sia nella pedata che nell'alzata. Se dal punto di vista estetica una scala di questo genere è molto stravagante e particolare, sotto l'aspetto pratico può creare qualche problema poiché non si ha una netta visione degli scalini, specialmente in fase di discesa.
I gradini contribuiscono in maniera determinante a creare l'estetica e la funzionalità di una scala perché il design inizia già con la progettazione di questi elementi, per poi finire con corrimano e parapetto.
Una componente determinante per stabilire il prezzo di scale da interni riguarda proprio i gradini: materiali e design possono fare la differenza tra i modelli di scale che il mercato offre. Alcuni privilegiano l'estetica, altri la funzionalità, mentre altri la ricercatezza dei materiali con cui la scala e la sua struttura sono composte, mentre l'aggiunta del parapetto e del corrimano contribuiscono a innalzare il costo. Bisogna considerare che in diverse situazioni, la presenza di questi elementi è obbligatoria, per rispettare le norme di sicurezza.



 

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