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  • Lunedì 21 Maggio 2018, 18:40

Dimmering: efficienza e comodità ideale per una casa connessa

Nel mondo dell'illuminazione si sente parlare sempre più spesso di Dimmering, soprattutto per quel che riguarda gli ambienti domestici, cerchiamo dunque di capire di cosa si tratta e quali sono i punti di forza che tale soluzione sa garantire.

In lingua inglese il verbo "to dim" significa oscurare, offuscare, e questa è un'indicazione molto preziosa per comprendere cosa sia il Dimmering.

A che cosa serve un Dimmer
Tradizionalmente, a livello domestico l'illuminazione di una stanza non può essere regolata, in quanto l'interruttore più tipico prevede solo due opzioni: spento o acceso.

É proprio in quest'ottica che sa rivelarsi utilissimo il Dimmer, ovvero uno speciale interruttore che funge da regolatore elettronico: utilizzando un Dimmer non si può semplicemente accendere o spegnere l'illuminazione, ma è possibile anche regolarne l'intensità.

Poter regolare a piacimento il livello di illuminazione di una stanza è davvero un'ottima prerogativa, quanto mai coerente con i tempi odierni, in cui si parla sempre più spesso di casa connessa e di efficienza.

Utilizzare un Dimmer sa dunque offrire svariati vantaggi, scopriamo subito dunque quali sono i più rilevanti.

Il Dimmering per migliorare il comfort casalingo
Anzitutto il Dimmering accentua in modo importante il comfort degli ambienti, in quanto l'illuminazione non regolabile di una stanza potrebbe rivelarsi adatta per determinate necessità, ma inadatta per altre.
L'intensità dell'illuminazione di un ambiente interno può essere messa in relazione alla quantità di luce naturale proveniente da finestre e porte finestre, dunque nei vari momenti della giornata si può necessitare di un'illuminazione intensa o più leggera, oltre ovviamente alla totale assenza di illuminazione artificiale laddove la sola luce naturale sia sufficiente.

Parallelamente a questo aspetto vanno considerate anche le esigenze del momento: se si deve studiare, leggere o lavorare al PC può essere utile usufruire di una luce artificiale intensa, al contrario laddove si voglia semplicemente rilassarsi sul divano o guardare la TV, può andare più che bene una luce più fioca.

Usare un Dimmer per ridurre i consumi
Altro aspetto fondamentale legato all'utilizzo di un Dimmer corrisponde al risparmio energetico: abbassare l'intensità dell'illuminazione nei momenti in cui è possibile farlo potrebbe sembrare un'operazione poco rilevante dal punto di vista dell'efficienza, in realtà interiorizzando queste semplici abitudini è possibile garantirsi un risparmio molto consistente nel lungo periodo.

Non sempre ce ne accorgiamo, ma in tantissime occasioni consumiamo della corrente elettrica per un'illuminazione eccessiva rispetto alle esigenze del momento, se non addirittura fastidiosa: utilizzando un Dimmer non solo si migliora il comfort degli ambienti, ma l'eliminazione degli sprechi implica anche un risparmio economico tutt'altro che irrilevante.

Il Dimmering fa dunque rima con efficienza, comfort e risparmio, di conseguenza può essere senza dubbio un'ottima idea cogliere quanto di positivo è in grado di offrire.

Come scoprire se una lampadina è dimmerabile
Non tutte le lampadine disponibili in commercio sono "dimmerabili", ovvero collegabili ad un Dimmer affinché si possa regolare l'intensità dell'illuminazione, di conseguenza se si vuol optare per il Dimmering è importante verificare che le lampadine di cui si dispone siano di tipo dimmerabile.

Tale verifica può essere effettuata in modo molto semplice: sulla lampadina, o al più sulla sua confezione, deve essere presente un apposito simbolo che indica se il modello è o meno dimmerabile: il simbolo della lampadina dimmerabile corrisponde a un cerchio all'interno del quale è presente una sorta di "virgola", per i modelli non dimmerabili il simbolo è il medesimo, con la sola differenza di essere coperto dal simbolo "X".

Il fatto che un modello sia o meno dimmerabile è inoltre una caratteristica che, nella grande maggioranza dei casi, è specificata in modo testuale sulla confezione della lampadina, allo stesso tempo se si opta per l'acquisto online di tali articoli quest'informazione è di norma sempre inclusa all'interno della scheda prodotto nell'e-commerce di riferimento.

La grande efficienza delle lampadine dimmerabili LED
Le lampadine di ultima generazione ad ogni modo sono dimmerabili pressoché in tutti i casi, soprattutto per quel che riguarda i sempre più diffusi modelli LED.

LED è acronimo di Light Emitting Diode, e questa tecnologia di illuminazione è davvero il top, sia perché si contraddistingue per un'efficienza energetica di primo livello, sia perché le lampade LED hanno una durata eccezionale, imparagonabile rispetto a quella delle lampadine obsolete: lampadine di questo genere sono infatti in grado di durare migliaia e migliaia di ore senza che la qualità dell'illuminazione ne risenta minimamente.
Abbinare le caratteristiche tecniche delle lampade LED alla funzionalità di un Dimmer significa assicurarsi un'efficienza ai massimi livelli.

Sostituire un interruttore classico con un Dimmer
Equipaggiare la propria casa con dei Dimmer rappresenta dunque un'ottima opportunità, lo stesso si può dire ovviamente per ambienti di altro tipo, come possono essere ad esempio gli uffici, ma come si possono installare tali elementi tecnologici?

Se si vuole installare un Dimmer ma nell'immobile di interesse sono già presenti degli interruttori classici, quindi interruttori che non consentono di regolare l'intensità dell'illuminazione, è possibile sostituirli?

Tantissime persone si pongono questo quesito e la risposta è assolutamente affermativa, anzi si può affermare senza esitazioni che sostituire un interruttore tradizionale con un moderno Dimmer non costituisce affatto un qualcosa di complesso.

Se non si ha alcuna dimestichezza con tali operazioni ci si può rivolgere a un elettricista, se invece si vuol provvedere autonomamente, gli step da prevedere sono pochi e anche piuttosto elementari per chi non è nuovo ad interventi analoghi.

Dopo aver staccato la corrente, operazione fondamentale per la sicurezza la quale deve essere eseguita anche prima delle operazioni più semplici, come può essere ad esempio il cambio di una lampadina non più funzionante, è necessario smontare sia la placca dell'interruttore che il portafrutto.

Successivamente deve essere staccato il frutto elettrico e i relativi fili, dopo esser stati scollegati, devono essere collegati al Dimmer.

Il Dimmer collegato va dunque associato al portafrutto smontato in precedenza, il quale va montato unitamente alla placca; eseguita quest'ultima operazione non bisognerà fare altro che riattaccare la corrente per poter iniziare ad usufruire del proprio Dimmer.

Dimmering: non solo interruttori, ma anche domotica
Gli interruttori specifici per il Dimmering possono essere distinti in due principali tipologie: in una la regolazione dell'intensità dell'illuminazione può essere effettuata tramite l'utilizzo di un'apposita manopola, nell'altra invece l'illuminazione è regolata in base all'intensità con cui viene pigiato l'apposito pulsante.

Per regolare l'illuminazione emessa da una lampada dimmerabile, ad ogni modo, vi sono anche delle interessanti alternative alla regolazione manuale, quindi a quella eseguibile tramite l'utilizzo di un apposito interruttore.

Oggi sta crescendo sempre più il mondo della domotica, ovvero l'idea di avere un casa connessa in cui tutti i dispositivi tecnologici di cui si dispone, dalle luci al riscaldamento, dagli impianti di sorveglianza ai termostati, si possono controllare in modo centralizzato tramite Internet.

La casa connessa è un classico esempio di tecnologia IoT, acronimo di Internet of the Things, ovvero uno dei casi in cui il web sa rivelarsi prezioso non solo per gli aspetti più noti, ovvero la condivisione di contenuti di vario tipo, ma anche per poter gestire dispositivi tecnologici di molteplici tipologie differenti.

Internet è dunque il protagonista della domotica, di conseguenza per poter fruire a pieno di questi moderni sistemi tecnologici non bisogna fare altro che scaricare ed utilizzare delle apposite applicazioni.

Il mondo delle App domotiche
Nella grande maggioranza dei casi sono le stesse case produttrici degli articoli tecnologici a mettere a disposizione delle App scaricabili gratuitamente tramite le quali i consumatori possono gestire i dispositivi utilizzando uno smartphone o qualsiasi altro Device connesso al web, tuttavia vi sono anche realtà differenti, come è il caso dell'interessante progetto HomeKit.

HomeKit è un software creato dal colosso dell'informatica Apple, il quale consente all'utente di poter gestire attraverso un'unica interfaccia dispositivi domotici di molte diverse tipologie e soprattutto realizzati da diversi produttori.

La lista di articoli tecnologici integrabili con il sistema HomeKit si accresce continuamente ed include luci, interruttori, prese elettriche, termostati, finestre, ventilatori, condizionatori, purificatori d'aria, sensori, articoli dedicati alla sicurezza, serrature, videocamere, campanelli, porte per garage e bridge di rete.

Dimmering: perfetto per una casa domotica
Nel vasto e variegato mondo della domotica, dunque, possono assolutamente rientrare lampade ed interruttori specifici per il Dimmering, di conseguenza è possibile regolare l'intensità della luce emessa da una lampada dimmerabile comodamente dal proprio smartphone, o anche da un tablet o da un PC.

É evidente che una casa connessa in cui figurano dispositivi tecnologici di massima avanguardia come possono essere appunto Dimmer, lampade dimmerabili di tipo LED, sensori ed automazioni di vario tipo, rappresenta un vero e proprio gioiello dal punto di vista dell'efficienza energetica, e un'abitazione con simili caratteristiche non può che implicare dei costi energetici estremamente più bassi rispetto a quelli di un'abitazione analoga per dimensioni e numero di persone da servire, ma più obsoleta dal punto di vista tecnologico ed energetico.

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