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  • Lunedì 30 Luglio 2018, 01:14

Chiudere casa per le vacanze: tutto quello che c'è da fare

Quando arriva il momento di andare in ferie è importante organizzare non solo i dettagli del viaggio e i bagagli, ma è fondamentale chiudere casa per le vacanze, in modo da viaggiare sereni e senza affrontare spiacevoli sorprese. Bastano piccoli gesti e occuparsi delle singole stanze per non dimenticare nulla .

La partenza intelligente incomincia da una casa ben chiusa
Durante i mesi estivi scatta anche la voglia di andare in vacanza e raggiungere località turistiche e di villeggiatura più o meno distanti dalla propria residenza. Le città, di conseguenza, si svuotano e ognuno parte verso l'agognata meta. Questi periodi, tuttavia, sono i più favorevoli per i ladri, i quali possono commettere i furti del tutto indisturbati. Inoltre, mentre si è lontani, non sono infrequenti anche ulteriori disagi nell'appartamento, come allagamenti, fughe di gas e similari, che possono determinare la fine della vacanza e costringere all'immediato ritorno. Al fine di evitare danni, problematiche e situazioni affatto desiderabili, che interessano la propria dimora mentre si trascorrono le ferie fuori, è sempre meglio chiudere casa per le vacanze. Infatti, è necessario adottare tutta una serie di precauzioni e passare in rassegna le varie stanze, così da non dimenticare nulla.
 
Lasciare una casa è molto semplice e si procede per gradi: una stanza alla volta
Diversamente da quello che si potrebbe pensare, chiudere casa per le vacanze non vuol dire impiegare molto tempo e rimuginare su mille cose. Non richiede un lavoro faticoso: nessun stress inutile. Bastano solo alcune semplici mosse, da attuare non all'ultimo minuto ma con una certa pianificazione almeno una settimana prima della partenza. In questo modo si può soggiornare sereni e senza inconvenienti. Inoltre, per una buona riuscita, è necessario non concentrasi sull'intero appartamento ma considerare le stanze una alla volta. In questo modo tutto diventerà più schematico e molto semplice da gestire. A questo proposito può tornare assai utile scrivere su un taccuino quello che si deve fare, in modo da non dimenticare nulla. Inoltre, è bene precisare che organizzare le varie stanze implica anche un risparmio che sarà assai gradito al ritorno. Infatti, una volta finita la vacanza e aperta la porta di casa si avrà la una maggiore sensazione di ordine e disfare le valigie diventerà di sicuro meno traumatico!
 
Chiudere la cucina
L'obiettivo è quello di lasciare una casa impeccabile? Allora occorre metodo e non improvvisazione. Questa regola vale in special misura per la cucina e per gli alimenti che sono contenuti all'interno del frigo. Pertanto, è bene astenersi dal fare la spesa durante i giorni che precedono la partenza e cercare di consumare quello che si ha già a disposizione, per evitare che deperisca, o peggio, di fare i conti con la formazione di muffe e odori sgradevoli al rientro. Naturalmente i cibi a lunga conservazione come pelati, pasta o riso, non costituiscono un problema e possono essere lasciati tranquillamente in dispensa, purché vengano chiusi in maniera ermetica, o all'interno di barattoli in vetro, per scongiurare invasioni d'insetti e formiche scatenata dalle alte temperature. Il frigo vuoto va ripulito per bene e poi sbrinato. Una volta staccata la spina occorre lasciare le porte aperte per non favorire la formazione di muffa e di cattivi odori. Questi importanti passaggi serviranno a evitare inutili sprechi di cibo e a trovare una casa igienizzata. L'ultimo passo decisivo che riguarda la cucina è la spazzatura: mai dimenticare i sacchetti e cercare di differenziarla prima della partenza.
 
Chiudere il bagno e la lavanderia
Bagno e lavanderia comportano qualche attenzione in più che verrà ampiamente ripagata quando la vacanza sarà terminata. La prima cosa da fare è quella di lasciare i sanitari e la rubinetteria ben igienizzati, in modo che al ritorno non siano pieni di calcare difficile da rimuovere, perché troppo incrostato. Altro accorgimento è quello di chiudere l'acqua dall'impianto generale. In alcuni impianti è possibile chiudere ciascun punto d'acqua in maniera separata. Infatti, bloccare l'intero impianto significa anche renderlo inutilizzabile in tutta la casa, quindi coloro che hanno un giardino da irrigare dovranno valutare pure questo aspetto. Qualche giorno prima di partire può essere molto utile fare il bucato e svuotare completamente il cesto dei panni sporchi. In questo modo al rientro non ci saranno cattivi odori, nessuna muffa e il bucato da fare si limiterà solo a quello contenuto in valigia. All'interno del bagno e della lavanderia vanno staccati tutti gli elettrodomestici, quali scaldabagno, rasoi, spazzolini e similari. In questa maniera si eviterà il consumo di energia elettrica e possibili guasti agli apparecchi che vengono lasciati pausa e costantemente sotto carica. Infine, non bisogna dimenticare di staccare la caldaia e di verificare possibili ostruzioni degli scarichi, o che doccia, lavabo e vasca da bagno non siano otturati. In caso affermativo è bene contattare il proprio idraulico di fiducia, per non dover affrontare ulteriori danni e aggravare le condizioni dell'impianto.
 
Chiudere la stanza da letto
Una volta appurato che non ci sono elettrodomestici attaccati alla presa anche dalla camera da letto è bene rimuovere le lenzuola, coperte, e piumini assieme ai pigiami usati e sostituirli con quelli puliti. Una volta di ritorno a casa, infatti, sarà molto piacevole lasciarsi avvolgere da un letto fresco e ordinato e riposare dopo un lungo viaggio. In caso di assenze prolungate si può anche preservare il letto con un solo copri materasso che, una volta finita la vacanza, si toglie facilmente, per lasciare spazio alle lenzuola pulite.
 
Chiudere la zona living
All'interno del soggiorno è bene assicurarsi che tutti gli elettrodomestici siano staccati dalla presa, senza lasciare nulla in stand-by, nemmeno condizionatori, radio, sveglie, modem, consolle gioco, televisori e quant'altro. I divani, le poltrone e i cuscini vanno ricoperti con lenzuola vecchie o con teli copritutto, così che non prendano polvere e diventino più facili da pulire. I tappeti, invece, andranno rotolati e sistemati in un angolo del soggiorno. Quelli pregiati richiedono attenzioni maggiori, infatti, in caso di assenze prolungate, si possono avvolgere assieme alla carta di giornale e alla naftalina, così che siano protetti anche dall'attacco delle tarme. Le piante eventualmente presenti in soggiorno andranno portate all'esterno ed è bene anche coprire piccoli soprammobili, così da non sprecare troppo tempo al ritorno in operazioni di pulizia più approfondite e minuziose.
 
Chiudere la zona esterna: i balconi e il terrazzo
Coloro che hanno le piante dovranno porre in essere tutte quelle precauzioni necessarie per far il modo che non manchi l'acqua e che siano protette dai raggi aggressivi del sole. A questo proposito potrebbe essere utile spostare le piante in vaso nella parte ombreggiata del balcone o del terrazzo, programmare l'impianto d'irrigazione opportunamente e impiegare altri sistemi per garantire riserve continue d'acqua. In commercio si trovano soluzioni di acqua gelificate, diffusori da inserire nel terreno che permettono di avvitare le bottiglie d'acqua, fioriere autoinnafianti e molto altro. Ognuno troverà di certo il sistema più adatto ma non bisogna scordare di controllare il corretto funzionamento dell'impianto d'irrigazione e del timer, per evitare sprechi idrici oppure che le piante soffrano per via di un malfunzionamento, senza poter ricevere l'acqua necessaria.
 
Prima di chiudere definitivamente la porta: ultimi dettagli
Chiudere la casa per le vacanze, da quanto è emerso, non è complicato, specie quando si concentrano le singole azioni all'interno delle varie stanze. Lasciare la casa pulita e ordinata permette di pagare meno in bolletta, di evitare lo spreco del cibo e di pulire senza troppa fatica al ritorno. Tuttavia, prima di chiudere definitivamente la porta e d'intraprendere il viaggio, occorre adottare anche le ultime precauzioni a difesa della propria sicurezza e a salvaguardia di ciò che si possiede. Ad esempio, invece di chiudere completamente le imposte, si può scegliere di lasciarne qualcuna socchiusa in modo che si possa lasciar intravedere qualche luce interna accesa e non trasmettere l'impressione che la casa sia del tutto disabitata. Preziosi e oggetti di valore vanno opportunamente conservati oppure dati in custodia a persone di fiducia. Una copia delle chiavi potrebbe essere data a qualche parente o ad amici fidati che possano intervenire prontamente in caso di necessità o per fare periodiche visite al fine di innaffiare le piante. L'impianto del gas andrà staccato per assicurarsi la massima incolumità. Inoltre, qualche giorno prima della partenza è importante fare un resoconto delle spese rimaste eventualmente insolute e ritirare la posta. Onerare tutto prima di partire farà sentire psicologimante più sollevati ed eviterà le more per il ritardato pagamento, ovvero di di sborsare somme inutili. Infine, non certo per ordine d'importanza, chi possiede un amico a quattro zampe e altri animali domestici, dovrebbe portarli in vacanza. Quando questo è materialmente impossibile, si rammenda che esistono molte pensioni per animali e bravissimi dog e cats sister pronti a fare le veci del padrone durante l'assenza. Abbandonare un animale non solo è un reato perseguibile a norma di legge ma rappresenta anche un gesto orrendo che non ammette alcuna comprensione.

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