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  • Giovedì 30 Agosto 2018, 14:30

Umidità: un pericolo da eliminare per la salute della casa

L’umidità di risalita è un problema che attanaglia molte persone. Vediamo quali sono le soluzioni più adatte per l’eliminazione definitiva di questo fenomeno.
Quando si vedono spesso macchie sui muri o sulle basi delle facciate ci si fa prendere subito dal panico, adottando spesso soluzioni fallimentari. Per l’umidità di risalita sono molti gli studi effettuati per giungere ad una soluzione del problema.

È per questa ragione che molti sono i professionisti che si sono formati proprio su questa materia e sono in grado di risolvere il problema in modo definitivo. Come risolvere il problema di umidità? Va detto che questo non è solo in superficie e non vanno adottati solo rimedi estetici che ripristinano il valore dell’immobile. Bisogna agire dall’interno. Nel corso di questo articolo vedremo quali sono i danni che l’umidità di risalita può provocare e quali sono le soluzioni adottabili per evitare il riformarsi dell'umidità.

L’umidità di risalita: perché si forma?
Prima di passare ad analizzare tutte le soluzioni possibili, è necessario fare una piccola digressione su cos’è l’umidità di risalita, perché si origina e quali danni provoca se trascurata.
L’umidità di risalita o detta anche ascendente dal basso, è un fenomeno che è molto comune nei locali posti a piano terra o nelle abitazioni che presentano seminterrati o cantine e tavernette. Questo problema può originarsi indistintamente in montagna, al mare o anche nelle città, tutto dipende dalla natura del sottosuolo che può essere aggirata in vari modi. Ma vediamo le cause.

Una delle principali cause che originano questo problema di umidità deriva proprio dalla capillarità dell’acqua presente nel terreno. Questa infatti può penetrare nei muri, percorrendoli in maniera verticale attraverso i tubi capillari che sono presenti. I muri in questo caso, diventano delle vere e proprie spugne che assorbono acqua, diventano sempre più fragili. Spesso ci si accorge del problema troppo tardi e cioè, quando si sono manifestati già scrostamenti, efflorescenze saline, macchie e decolorazioni o deterioramento della pittura a muro. L’umidità di risalita si manifesta con aloni scuri sul pavimento o quando vi è pittura scrostata a pochi metri dal pavimento o verso l’alto.

L’umidità di risalita si può estendere come abbiamo già detto, sia in altezza o fermarsi a pavimento. Tutto dipende dalla porosità del materiale utilizzato per la costruzione del muro interessato dal fenomeno.
Come abbiamo visto, l’umidità di risalita non è certo un fenomeno da sottovalutare di autonoma risoluzione. Quando ci si ritrova a combattere contro questo problema, è necessario sempre accertarsi della natura e quindi delle cause che l’hanno generato e in base a ciò studiare la migliore soluzione possibile per eliminare definitivamente questo pericolo per il proprio stabile.

I danni derivanti dall’umidità di risalita
Di certo rimandare il problema non è una delle soluzioni adottabili. Questo fenomeno se non viene monitorato a dovere può generare danni ben maggiori al proprio immobile, diventando a lungo andare irreversibili.
Uno degli alleati più importanti per l'umidità di risalita è proprio l’acqua che nell’edilizia è un vero e proprio problema che non trova facili rimedi. Questa infatti, quando penetra nella struttura muraria sia dall’alto che dal basso, crea umidità. Si estende in modo molto rapido ed è uno dei motivi per il quale è necessario fermarla in tempo. Infatti si può diffondere in poco tempo fino a due metri di altezza, comportando poi serie difficoltà in fase di risoluzione.
Uno dei maggiori danni derivanti dall’umidità di risalita è di tipo estetico, poiché in primo luogo il fenomeno è visibile da questo punto ma ci sono anche altre problematiche che vedremo tra poco. Per cui non solo scrostamenti dei muri, macchie, muffe e problemi sulla pavimentazione dei locali ma anche pericoli per la salute degli abitanti dell'immobile e danni ovviamente economici e statici.

I locali che ne vengono maggiormente colpiti sono i seminterrati e le cantine, poiché queste zone non hanno un’adeguata areazione o vi manca il vespaio. In questo caso è molto usuale vedere la rottura di piastrelle o il loro sollevamento, peggio ancora se vi è il parquet a pavimento, questo può alzarsi in modo molto facile poiché il legno imbarca acqua con molta facilità.

Come abbiamo già anticipato però, l’umidità di risalita provoca seri danni anche alla muratura, indebolendola nella struttura ma anche nella sua normale capacità di mantenere l’ambiente caldo o freddo. Si formano infatti, fenomeni di disgregamento nei laterizi, malte e intonaci che lo compongono. Quindi, oltre alla riduzione dell’isolamento, gli ambienti diventano malsani, umidi e poco solidi nella struttura poiché è molto facile assistere alla formazione di crepe che a lungo andare possono risultare estremamente pericolose.

I danni oltre che strutturali quindi, sono anche di tipo estetico, alla salute degli abitanti della casa e non meno importanti quelli economici e statici. Vediamo nello specifico che cosa può accadere se l'umidità di risalita viene trascurata.

La salute degli abitanti di una casa che consta problemi di umidità di risalita possono andare incontro a malesseri di ogni tipo, come raffreddori, allergie, sinusiti, mal di gola, reumatismi e artriti, provocando così disagi non indifferenti. Non meno importante è la formazione di muffe. Queste sono dei funghi che si alimentano proprio in umidità. Quando è eccessiva si forma la condensa e i funghi possono proliferare tranquillamente e in abbondanza. Non è raccomandabile respirare questo tipo di aria per non andare incontro a problematiche importanti come asma e raffreddori dovuti ad allergia.
I danni economici originati dall’umidità di risalita riguardano l’aumento dei costi di gestione relativi al riscaldamento. Questi infatti aumentano poiché non è semplice riscaldare muri freddi e umidi. È necessario servirsi anche di deumidificatori in maniera massiccia per servirsi di questi locali che normalmente sarebbero insalubri e umidi. Infine, i mobili potrebbero risultare danneggiati e impossibili da riutilizzare, così come la tappezzeria e i rivestimenti a muro. i costi da sostenere per ripristinare intonaci, pitture e pavimenti non sono di poco conto.
I danni statici che ne derivano riguardano l’indebolimento e il degrado della struttura dell’immobile e i sali minerali risalgono nei muri.

La risalita però, arriva fino ad un certo punto del muro dopo di che inizia ad evaporare. Vi è una zona ben precisa dove questo fenomeno si forma ed è la zona di bagnasciuga o evaporazione. I sali minerali che rimangono si cristallizzano ed espandono il loro volume fino a dodici volte, in base alla tipologia di sale che si è formato. Grazie a questo processo è possibile assistere ad un’azione distruttiva del sale sul muro e una erosione conseguente dell’intonaco e della pittura.
L’umidità di risalita non va mai sottovalutata. Per questo vi sono diversi rimedi in grado di risolvere il problema definitivamente.

Come risolvere il problema definitivamente?
Se si pensa di risolvere il fenomeno dell’umidità di risalita con un semplice occultamento del danno dal punto di vista estetico, si sta sbagliando di grosso. Bisogna infatti evitare che il danno venga coperto con dei materiali che non permettano una normale traspirazione della zona incriminata. È necessario evitare l’estensione del danno poiché l’acqua continuerà a penetrare nelle pareti ininterrottamente, provocando danni irreversibili.
In primo luogo è necessario fare una valutazione di tipo preliminare per cercare una soluzione consona al problema. Bisogna sapersi affidare agli esperti della materia e non improvvisarsi in alcun modo come risolutori del fenomeno.
È necessario rivolgersi ad un’impresa specializzata in casi di umidità di risalita e sottoporre la zona incriminata al loro occhio esperto. In questo modo sarà facile capire da dove proviene l’infiltrazione e quali sono state le cause che hanno generato il danno.

I tecnici che svolgono queste analisi sono ben attrezzati con delle strumentazioni adatte a ricercare la causa del fenomeno. Sono disponibili termo camere, termometri, igrometri, termobilance adatte proprio per l’edilizia e per la risoluzione del problema. Sarà semplicissimo quindi, rilevare l’origine del danno, prendere campioni di muratura per verificare il grado igrometrico delle murature ed effettuare analisi chimiche di questi pezzi di muro. dopo aver acquisito tutte le informazioni necessarie, si potrà studiare la soluzione adatta a contrastare l’umidità di risalita.
Una delle possibili soluzioni riguarda delle iniezioni in muratura di sostanze chimiche in grado di contrastare l’azione dell’acqua. Si può anche prevedere un taglio chimico che avviene in maniera orizzontale. Si inserisce ad una certa quota un diaframma di natura isolante in pvc, acciaio o piombo o altri materiali, in grado di fermare l’azione dell’acqua entro quella soglia.

Si può scegliere anche di ricorrere all’utilizzo di un intonaco con un’azione deumidificante. Questo si può utilizzare però, solo quando si va a creare una controparete che permetta una corretta ventilazione dei muri perimetrali nel tempo.
Vi sono anche soluzioni basate sull’utilizzo di dispositivi che permettono l’inversione della polarità. Vanno applicati alle murature colpite dall’umidità di risalita e interagiscono con le molecole di acqua e asciugano il muro nell’arco di un anno al massimo. Tutto ciò si basa sua una tecnologia innovativa e moderna, passiva ma anche eco naturale. Il problema si risolve senza effettuare interventi sul muro e i risultati sono durevoli. Il dispositivo funziona anche dopo l’eliminazione dell’acqua e garantisce il mantenimento dell’equilibrio igroscopico che raggiunge il muro. Non è ancora una soluzione economica ma di sicuro è molto efficace, poiché si può applicare a qualunque tipo di muro e quindi anche ad edifici storici o di pregio, senza fare tagli o intervenire in altro modo.

L’umidità di risalita è un problema risolvibile?
In conclusione possiamo tranquillamente affermare che l’umidità di risalita si può risolvere in modo definitivo. È necessario però, sapersi affidare ad un professionista che agisca per tempo, evitare di coprire in superficie il danno e cercare la migliore soluzione.
È bene evitare sempre i rimedi fai da te. Questi si rivelano inefficaci e spesso possono aumentare l’entità del danno. L’umidità di risalita è un problema serio ed è per questo che è necessario sapere dove e come intervenire, conoscendo a fondo la struttura del muro.

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